Adelphi
Opere complete. Volume Vol. 6/1
Friedrich Nietzsche
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 1968
pagine: 522
L'uomo elefante
Frederick Treves
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2021
pagine: 57
La medicina moderna è nata sui palcoscenici – sensazionali – dei teatri anatomici, e i suoi casi estremi sono a lungo stati esibiti fra le quinte mobili dei freakshow. Poi è arrivato il cinema, a rubare la scena: e soprattutto il film che David Lynch ha tratto, con una fedeltà impressionante, da questo straordinario caso clinico, raccontato nel 1923 dal suo testimone più autorevole, il dottor Frederick Treves.
Autobiografia di mia madre
Jamaica Kincaid
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2020
pagine: 180
Jamaica Kincaid appartiene alla schiera degli autori che, nati alla "periferia dell'impero" (nel suo caso ad Antigua nei Caraibi), hanno immesso nuova linfa nella letteratura di lingua inglese. Questa è una storia di solitudine e risentimento, di insofferenza per la "stanza nera del mondo", che assume il profilo di paesaggi lussureggianti. Le vicende di Xuela, figlia di una madre caraibica e di un padre per metà scozzese e per metà africano, abbandonata insieme a un mucchio di panni sporchi mentre la madre moriva di parto, aprono un variegato itinerario nell'infelicità dove le durezze del mondo si scontrano con un carattere torvo e visionario. E a ogni passo di questo itinerario la vita di Xuela si intreccia con quella della madre non conosciuta.
Il fiume della coscienza
Oliver Sacks
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2018
pagine: 213
Rimasta sulla scrivania di Oliver Sacks fino a due settimane prima della morte, questa raccolta di scritti ci offre la sintesi di tutte le sue tensioni conoscitive nell'ampio ventaglio di discipline che si intersecano con la neurologia: botanica e anatomia animale, chimica e storia della scienza, filosofia e psicologia – senza dimenticare la passione letteraria. Ed è proprio questo ventaglio a permettere a Sacks di scomporre il fiume della coscienza umana, e di farne emergere i caratteri più sconcertanti e controintuitivi. Esplorando le forme di vita «senziente» lungo l'intera scala degli «esseri organizzati» – a partire da piante come la Mimosa pudica, le cui foglie si contraggono alla minima sollecitazione tattile, e da certi vermi capaci di auscultare le vibrazioni del terreno e di sfuggire così agli uccelli predatori –, Sacks ci mostra come molte «menti» elementari condividano con noi proprietà fondamentali. E ci rivela anche come la fluidità e continuità di quel «fiume» sia in realtà composta da una successione di microsequenze discrete e possa essere minata da «bachi» sensoriali quali gli scotomi o l'ampia gamma di amnesie e inganni della memoria che va dai traumi sessuali immaginari a vere e proprie affabulazioni (come quella di Binjamin Wilkomirski, che descrive una sconvolgente esperienza concentrazionaria senza averla mai vissuta). La somma di queste indagini finisce così per assumere un valore testamentario, facendo confluire le scoperte e gli interrogativi di un grande esploratore della mente e della natura.
Le radici dell'ayurveda
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2011
pagine: 464
Quando nel V secolo il pellegrino buddhista cinese Faxian visitò l'opulenta città indiana di Pataliputra, rimase colpito dalla presenza di "ospedali" finanziati da associazioni di commercianti, dove i poveri potevano ricevere le cure di medici qualificati. L'Ayurveda ("scienza della longevità"), di cui quei medici seguivano i dettami, aveva già allora una lunga storia alle spalle, dato che i suoi inizi risalgono probabilmente a mille anni prima - più o meno all'epoca del Buddha. Ed è sopravvissuto al diffondersi e all'affermarsi della moderna medicina occidentale: non solo, infatti, è ancora ampiamente praticato, ma è ufficialmente sostenuto e promosso come sistema terapeutico dal governo indiano. I suoi princìpi, ai quali i medici ayurvedici si mantengono tutt'oggi fedeli, sono codificati in opere assai antiche e venerate, a partire da una "grande triade" formata dal Compendio di Caraka, da quello di Susruta e dal Cuore della mediana di Vagbhata: a essi è indispensabile rifarsi se si vuole accedere alle fonti di tale pensiero. In questa antologia di testi classici tradotti dal sanscrito, Dominik Wujastyk introduce alla storia e alle teorie dell'Ayurveda, proponendo una scelta di argomenti che oltre ai concetti fondamentali include temi che più di altri possono suscitare la curiosità del lettore moderno: dagli usi dell'aglio alla rinoplastica, dai regimi stagionali alla spiegazione del perché gli impulsi naturali non vanno soppressi.
Il bene sia con voi!
Vasilij Grossman
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2011
pagine: 253
Nel 1960 Vasilij Grossman porta a compimento "Vita e destino", subito confiscato dal KGB, e va incontro alla sorte del reietto. Alla stessa stagione e allo stesso universo di quel capolavoro, che descrive le manifestazioni del male e la sua sconfitta in nome della "bontà illogica" dei singoli, appartengono i racconti qui radunati. I ricordi e le testimonianze di prima mano del periodo bellico, che ruotano intorno al destino degli ebrei, ispirano le note drammatiche del "Vecchio maestro" e la dichiarazione di fede nella vita e nel "miracolo della libertà" che conclude "La Madonna Sistina". "Fosforo" è una riflessione tristemente autobiografica sull'amicizia misconosciuta, mentre "Riposo eterno", "Mamma", "L'inquilina"," In periferia" fotografano momenti diversi della lunga stagione sovietica, tra gli sconvolgimenti causati dal meccanismo delle repressioni staliniane e la corruzione morale che ne consegue, all'insegna dell'indifferenza e dell'egoismo. "La strada", parabola sul modello tolstojano di Cholstomer, è il racconto delle disavventure di un mulo italiano sulle strade della Russia in guerra: la mostruosità di un mondo in cui Treblinka e il Gulag, nazismo e comunismo gareggiano in efferatezza colpisce in modo ancora più brutale se vista con gli occhi di un animale. E infine "Il bene sia con voi!", dove le note di un viaggio in Armenia nell'autunno del 1961 si traducono in una sorta di luminoso poema.
La Russia di Putin
Anna Politkovskaja
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2005
pagine: 293
Da qualche tempo l'Occidente cerca di tranquillizzarsi sulla Russia, pensando a Vladimir Putin come a un bravo ragazzo volenteroso. In questo libro la giornalista moscovita Politkovskaja, nota per i reportage sulle violazioni dei diritti umani e civili in Russia, ribalta quest'immagine. Non si tratta però di una fredda analisi politica. Come spiega la stessa autrice: "il mio libro è fatto di appunti disordinati ai margini della vita in Russia. Per il momento non posso analizzare quell'esistenza. Sto semplicemente vivendo, e prendendo nota di ciò che vedo". E ciò che vede è una vita quotidiana grottesca, quando non tragica, il crack economico, le degenerazioni dell'ex Armata Rossa, la strage dei bambini a Beslan...

