Edita Casa Editrice & Libraria: Storia
Come un lupo di mare. Memorie militari
Raffaele Maniscalco
Libro: Libro in brossura
editore: Edita Casa Editrice & Libraria
anno edizione: 2021
pagine: 96
Le Memorie Militari di Raffaele Maniscalco abbracciano un arco temporale compreso tra il 1912 e il 1983. Con una descrizione essenziale degli avvenimenti, tipica del registro del militare preciso e coscienzioso, riporta gli episodi salienti della sua vita, così come un lupo di mare compilerebbe il diario di bordo. Partendo dalla formazione negli anni cruciali della Prima Guerra Mondiale e l'avvento del Fascismo, descrive l'Accademia Navale di Livorno e l’imbarco come Guardiamarina sull'incrociatore ‘Giovanni dalle Bande Nere’ (1933): inizia la carriera di Ufficiale di Marina. Il 10 giugno 1940, imbarcato sulla corazzata ‘Giulio Cesare’, riceve il battesimo del fuoco a Punta Stilo. L'11 novembre 1940 è testimone dell'attacco aereo su Taranto. Durante il tragico affondamento dell’ammiraglia ‘Da Barbiano’ del 12 dicembre 1941 a Capo Bon (Tunisi), porta in salvo una trentina di marinai. Dopo l'armistizio dell'8 settembre, fa da scorta ai convogli inglesi. Nell'agosto del ’45 riceve la promozione a Capitano di Corvetta e, infine, si congeda con il grado di Capitano di Fregata, per meriti di guerra. Nel 1983 riceve il Diploma d'Onore e la promozione a Capitano di Vascello.
Diario di un marinaio. Dalla guerra di Spagna alla Repubblica di Salò
Giovanni Caramia
Libro: Copertina rigida
editore: Edita Casa Editrice & Libraria
anno edizione: 2011
pagine: 176
Un diario racconta avvenimenti dimenticati dalla storiografia ufficiale. Pagine che narrano la storia di un giovane marinaio tarantino che, dopo l'8 settembre '43, aderirsce alla Repubblica Sociale, combattendo una guerra persa e pagando la sua scelta con l'internamento in un lager jugoslavo e con le successive discriminazioni. Un'esperienza che inizia dalle missioni nelle conquistate colonie dell'Italia Fascista, per proseguire attraverso le campagne di Grecia ed Albania, sino ad uno dei momenti più importanti e controversi della storia patria: il periodo che va dal settembre '43 al maggio '45: gli anni della guerra civile. Sono gli anni della Repubblica Sociale Italiana, vissuti dallo scrittore a Trieste e a Fiume, in quella che era la prima linea dello scontro con i partigiani di Tito. L'epilogo delle vicende narrate è scandito dai drammatici giorni della prigionia nel lager jugoslavo di Borovnica, dove più di 3.000 italiani furono rinchiusi dall'aprile del '45: di quei tremila meno della metà fece ritorno a casa.

