Edimedia (Firenze): Classici greci e latini
Medea. Testo greco a fronte
Euripide
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2020
pagine: 104
Quando Euripide, nel 431 a.C., mise in scena la sua Medea, la tradizione letteraria aveva già fissato i tratti caratteristici dell’eroina mitica: straniera, maga e assassina dei figli. Il tragediografo ateniese riuscì tuttavia a creare un personaggio nuovo, che sfidava i più consolidati schemi di cultura dell’uomo greco: sulla scena, la barbara Medea appariva – e tutt’oggi appare – a tratti più greca, più eroica e più virile del greco Giasone. Questa ‘nuova’ Medea non ha mai smesso di influenzare gli artisti di ogni epoca, da Apollonio Rodio a Christa Wolf.
Antologia di poeti giambici. Testo originale a fronte
Archiloco, Semonide, Ipponatte
Libro: Libro in brossura
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2020
pagine: 176
Per la poesia greca arcaica vale, forse più che per altre forme letterarie, la qualifica di “poesia d’occasione”, legata com’è all’hic et nunc della performance, la quale costituiva, nella cultura orale della Grecia di VII-VI secolo a.C., principale modalità di pubblicazione. Fatte salve le Odi di Pindaro e Bacchilide, l’unico prodotto della lirica greca sopravvissuto al naufragio dei secoli è la prima Ode di Saffo. Dei giambografi, invece, che pur non avendo prodotto poesia destinata al canto né all’accompagnamento della lira facciamo convenzionalmente rientrare nel novero dei “lirici greci”, non restano che frammenti, la cui interpretazione è talora assai ardua, dal momento che abbiamo perduto quasi ogni referente storico della prima performance, ragionevolmente prevista durante quella riunione maschile ristretta, tipica delle consorterie politiche aristocratiche, che conosciamo con il nome di simposio. La ricostruzione di questo mondo perduto ha impegnato i filologi moderni sin dalla riscoperta dei classici in età umanistica; e li impegna tutt’ora, quando le sabbie di Egitto restituiscono qualche frustulo di un antico papiro. Non meno ardua fu l’impresa critica ed esegetica dei grammatici alessandrini, comunque più vicini al loro oggetto di studio. Questa antologia, lungi dal voler ripetere il lavoro secolare di filologi antichi e moderni, si propone come agile strumento di lettura per gli studenti che si avvicinano alla lirica arcaica e per i docenti di Liceo che in questo cammino li accompagnano.
Orazioni III e IV. Testo greco a fronte
Lisia
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2019
pagine: 104
Nei due discorsi raccolti in questo volume, Lisia descrive in maniera vivida le gelosie e le rivalità che animano la vita quotidiana dell’Atene di età classica. Chiamati a discolparsi da accuse di ferimento premeditato, i protagonisti di queste opere si mostrano infastiditi dallo scandalo, presentano la loro versione dei fatti, invocano la clemenza dei giudici dell’Areopago. Con la sua sottile arte di “creatore di caratteri”, l’oratore modella personaggi affascinanti, testimoni di una società tanto diversa dalla nostra, eppure in grado di farci riflettere, a distanza di secoli, sulla complessità della natura umana.
Romanzo di Esopo. Testo greco a fronte
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2017
pagine: 176
Nell’anonima Vita di Esopo il noto favolista è un picaro ante litteram: schiavo frigio, muto e deforme, Esopo diventa, grazie al dono del logos, un saggio consigliere ascoltato in tutto il Mediterraneo orientale. La parola (sotto forma di favola, racconto o enigma) diviene lo strumento privilegiato con cui questo “eroe culturale” fa sfoggio della sua astuzia e sapienza, anticipando non di rado, nelle sue peripezie, i lazzi e la logica disarmante del Lazarillo de Tormes e del popolare Bertoldo di Giulio Cesare Croce.
Apologia di Socrate. Testo greco a fronte
Platone
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2017
pagine: 104
Dopo la sconfitta contro Sparta nella guerra del Peloponneso, e il duro regime dei Trenta Tiranni, Atene è teatro di un celebre processo: nel 399 a.C. il filosofo Socrate è chiamato a rispondere alle accuse di empietà e corruzione dei giovani, ed è infine condannato a morte. L’Apologia di Socrate, dialogo scritto dall’allievo Platone tra il 399 e il 388 a.C., riporta il discorso di difesa che il filosofo avrebbe tenuto in tribunale dinanzi agli accusatori, ai giudici e a gran parte del popolo di Atene. Dall’esordio al congedo, Socrate spiega il motivo del suo peregrinare per le strade della polis per interrogare i concittadini e illustra come essi ne abbiano sempre tratto beneficio. Offre inoltre una straordinaria dimostrazione di coraggio e coerenza: non c’è motivo di temere la morte, che potrebbe essere un bene per l’uomo, mentre non c’è possibilità alcuna che egli rinunci alla propria attività, poiché “la vita senza ricerca non è degna di essere vissuta per un uomo”
Storia di Roma dalla sua fondazione. Testo latino a fronte. Volume Vol. 1
Tito Livio
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2019
Il Libro I della Storia di Roma dalla sua fondazione (Ab Urbe condita) di Tito Livio ripercorre i miti e le leggende delle origini di Roma, più che fatti storici documentati. Inizia con la fuga di Enea da Troia e la sua discendenza fino alla nascita di Romolo e Remo, allevati dalla lupa. Romolo fonda Roma (753 a.C.) e ne diventa il primo re, dopo aver ucciso il fratello. Segue il racconto dei sette re di Roma: Romolo, Numa Pompilio, Tullo Ostilio, Anco Marzio, Tarquinio Prisco, Servio Tullio e Tarquinio il Superbo. Attraverso questi regni si delinea il passaggio da una comunità guerriera a una città organizzata, con istituzioni religiose, politiche e sociali. Episodi celebri come il ratto delle Sabine o l’uccisione di Lucrezia intrecciano mito, violenza e fondazione civile. Il libro si chiude con la cacciata dei Tarquini e l’inizio della Repubblica (509 a.C.).

