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Diabasis: Il castello di Atlante

Ezra Pound e il Canto dei sette laghi

Ezra Pound e il Canto dei sette laghi

Libro

editore: Diabasis

anno edizione: 2005

pagine: 112

30,00

Voci sorde

Voci sorde

Bernard-Marie Koltès

Libro

editore: Diabasis

anno edizione: 2013

pagine: 112

Un dialogo aperto tra la morte e l'amore, unoscambio esistenziale di sentimenti ed emozioni. Koltès è considerato uno dei rappresentanti più significativi della nuova drammaturgia francese, la cui impetuosa scrittura ha investito, innovandolo profondamente, il sistema delle convenzioni sceniche contemporanee. Il volume presenta la prima traduzione italiana di un suo copione "disperso" ed emblematico - "Des voix sourdes" (1974), nato come radiodramma - cui s'accompagna un'indagine critica della produzione drammaturgica di Koltès all'altezza dei primi anni Settanta, periodo in cui andavano formandosi alcuni cardini concettuali ed estetici che saranno poi della sua poetica matura, inscritta en abyme nelle sue opere giovanili e stretta tra gli strani e contraddittori confini d'un postmodernismo engagé e d'una rêverie tutta borghese.
16,00

Malebolge. L'altra rivista delle avanguardie

Malebolge. L'altra rivista delle avanguardie

Libro

editore: Diabasis

anno edizione: 2011

pagine: 406

Il libro riunisce a stampa in un unico volume nel formato originale i cinque numeri della rivista che ha segnato la storia della letteratura di Avanguardia in Italia. La fondazione di "Malebolge" si deve a cinque scrittori, quattro emiliani che vivevano tra Parma, Reggio e Bologna - Adriano Spatola, Corrado Costa, Ennio (Nanni) Scolari, Giorgio Celli - e un milanese, il poeta Antonio Porta. L'atto di nascita, a Reggio Emilia, porta la data del 24 marzo 1964, l'ultima uscita è della primavera del 1967. Della rivista, voce di una parte del Gruppo 63, uscirono in tutto cinque numeri: i primi due nel '64, un numero doppio nel '66 e un solo numero della nuova serie nel 1967. Un quinto uscì come inserto della rivista "Marcatre" nel 1966. "Malebolge" pubblicava non solo scritti poetici e narrativi degli stessi redattori (nella sezione "Testi" poesie e prose di autori pressoché esordienti, nella sezione "Pretesti" brevi saggi critici o teorici), ma anche gli interventi dei convegni tenuti dal Gruppo 63 e organizzati in quegli anni, come quello di Reggio Emilia del 1964 e quello della Spezia del 1966. La redazione era curata graficamente da Giovanni Anceschi. I cinque numeri di "Malebolge" si ripresentano a noi come un indice del tempo. Con la prefazione di Walter Pedullà e una testimonianza di Giorgio Celli.
32,00

Dibattito su Rossellini

Dibattito su Rossellini

Libro

editore: Diabasis

anno edizione: 2009

pagine: 184

24,00

La costanza della ragione. Il tempo e la storia del «Requiem» di Mozart

La costanza della ragione. Il tempo e la storia del «Requiem» di Mozart

Anna Rastelli

Libro

editore: Diabasis

anno edizione: 2008

pagine: 207

Racconto dell'avventura intellettuale e musicale, personale e storica degli ultimi mesi di Wolfgang Amadeus Mozart. Nel luglio del 1791 - mentre in Europa intellettuali e artisti coltivano il sogno di un'umanità rinnovata dalla Rivoluzione - Mozart a Vienna compie la sua personale rivoluzione musicale, con capolavori come "Il Flauto Magico", sempre in compagnia della partitura dell'ultima composizione lasciata incompiuta, il Requiem. "La costanza della ragione" è un libro in cui documentazioni e ricerche illuminano anche i lati meno conosciuti o addirittura ignoti della storia del Requiem mozartiano.
21,50

«Al miglior mugnaio». Adriano Spatola e i poeti del Mulino di Bazzano

«Al miglior mugnaio». Adriano Spatola e i poeti del Mulino di Bazzano

Eugenio Gazzola

Libro

editore: Diabasis

anno edizione: 2007

pagine: 216

Questo "miglior mugnaio", a cui il libro è dedicato parafrasando il Pound di Eliot, è Adriano Spatola (1941-1988), l'inesausto sperimentatore della parola e dell'immagine poetica che all'indomani del Sessantotto raccolse a Mulino di Bazzano, sull'appennino emiliano, i frammenti della neoavanguardia internazionale, dando vita a una "repubblica della poesia" votata alla completa indipendenza, una fabbrica letteraria che si volle autonoma dall'industria culturale e dalla prassi della produzione editoriale. Il libro ricostruisce la vita artistica del Mulino trasformato nella redazione della casa editrice Geiger e della rivista "Tam Tam", l'allestimento della tipografia in proprio e le principali opere uscite dalla fabbrica; le iniziative editoriali, la nuova grafica, i collegamenti con l'arte visiva; il lavoro di Spatola con poeti e artisti quali Giulia Niccolai, Corrado Costa, Gerald Bisinger, Julien Blaine, Nanni Balestrini, Giuliano Della Casa, Claudio Parmiggiani, Henri Chopin, Jean-François Bory, Arrigo Lora-Totino, Paul Vangelisti e altri.
28,50

Le questioni del canone e del realismo. Due casi: «Le terre del Sacramento» e «Metello»

Le questioni del canone e del realismo. Due casi: «Le terre del Sacramento» e «Metello»

Giovanni Ronchini

Libro

editore: Diabasis

anno edizione: 2007

pagine: 256

Il lungo dibattito intorno alla questione del canone letterario pare giunto ad alcune conclusioni di ordine teorico: il canone sarebbe, in estrema sintesi, una poetica e un catalogo. Questo libro, oltre a fare il punto di tale dibattito, sottopone a verifica la validità di tali assunti attraverso l'analisi mirata di alcune opere, per comprendere il senso dei verdetti del canone, facendo interagire i metodi e le tecniche più accurate con un'attenzione "sociologica" ai testi, e nella convinzione che un prodotto artistico possa essere osservato tanto nei suoi meccanismi e nelle sue specifiche articolazioni, quanto alla luce delle relazioni che l'hanno generato e che ne determinano la diffusione. A questo scopo Le terre del Sacramento di Francesco Jovine e Metello di Vasco Pratolini - romanzi che, pur nella diversità della loro fortuna critica, condividono una permanenza precaria all'interno della nostra memoria collettiva al di là delle fiction televisive - sono stati estremamente utili a questo studio, in quanto pietre angolari della poetica del realismo: forse l'ultima scommessa letteraria totalizzante e l'ultimo complesso e affascinante tentativo di dare vita a un canone nuovo.
26,00

La città tragica. (An)architettura come (de)costruzione
26,00

La letteratura e l'inquietudine dell'assoluto

La letteratura e l'inquietudine dell'assoluto

Jean-Pierre Jossua

Libro

editore: Diabasis

anno edizione: 2005

pagine: 152

Jean Pierre Jossua, padre domenicano e teologo del Concilio, fa parte del comitato scientifico dell'Istituto di Scienze Religiose di Bologna, che presiede Giuseppe Alberigo. In questo libro propone un itinerario di lettura critica, alla ricerca dell'assoluto che si cela nella narrativa e nella poesia del Novecento, guidando il lettore in un percorso da Miguel De Unamuno a Catherine Mansfield, da Peter Handke a Cristina Campo, da Margherita Guidacci e M. Luisa Spaziani a Philippe Jaccotet.
18,00

Favole. Nuove favole

Favole. Nuove favole

Giovanni Cavicchioli

Libro

editore: Diabasis

anno edizione: 2005

pagine: 272

21,00

Marie d'Agoult. Autoritratto di un'intellettuale romantica
21,00

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