Colonnese: I nuovi trucioli
Cronache napoletane (Chroniques napolitaines)
Jean-Noël Schifano
Libro: Libro in brossura
editore: Colonnese
anno edizione: 2020
pagine: 208
Sei storie vere sottratte dagli archivi dormienti e dalle memorie anonime che nascondono gli scandali delle più potenti famiglie del regno di Napoli, dal XV al XVIII secolo. Il principe Carlo Gesualdo, compositore d'imperitura fama, assassino della moglie adultera e del suo amante; Lavinia, la religiosa, e Pier Francesco, le cui follie erotiche mettono a ferro e fuoco il convento di Sant'Arcangelo, luogo di abomini; Masaniello, il lazzarone avvelenato dal potere assoluto e che un popolo in delirio acclama, decapita e venera; Tiberio de Vera; sodomita destinato a esemplare supplizio; Tirinella e Alvise massacrati durante i loro trastulli notturni; la bella e misteriosa Orsola, che mai confesserà il delitto della padrona doña Gaetanina Escobar...
Gilda Ruta. Le due vite di una musicista napoletana
Giovanni Vigliar
Libro: Copertina morbida
editore: Colonnese
anno edizione: 2019
pagine: 144
Mettendo piede sulla banchina del porto di New York la mattina del 12 novembre 1894, vedova e con due figli adolescenti, Gilda Ruta va incontro a un futuro ignoto e pieno di rischi per una donna sola. È tuttavia decisa a dare una svolta radicale alla sua vita. Sostanzialmente dimenticata anche a Napoli, Gilda fu una compositrice, pianista e concertista acclamata in Italia, interprete delle sue composizioni davanti alla regina, partner di un giovanissimo Toscanini, benvoluta dell'editore Giulio Ricordi. Aveva una personalità dominante e seduttiva, indipendente, permeata di protagonismo. Musa di vari intellettuali, aveva accumulato molte ragioni per sottrarsi a un contesto sociale con il quale non era riuscita a venire a patti. In quel giorno di autunno Gilda concludeva così la prima metà della propria vita e iniziava la seconda, che si sarebbe svolta, e chiusa, a New York, in un ambiente culturale stimolante nel quale trovò le risposte alle sue inquiete aspirazioni esistenziali d'indipendenza e dignità femminile.
La donna napoletana. Divisa per quartieri e impronte labiali. Ediz. italiana e inglese
Salvatore Pica
Libro: Copertina morbida
editore: Colonnese
anno edizione: 2019
pagine: 119
Raccolta di racconti erotico-sociale che s'inoltra nella definizione delle donne reali, connotate dai quartieri di provenienza. Un Kamasutra mittlemediterraneo che sprigiona un ottimismo animale che s'accoppia con un amore per Napoli in tutte le sue parti: come conquistare la vomerese o la proletaria, come deve comportarsi il partner nel caso pretenda d'essere antico maschietto borbonico o pieno di idee paritarie. Un modello di vita e di pensiero dove donne e uomini si comprendono, con animo allegro in una città in cui la figura della coppia, è ormai svanita nell'orizzonte urbano.
Sono nata a Procida. Memoria impossibile di Concetta Barra
Lamberto Lambertini
Libro
editore: Colonnese
anno edizione: 2001
pagine: 100
La vita e l'arte di un'attrice che con la sua personalità, la sua vis comica ed il suo stile irripetibile è diventata un punto di riferimento per il teatro napoletano. Una testimonianza a due voci, un arduo percorso della memoria attraverso il mistero di un'anima.
Un mondo nuovo
Gennaro Matacena
Libro: Libro in brossura
editore: Colonnese
anno edizione: 2021
pagine: 360
All’inizio del Cinquecento la Spagna, dopo l’unificazione delle Corone di Aragón e Castilla e con la scoperta del Nuovo Mondo, si avvia a diventare un impero del quale Napoli sarà parte importante per il controllo del Mediterraneo. Andreu è stato un leale servitore degli Aragonesi e torna a Napoli con la missione di sorvegliare l’affascinante e ambizioso Gonzalo Fernández de Córdoba, il Gran Capitano, primo viceré che mantiene un rapporto ambiguo con il suo padrone, il re Ferdinando. Didac, il figlio di Andreu, intraprende l’avventura americana, mentre suo padre, il protagonista assoluto di questo romanzo, attraversa il periodo storico di profonda trasformazione che vede Napoli all’interno del sistema imperiale spagnolo nel quale il Meridione d’Italia troverà quella che Giuseppe Galasso definì la via napoletana allo Stato moderno. Con Andreu il lettore assiste anche alle tappe vitali di un uomo raffinato e colto che riesce a navigare nelle sempre imprevedibili acque del potere, le sue vittorie, gli amori, le delusioni dell’età matura. La scrittura di un memoriale e la preoccupazione per la sorte del figlio ci guideranno verso il compimento del suo destino.
Il presepe napoletano. Ediz. italiana e inglese
Giuseppe Morazzoni
Libro: Libro in brossura
editore: Colonnese
anno edizione: 2016
pagine: 144
La tradizione del presepe ha creato a Napoli un'arte popolare e caratteristica unica al mondo. Dalle prime riproduzioni della Natività nelle chiese, al presepe "borghese" allestito in casa dei ricchi napoletani, fino ad arrivare al Settecento, "secolo d'oro" delle rappresentazioni presepiali - divertissement dei nobili e persino della Corte Borbonica - questo libro ripercorre la storia di uno straordinario fenomeno, che non smette di regalare emozioni. Lo spettacolo del presepe continua infatti a rinnovarsi nella creatività di formidabili artigiani, come il napoletano Fabio Paolella, le cui figure accompagnano il documentato itinerario tracciato da Morazzoni, ricco di aneddoti e di curiosità, per la prima volta tradotto anche in lingua inglese, a cura di Phil Sands.
Impressioni di Napoli. Testo inglese a fronte
Charles Dickens
Libro: Libro in brossura
editore: Colonnese
anno edizione: 2016
pagine: 88
Nelle pagine, calde e sonore, dettate a Napoli da Dickens, palpita la vita di una città bella e terribile. Già autore di successo, lo scrittore inglese intraprese nel 1844 il "piacevole obbligo" comune a tanti altri intellettuali e nobili stranieri dell'epoca del viaggio in Italia. Da quel soggiorno nacque "Pictures from Italy" da cui è tratto questo volume in cui, più che i monumenti e i capolavori dell'arte, "sepolti sotto la montagna delle dissertazioni ad essi dedicate", Dickens raccontò le facce e le voci della gente che aveva incontrato. A Napoli dove soggiornò dal 10 al 26 febbraio 1845 si lasciò affascinare dalla strada, vero e proprio teatro all'aria aperta, ricco di tipi e figure che la sua penna seppe fermare sulla carta con la maestria del virtuoso. Il volume, con testo inglese originale a fronte, è introdotto e curato da Stefano Manferlotti, ordinario di Letteratura inglese presso l'Università di Napoli Federico II.
Tempeste. Eduardo incontra Shakespeare
Angela Leonardi
Libro: Copertina morbida
editore: Colonnese
anno edizione: 2007
pagine: 120
Pochi mesi prima di morire (1984), Eduardo De Filippo completava il suo ultimo capolavoro: la traduzione in napoletano della Tempesta di Shakespeare. Non si trattava, infatti, di una versione pura e semplice, ma di una suggestiva e complessa riflessione su tutto ciò che di bene e di male si connette alla natura umana. Anche in lui, come nel grande drammaturgo elisabettiano, l'isola-mondo su cui Prospero, Miranda, Ferdinando, Ariele, Calibano e gli altri personaggi mettono a nudo i loro più riposti sentimenti, diviene uno spazio purgatoriale su cui soffia il vento consolatore della tolleranza e del perdono. Ad esprimere tanta ricchezza di contenuti, Shakespeare aveva fatto uso di un verso sontuoso, ricco di metafore ardite e di sonorità inedite. Eduardo sceglie, per dirlo con le sue parole, "un napoletano seicentesco, ma come può scriverlo un uomo che vive oggi". Scelta felicissima, perché gli consente, quando lo ritiene necessario, sagaci contaminazioni col parlato dei secoli più prossimi a noi e coi riti e miti e leggende di Napoli. Di questa impresa davvero prodigiosa nessuno aveva saputo finora dar conto a pieno.
Del parlar napoletano. Manualetto per tutti
Renato De Falco
Libro: Copertina morbida
editore: Colonnese
anno edizione: 2007
pagine: 117
Una essenziale carrellata su quel parlato pregnante ed espressivo, denso di sorridente fantasia e di ammiccanti sfumature in cui saldo possesso ancora si manifesta il napoletano: le sue proprietà, le sue "regole", le sue spesso inavvertite caratteristiche, le componenti e gli apporti della sua struttura da palinsesto, le svariate sorprese che lo stesso riserva e la sua attitudine a far trasmigrare nella madrelingua propri esclusivi fonemi. E in più un'amena rassegna di termini sul cui "italianismo" si sarebbe pronti a giurare, ma che invece sono - e restano - genuinamente e candidamente di matrice napoletana. Un ideale contributo alla riscoperta e alla riappropriazione di un eloquio che, proprio perché in grado di reggere vitalmente al cospetto del generalizzato e ingeneroso declino degli idiomi locali, merita di essere privilegiato e difeso.
Impressioni di Napoli. Testo inglese a fronte
Charles Dickens
Libro
editore: Colonnese
anno edizione: 2005
pagine: 88
È già uno scrittore famoso, Dickens, quando, uniformandosi a quello che i suoi connazionali consideravano un piacevole obbligo, nel 1844 lascia Londra per dare inizio al suo viaggio in Italia. Più che i monumenti e i capolavori dell'arte, «sepolti sotto la montagna delle dissertazioni ad essi dedicate», lo attira però la gente, che intende studiare con l'occhio dell'osservatore imparziale. Avviene così che a Napoli (vi soggiornò dal 10 al 26 febbraio) si lasci innanzitutto affascinare dalla strada, vero e proprio teatro all'aria aperta, ricco di tipi e figure che la sua penna sa fermare sulla carta con la maestria del virtuoso.
Cronaca del convento di Sant'Arcangelo a Bajano
Libro
editore: Colonnese
anno edizione: 2002
pagine: 136
Con tono vivacemente anticlericale, il libro, la cui introduzione e note sono attribuite a Stendhal, si presenta come testimonianza dei danni provocati dalle monacazioni forzate e dei crudeli misfatti dei tribunali ecclesiastici. Le date delle edizioni italiane clandestine coincidono con quelle delle tre rivoluzioni liberali in Italia: 1820, 1848, 1860. Un periodo storico che esprime una cultura "ufficiale" dominata da un clericalismo miope e intransigente. Gli avvenimenti del Convento di Sant'Arcangelo a Bajano qui descritti con dovizia di particolari erotici o grotteschi, costituirono ampio oggetto di scandalo e spesso punto di partenza per sfuriate anticlericali.
Porporino ovvero i misteri di Napoli
Dominique Fernández
Libro
editore: Colonnese
anno edizione: 2002
pagine: 398
Il romanzo si svolge a Napoli, nella seconda metà del Settecento. Attorno all'immaginaria figura di Porporino, castrato per arrichire la corporazione dei soprani maschili, ruotano avvenimenti e personaggi realmente esistiti: l'economista Galiani, l'alchimista Raimondo di Sangro, l'ammaliante lady Hamilton, il massone Antonio Perocades, la bella avventuriera Sarah Goudar, il giovane Mozart, il geloso Cimarosa, lo straordinario Farinelli, il vecchio Casanova e altre mitiche figure in una Napoli raffinata e sudicia, capitale dell'architettura e delle arti, punto d'incontro dell'Europa illuminata al pari di Parigi e Londra.

