Città Nuova: Opera omnia di san Bonaventura
Opere. Volume Vol. 14/1
Bonaventura (san)
Libro: Libro rilegato
editore: Città Nuova
anno edizione: 1993
pagine: 488
Opere. Volume Vol. 13
Bonaventura (san)
Libro: Libro rilegato
editore: Città Nuova
anno edizione: 1992
pagine: 464
Opere. Volume Vol. 7/1
Bonaventura (san)
Libro: Libro rilegato
editore: Città Nuova
anno edizione: 1990
pagine: 496
Opuscoli teologici. Volume Vol. 3
Bonaventura (san)
Libro: Libro rilegato
editore: Città Nuova
anno edizione: 2005
pagine: 368
Aprire un discorso sulle "Quaestiones disputatae de perfectione evangelica" di Bonaventura, può significare come per gli storici, ricostruire la polemica che si accese nel 1252 all'interno della Università di Parigi, tra i Mendicanti e i Secolari e che durò fino al 1272. Nella trattazione Bonaventura ci propone quattro questioni dedicate ai tre Vori, o Consigli evangelici, così come si sono accreditati nella tradizione monastica: Povertà volontaria, Castità e Obbedienza. Da fedele seguace di Francesco, però Bonaventura premette a questi tre Consigli la questione dell'Umiltà, per lui "premessa delle premesse" ad ogni proposito di accedere alla perfezione secondo il Vangelo. La trattazione costituisce una sintesi teologicamente completa in cui Bonaventura attinge dalla Scrittura, dai Padri della Chiesa e dalla propria esperienza di mistico e francescano. Lo stile espositivo è volutamente semplice, senza artifici letterari.
Opere. Volume 5\3
Bonaventura (san)
Libro: Copertina rigida
editore: Città Nuova
anno edizione: 2005
pagine: 368
Nella trattazione Bonaventura ci propone quattro questioni dedicate ai tre Voti, o Consigli evangelici, così come si sono accreditati nella tradizione monastica: Povertà volontaria, Castità e Obbedienza. Da fedele seguace di Francesco, però Bonaventura premette a questi tre Consigli la questione dell'Umiltà, per lui "premessa delle premesse" ad ogni proposito di accedere alla perfezione secondo il Vangelo. La trattazione costituisce una sintesi teologicamente completa in cui Bonaventura attinge alla Scrittura, dai Padri della Chiesa e dalla propria esperienza di mistico e francescano. Lo stile espositivo è volutamente semplice, senza artifici letterari.

