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Cartman: Le muse

Attori del gusto. Percorsi tra cinema e cibo

Attori del gusto. Percorsi tra cinema e cibo

Miriam Visalli

Libro

editore: Cartman

anno edizione: 2010

"Che cos'è il cibo? Non è soltanto una collezione di prodotti, bisognosi di studi statistici o dietetici. È anche e nello stesso tempo un sistema di comunicazione, un corpo di immagini, un protocollo di usi, di situazioni e di comportamenti. Come studiare questa realtà alimentare allargata fino all'immagine e al segno?". Con questa definizione Roland Barthes indagava il complesso sistema di comunicazione che il cibo rappresenta. Il cinema da parte sua, e specialmente di tematica gourmandise, non è solo uno schermo apparecchiato con gusto bensì un meccanismo multiforme che ci inviata a indagare le soggiacenti relazioni mitiche, antropologiche e simboliche. Gli attori del gusto propone, in quest'ottica, sei percorsi di analisi di piccole storie di chef altolocati, cuochi esuli, buongustai e ghiottoni, eppure storie universali che il cibo rende tali, e qui esplorate attraverso i temi del ricordo, dell'altrove e delle passioni. Il cinema, insomma, visto come una superficie rifrangente atta ad aumentare la nostra percezione gustativa (ma anche culturale) attraverso lo sguardo.
15,00

Crescere ad arte. Esperienza museale e didattica artistica

Crescere ad arte. Esperienza museale e didattica artistica

Laura Fiorini

Libro

editore: Cartman

anno edizione: 2010

L'esperienza museale nella didattica dell'arte può essere considerata uno strumento per accostarsi all'opera d'arte, interpretarla, viverla ed accoglierne il linguaggio, finalizzato al benessere, al consolidamento dell'autostima e della consapevolezza, al potenziamento di rapporti educativi duraturi, allo sviluppo e al mantenimento di positive relazioni sociali, oltre che alla costruzione di saperi e competenze. È questa la tesi proposta da Laura Fiorini in questo brillante saggio in cui sono raccolte le sue attività didattiche nella scuola primaria realizzate dal 2003 al 2009 con circa cento alunni di classe terza e quarta durante i viaggi di istruzione. Attraverso gli scenari di Firenze e Roma per la visita degli Uffizi, del Museo di San Marco, dei Musei Capitolini e della Galleria Borghese, il libro presenta il resoconto di un viaggio la cui meta diventa una ridefinizione dell'esperienza museale e della fruizione dell'opera d'arte, in una prospettiva di percezione della didattica dell'arte come un valore a cui appassionarsi.
15,00

Senso comune e creatività. Nuove prospettive della comunicazione sociale

Senso comune e creatività. Nuove prospettive della comunicazione sociale

Libro

editore: Cartman

anno edizione: 2010

Dall'arte alla fiaba, dal cinema ai network, dalla televisione alla net-art, dalla pubblicità sociale al teatro e alla musica di strada etc., il testo si muove alla ricerca di motivazioni creative utili a svelare abilità e talenti produttivi e a indirizzarli in una prospettiva di condivisione di scopi comuni finalizzata all'ottimizzazione delle relazioni interpersonali e delle proprie competenze sociali e comunicative. Il libro è curato da Ave Appiano e realizzato con i contributi di: D. Agresta, A. Appiano, G. Carluccio, G. P. Consoli, E. Cucco, V. De Venuto, F. Fabbri, L. Fiorini, M. Fulcheri, G. Gastaldello, P. Gaudio, R. Lanfranco, G. Lughi, D. Marchetti, C. M. Marchisio, P. Maurutto, C. Nora, R. Pagani, A. Parola, M. Pavone, M. Pierini, M. Pasquali, A. Pontremoli, G. C. Sciolla, A. Soggia, F. Trovarelli, M. C. Verrocchio.
18,00

Mosè e Arnold. Schönberg e la composizione con dodici note

Mosè e Arnold. Schönberg e la composizione con dodici note

Anna Galliano

Libro

editore: Cartman

anno edizione: 2009

pagine: 128

Arnold Schönberg dedicò tutta la vita alla creazione di un linguaggio musicale che rispondesse alle proprie esigenze artistiche e morali. La dodecafonia rivoluzionò la musica colta del primo Novecento e divenne la verità artistica, non solo simbolicamente, del suo autore. Nel "Moses und Aron" di Schönberg, Mosè, il protagonista, conosce la Verità ma non sa comunicarla, mentre Aronne trasmettendola la travisa e falsifica. La Verità non è divulgabile: al termine del terzo atto (di cui l'autore realizzò il libretto ma non la musica), Aronne muore. Il dubbio esplicitato da Schönberg che ci porta a paragonarlo al protagonista - riguarda l'impossibilità di comunicare ad altri la Verità raggiunta. Questo libro segue le fasi del percorso di Schönberg nella messa a punto del suo linguaggio, dalle prime intuizioni fino alla piena realizzazione, tramite l'analisi musicale di alcune opere significative tra le quali "Mosè e Aronne", in cui il metodo della composizione con dodici suoni trova l'espressione più completa svelando, attraverso i suoi simbolismi, le più profonde convinzioni ideologiche del suo autore.
16,00

Cervello, mente, linguaggio. Una introduzione alle scienze cognitive

Cervello, mente, linguaggio. Una introduzione alle scienze cognitive

Rocco Pititto

Libro

editore: Cartman

anno edizione: 2009

pagine: 182

Perché affermare che l'uomo è un essere "speciale", posto al vertice del mondo animale e non, invece, un essere "qualsiasi", anche se più evoluto, uno tra i tanti altri esseri animali, che popolano il mondo, come da alcuni si è ipotizzato sempre più frequentemente e con maggiore convinzione? L'uomo è realmente un essere "speciale"? Mente e linguaggio segnano il perimetro dell'umanità. Tutti gli esseri, animati o inanimati, sono parte del mondo, ma soltanto l'uomo, la creatura dotata della mente e del linguaggio, fa parte del mondo, lo possiede nello stesso tempo e ne è consapevole. Il semplice fatto di essere parte del mondo non significa di per sé possedere il mondo. Perché è, soprattutto, attraverso il dono del linguaggio, la risorsa che lo caratterizza in via esclusiva come essere umano, che l'uomo possiede il mondo, creandolo e ricreandolo, ponendo domande ed esigendo risposte. Nessun altro essere può rivendicare di far parte del mondo, di possederlo, anche se solo simbolicamente, e di ricrearlo, adattandolo di continuo ai suoi "bisogni" e dando ad esso delle finalità. Rispondere alla domanda sul come sia possibile per l'uomo, tramite l'attività della mente e l'attività del linguaggio, possedere il mondo, ricrearlo ed esserne, nello stesso tempo, consapevole, è il filo conduttore di questo lavoro, la ragione ultima di una ricerca "appassionata" sull'uomo e sul suo destino.
18,00

Labirinto Manhattan. Percezione e immagini di una città

Labirinto Manhattan. Percezione e immagini di una città

Katia Piccinni

Libro: Libro rilegato

editore: Cartman

anno edizione: 2008

pagine: 128

New York, in particolare il borough di Manhattan, è la metropoli che da sempre gioca la sua immagine sul costante rapporto tra reticolo spaziale e sviluppo verticale, restando in bilico tra una situazione di collasso e un'espressività condotta agli estremi delle proprie potenzialità. Un'isola scoperta per caso, una colonizzazione che di fatto si rende necessaria, una città pensata inizialmente in sole due dimensioni. La silenziosa linearità della rete che giace ai suoi piedi si trasforma nel tempo nell'elemento generatore delle forme che la renderanno iconica. La Griglia cartesiana assume poco a poco una sua tridimensionalità, distorce lo spazio, ne plasma le architetture. Sottili impulsi fluiscono con basse frequenze al livello della strada, per poi esplodere in nuove articolazioni geometriche: cortine laterali continue e incredibilmente elevate formano le pareti di profondi canyon che incombono sull'osservatore. X, y e z diventano le tracce di tre piani di percezione che intersecandosi ci forniscono il profilo essenziale dell'attuale immagine di New York. Vuoto e materia, luci e ombre nelle interpretazioni letterarie, fotografiche e cinematografiche che hanno cercato di dare un senso al suo misterioso caos, vengono analizzati alla luce di una preliminare ricostruzione storica che si fa strada nell'infinito labirinto delle percezioni della più incredibile delle realtà urbane mondiali.
13,00

Mediamerica. Semiotica e analisi dei media in America Latina

Mediamerica. Semiotica e analisi dei media in America Latina

Libro: Libro in brossura

editore: Cartman

anno edizione: 2007

pagine: 240

Gli ultimi anni hanno visto un'importanza sempre crescente, all'interno del mercato mondiale, della produzione mediale latinoamericana (si pensi soltanto alla produzione televisiva e cinematografica del Brasile o del Messico). Ciò si è accompagnato a un grande sviluppo delle ricerche semiotiche nei paesi dell'America Latina, intese in particolare come analisi semiotiche e socio-semiotiche sui diversi media. Si tratta di un panorama ricco e variegato, quasi del tutto ignoto in Italia. Attraverso una selezione di saggi inediti, scritti appositamente da alcuni tra gli esponenti più significativi della semiotica del centro e del sud America (ma anche da alcuni tra i giovani ricercatori più stimolanti), questo volume presenta per la prima volta al lettore italiano una rassegna organica e rappresentativa — se non (per forza di cose) esaustiva — di quella che è oggi la ricerca sui diversi media nei paesi latino-americani: media sonori, cinema, televisione, informazione giornalistica, nuovi media ecc. Dal linguaggio del nuovo cinema brasiliano alle forme della produzione televisiva messicana, dall'informazione sui desaparecidos all'epoca della dittatura in Argentina al consumo di videoanimazione nel Cile odierno, fino alle nuove forme di religiosità televisiva e mediale (solo per fare qualche esempio), quello che ne emerge è non soltanto un ampio e molteplice panorama delle diverse tendenze di ricerca, ma più ancora uno sguardo multiforme e affascinante sulle forme peculiari della produzione mediale dei paesi americani di lingua latina.
18,00

Onde forma. Riflessioni su energia e bellezza

Onde forma. Riflessioni su energia e bellezza

Ave Appiano

Libro: Libro in brossura

editore: Cartman

anno edizione: 2007

pagine: 180

l grado massimo del legame tra uomo, natura e creazione si esprime, da sempre, attraverso la curva e il concetto di rotondità. Oltre a corrispondere, grazie alle sue anse, a una sagoma che soggiace a molte forme della cosmogonia naturale, essa esprime il lato femminile delle cose del mondo, la morbidezza accogliente del ventre materno ma anche, in senso più astratto, l'armonia delle relazioni umane, la fluidità del pensiero e il divenire privo di soluzioni di continuità, senza inizio né fine. In virtù di queste forze originarie la curva è profondamente collegata alla vita, alla crescita, allo sviluppo, ed è espressione del pensiero, della creatività, del movimento e dell'azione che si propaga da un nucleo. Come inizia… Nelle arti figurative come nell'architettura sono le linee che organizzano le strutture e attivano i pattern, richiamando archetipi depositati nella memoria, nelle forme del pensiero, nei sogni, nell'immaginario nelle associazioni della fantasia. Ave Appiano, docente presso l'Università degli Studi di Torino, è esperta di semiotica dell'arte e di visual design. Tra le sue pubblicazioni più recenti Estetica del rottame (Meltemi), Dentro l'arte (Ananke), Anima e forma (Ananke), Onde forma (Cartman) e Senso comune e creatività (Cartman).
20,00

Immaginando in musica. Appunti per registi, musicisti e sonorizzatori

Immaginando in musica. Appunti per registi, musicisti e sonorizzatori

Luigi Giachino

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Cartman

anno edizione: 2005

pagine: 208

Musica est scientia bene modulandi. Sant'Agostino, De Musica Attraverso un linguaggio di facile approccio, con la complicità del dvd allegato, il manuale intende rappresentare uno strumento di avvicinamento alla tecnica musicale e di approfondimento specialistico all'applicazione della musica nel campo del cinema, degli audiovisivi e dell'informatica, fornendo alcuni spunti sugli aspetti basilari della musica e dell'audiovisivo. Dalla prefazione…. Immaginando in musica riempie un vuoto nel panorama degli scritti su questo argomento, in quanto credo sia un utile strumento di studio ed un manuale di consultazione che racchiude in sé una molteplicità di temi sia tecnici che storici esposti con chiarezza e semplicità… Questo lavoro viene stampato in un momento storico in cui in Italia cominciano a diffondersi sempre più numerosi corsi di musica applicata nelle sedi preposte all'insegnamento della musica… Prefazione di Luis Bacalov.
23,00

L'incantevole paura. Pupi Avati e il cinema horror italiano

L'incantevole paura. Pupi Avati e il cinema horror italiano

Alberto Decostanzi

Libro

editore: Cartman

anno edizione: 2016

La filmografia di Pupi Avati relativa al cosiddetto "Gotico Padano" si è distinta per aver saputo miscelare con efficacia tratto artigianale, fantasia e tensione verso il soprannaturale, in un costante crinale tra rispetto e reinvenzione dei canoni classici, regalando al cinema di genere ? nazionale e non ? nuova linfa da imprimere alle sue peculiari identità. Per di più essa ha ribaltato l'assunto di un genere legato a caratteristiche ben precise e radicate nell'immaginario collettivo (l'assolata campagna emiliana al posto delle cupe metropoli, preti spretati e legati alla sfera dell'occulto invece del classico assassino caratterizzato da cappello e guanti neri). Il testo si presenta quindi come un cronologico excursus comparatistico fra il cinema 'nero' avatiano e il parallelo panorama dei thriller e horror italiani, affrontando quindi paralleli di varia natura, tematici, visivi ecc., tra le sue pellicole ormai divenute culto in Italia e all'estero come "La casa dalle finestre che ridono" (1976), "Zeder" (1983), "L'arcano incantatore" (1996) e "Zombi 2" (1979) di Lucio Fulci, "La casa con la scala nel buio" (1983) di Lamberto Bava, "Dellamorte Dellamore" (1994) di Michele Soavi. Alla ricerca di affinità e differenze tra i due poli di indagine, tra exploit grandguignoleschi e raffinate messe in scena da incubo, tra passato e presente, emerge il rapporto tra un cinema a suo modo autoriale e un contesto fortemente influenzato dall'aspetto commerciale, senza mai dimenticare il rispetto nei confronti del patto siglato con lo spettatore: farlo emozionare nel profondo, a partire dal sentimento basico della paura, una paura che attiva immediatamente il classico meccanismo psicologico di attrazione-repulsione, tanto da risultare, talvolta, profondamente incantevole.
16,00

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