Carocci: I tascabili
Viktor Frankl. Fondamenti psicopedagogici dell'analisi esistenziale e logoterapia
Daniele Bruzzone
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2012
pagine: 238
Viktor E. Frankl (1905-1997), fondatore della logoterapia e analisi esistenziale, "terza scuola psicoterapeutica viennese" dopo la psicoanalisi di Freud e la psicologia individuale di Adler, è stato uno straordinario testimone del Novecento: psichiatra e filosofo, sopravvissuto a quattro campi di concentramento, ha diagnosticato in modo pionieristico il fenomeno del "vuoto esistenziale" e ideato una terapia incentrata sull'attivazione delle risorse "noetiche" della persona umana e sulla "forza di resistenza dello spirito". Questo volume costituisce una presentazione sistematica e attuale del suo pensiero, ne esplora le radici biografiche e culturali, ne spiega i fondamenti antropologici e ne illustra i più significativi settori applicativi. Medici e psicologi, psicoanalisti e psicoterapeuti, educatori e insegnanti, formatori e responsabili delle risorse umane possono trovare in questo libro uno strumento chiaro e fondato per approfondire il significato e la portata innovativa di un approccio che, in ogni situazione dell'esistenza, si confronta con l'esigenza più radicale insita nella natura umana: quella di trovare un senso alla vita.
Il role playing. Progettazione e gestione
Fabiana Boccola
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2012
pagine: 174
Progettare e gestire interventi formativi per adulti richiede conoscenze e prassi specifiche. Facilitare il processo di apprendimento implica l'uso di tecniche interattive e metodologie didattiche esperienziali, fra le quali rientra a pieno titolo il role playing. Il testo illustra i riferimenti teorici e le origini, fornisce indicazioni applicative e propone strumenti operativi per la progettazione e gestione di questa metodologia. Il lettore viene quindi accompagnato nell'ideazione del gioco di ruolo, nella gestione della simulazione e nella conduzione della fase di analisi/discussione di gruppo. In questa nuova edizione viene proposta una parte descrittiva del ruolo delle emozioni in relazione al processo di apprendimento esperienziale, allo scopo di suscitare nuove riflessioni e opportunità didattiche nella gestione di sessioni formative interattive. Il volume si rivolge a studenti universitari e professionisti della formazione che, a vario titolo, si interessano a questo metodo di apprendimento attivo e coinvolgente.
Guida alla mediazione e alla conciliazione professionale
Fabio Dovigo
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2011
pagine: 200
Negli ultimi anni la mediazione si è andata affermando anche in Italia come uno strumento importante di risoluzione delle controversie, al pari di quanto già da tempo avviene in altri paesi dell'Europa e del Nord America. Il suo scopo è aiutare le persone a recuperare e sviluppare le risorse necessarie ad affrontare i conflitti e a trovare una soluzione equa e condivisa da entrambe le parti. La mediazione civile e commerciale è stata recentemente introdotta nel nostro sistema giuridico quale strumento per giungere alla conciliazione stragiudiziale. La normativa prevede, in particolare, che la conciliazione sia esperita a pena di improcedibilità nei casi di controversie relative a liti condominiali, diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di azienda, contratti assicurativi, bancari e finanziari, risarcimento del danno derivante da responsabilità medica, da diffamazione a mezzo stampa o altro mezzo di pubblicità, da circolazione di veicoli e natanti. Obiettivo del volume è fornire un insieme organico di competenze sia a livello teorico che pratico rispetto alla mediazione, attraverso un approfondimento dei fondamentali metodi e strumenti professionali che consentono un'efficace conduzione delle strategie negoziali rispetto alle diverse tipologie di controversie.
Il tirocinio nella formazione al servizio sociale. Un modello di apprendimento dall'esperienza
Marilena Dellavalle
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2011
pagine: 203
Fin dalle prime scuole per assistenti sociali sorte in Italia nel secondo dopoguerra, il tirocinio si è costituito come elemento formativo cruciale, dando vita a innovative esperienze di apprendimento sul campo. Con l'introduzione della formazione al servizio sociale in ambito universitario, ormai più di vent'anni fa, è stato impresso al settore un ulteriore impulso che ha consentito di approfondirne le componenti formative, didattiche, metodologiche e relazionali. L'intento di questo volume è duplice: da un lato, vuole proseguire la riflessione sul tirocinio in una fase in cui la formazione universitaria dell'assistente sociale vede un notevole sviluppo, ma presenta molteplici differenze fra sedi e fortissime esigenze di adeguamento a quanto prospettato dalla Dichiarazione di Bologna firmata nel 1999 dai ministri europei dell'istruzione. Dall'altro lato, il testo si propone di fornire un contributo orientativo a quanti (supervisori, tutor, docenti, studenti) sono impegnati nell'attività formativa che non coinvolge solo l'università, ma richiama a una responsabilità condivisa la comunità professionale, operante nel sistema integrato di servizi, e gli enti gestori quali futuri fruitori dei laureati abilitati alla professione.
Partecipare l'educazione. Scuola dell'infanzia, famiglie, comunità
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2010
pagine: 175
I profondi cambiamenti sociali e culturali che hanno riguardato la realtà delle famiglie negli ultimi decenni ci sollecitano a riflettere su come i genitori accompagnano oggi la crescita dei propri figli e su come i servizi per l'infanzia possono dialogare con le famiglie. Questo volume offre indicazioni per realizzare, in particolare nella scuola dell'infanzia, percorsi educativi capaci di esprimere accoglienza al bambino e alla sua famiglia attraverso riflessioni utili a comprendere la specificità dell'infanzia e della relazione tra gli adulti e i bambini. Le pratiche e le strategie illustrate in questo libro possono essere di interesse per tutti coloro che si occupano della prima infanzia e di pedagogia della famiglia.
La metodologia Q-Sort. Valutare la competenza sociale nella scuola dell'infanzia
Marina Camodeca, Gabrielle Coppola
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2010
pagine: 165
Il volume intende presentare la versione italiana di due strumenti osservativi per la valutazione della competenza sociale nell'età prescolare. Nei primi capitoli, il costrutto di competenza sociale è analizzato nelle sue molteplici sfaccettature, secondo una prospettiva evolutiva, con attenzione ai suoi fattori predisponenti e alle sue conseguenze evolutive. Sono quindi presentati gli strumenti, la loro base teorica, le modalità d'impiego, la costruzione delle versioni italiane e i dati a supporto della validità e attendibilità. Infine vengono descritti vantaggi, modalità d'uso e ambiti di impiego dei due strumenti.
La valutazione neuropsicologica
Sara Mondini, Daniela Mapelli, Giorgio Arcara
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2009
pagine: 150
La neuropsicologia clinica è oggi una disciplina praticata diffusamente in molte strutture sanitarie e di riabilitazione. Il metodo elettivo è la valutazione neuropsicologica: costituita da vari fasi per delineare il profilo cognitivo di un paziente, richiede conoscenze scientifiche di psicologia cognitiva e di neuropsicologia, capacità relazionali, cliniche e psicometriche. La diagnosi neuropsicologica e il referto clinico sono l'obiettivo finale della valutazione. Questo testo intende delineare le fasi e le regole per la conduzione di una valutazione neuropsicologica completa e corretta.
La malattia di Alzheimer. Comunicare la diagnosi
Ferdinando Pellegrino
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2009
pagine: 132
Professione, comunicazione e malattia sono le parole chiave di questo libro scritto pensando a come, nella pratica professionale, la relazione tra il medico ed il paziente abbia luogo attraverso la comunicazione: le parole del medico fanno guarire o ammalare, ridanno speranza dove il vuoto dell'esistenza si avvicina inesorabile. In una prassi medica in cui prevale il tecnicismo l'assistenza al paziente con Alzheimer diventa un importante momento di riflessione per recuperare la dimensione antropologica del rapporto medico-paziente e per valutare ogni opportunità che consenta al paziente e ai suoi familiari di tendere a obiettivi in grado di assicurare sostenibili livelli di qualità di vita. Nel libro vengono trattate problematiche importanti che riguardano temi come la comunicazione della diagnosi al paziente demente, la natura della relazione da instaurare con lui, le problematiche inerenti all'acquisizione del consenso informato e ai risvolti psicologici sia del caregiver che del sanitario che vive, con il paziente e la sua famiglia, il percorso della malattia. Comunicare la diagnosi è il primo momento della costruzione di una comunicazione stabile e prolungata nel tempo, che funge da sostegno al rapporto medico-paziente e che è la più ampia dimostrazione di come le buone relazioni possano sostenere la sofferenza della malattia.
La visita domiciliare di servizio sociale
Rita Andrenacci
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2009
pagine: 198
Il libro si pone l'obiettivo di raccogliere, approfondire, sistematizzare la metodologia della visita domiciliare nell'ambito della dimensione individuale del servizio sociale. La trattazione avviene dando ampio spazio alle esemplificazioni tratte dai diversi contesti operativi e al materiale documentario elaborato sia in ambiti accademici che professionali, nonché redatto in occasione di ricerche di servizio sociale. In tal modo si intende evidenziare la dimensione operativa e metodologica della visita domiciliare. Gli argomenti trattati sono: il servizio sociale individuale, i servizi e gli interventi domiciliari, la casa, la visita domiciliare nel processo di aiuto, la documentazione e le qualità della visita domiciliare. Il manuale si rivolge agli studenti di servizio sociale, che si confrontano, nella formazione universitaria, soprattutto nell'ambito del tirocinio, con una realtà operativa complessa e di difficile accesso e con le problematiche insite nel correlare l'apprendimento teorico con quello derivante dall'esperienza pratica. Destinatari sono anche gli assistenti sociali che esercitano la professione, per un supporto e uno stimolo all'approfondimento della metodologia della visita domiciliare.
Relazioni di cura. Introduzione alla psicologia sociale maligna
Giorgio Bissolo, Luca Fazzi, M. Vittoria Gianelli
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2009
pagine: 207
Psicologia sociale "maligna" è l'espressione che Tom Kitwood ha coniato negli anni novanta per classificare "tutte quelle interazioni svalutanti e stigmatizzanti nelle relazioni di cura, che possono minare le necessità psicologiche, o addirittura l'identità profonda delle persone". Pur generalmente riconosciute come non intenzionali, esse sono assai comuni, costituendo di fatto un aspetto incontroverso, anzi spesso perfettamente accettato, della cultura assistenziale, nonostante i danni profondi che esercita sul contesto di cura. Ciò emerge con particolare forza con chi ha difficoltà a seguire i contenuti verbali, come ad esempio le persone affette da demenza: esse elaborano molti di tali messaggi a livelli non-verbali, avvertendo quindi chiaramente la generale negatività dell'atmosfera che le circonda. Il volume introduce e illustra, per la prima volta in Italia, con numerosi esempi le 17 categorie di interazione che costituiscono la psicologia sociale maligna e quelle, contrapposte, costituenti la psicologia sociale positiva. Il taglio fortemente pragmatico del testo offre agli operatori uno schema di riferimento e gli strumenti per riflettere e migliorare le loro relazioni professionali.
Lavorare con i grandi gruppi. Strumenti e metodi
Silvia Pepe
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2009
pagine: 141
Nel volume si descrivono, motivandone la scelta sul piano teorico e pratico, alcune procedure utili a gestire un grande gruppo di persone mediante attività in piccoli gruppi. L'idea nasce dalla constatazione che, nella pur ampia e qualificata letteratura sulla formazione in gruppi, si parla in genere di esperienze svolte all'interno di gruppi "faccia a faccia", quelli che in psicologia sociale vengono definiti piccoli gruppi. In altri termini, quando si propone di suddividere in sottogruppi i partecipanti a un lavoro d'aula, si ha a che fare con "piccoli dentro un piccolo", la cui gestione (pur richiedendo specifiche competenze) non pone problemi insormontabili anche ad un singolo conduttore. A volte tuttavia potrebbe essere molto utile creare piccole unità di lavoro all'interno di gruppi molto numerosi (tra le cinquanta e le cento persone). Questa esigenza è particolarmente viva nel contesto universitario italiano attuale, in cui si determina spesso uno sfavorevole rapporto numerico docente/studenti. Gli accorgimenti proposti dal volume possono essere applicati in ogni situazione formativa ove sia cruciale la partecipazione attiva degli studenti: "laboratori" per trasmettere abilità pratiche, contesti di innovazione e potenziamento della creatività individuale, ambienti formativi in cui occorra sostenere la motivazione e il coinvolgimento individuale, favorendo nel contempo un'identità collettiva e (ultimo, ma non meno importante) innalzando la qualità della convivenza.
L'operatore sanitario in psichiatria. Teoria e casi clinici sulla relazione con il paziente
Liliana Secchiaroli, Barbara Turella
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2009
pagine: 207
Il testo è rivolto agli operatori della psichiatria, sia infermieri che assistenti sociali, educatori e riabilitatori psicosociali. Si intende offrire loro, attraverso l'esposizione dei concetti-base del lavoro in psichiatria e di casi clinici paradigmatici, un manuale di facile fruibilità, utile per poter affrontare con sicurezza, fin dal primo incontro, il paziente psichiatrico. Come tale, il volume può essere di ausilio per il mondo del volontariato e per gli operatori delle cooperative che si integrano con i servizi pubblici. In particolare, i capitoli sull'accoglienza, il primo contatto e la relazione sono rivolti anche agli operatori del privato. Il libro intende quindi spaziare in tutti i luoghi della cura nei quali il disagio psichico può essere accolto e nei quali può trovare una risposta. Si conclude con una carrellata di "errori" da evitare.

