Cantagalli: Il cenacolo dei filosofi
Labirinti e circolarità. Viaggio nella musica del '900 e dintorni
Susanna Pagano
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Cantagalli
anno edizione: 2014
pagine: 240
La luce del mistero
Carlo Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Cantagalli
anno edizione: 2010
pagine: 162
"La luce del mistero" è la ricerca dei sottili legami che intercorrono tra il sogno e la realtà, inseriti all'interno della spiritualità cristiana. Emergono nell'opera connessioni tra le suggestioni della filosofia cristiana e quelle di una letteratura, anche di tipo teatrale, tesa allo scandaglio delle profondità teologiche. Il mistero, in questo contesto, diventa la chiave per avvicinarsi alla comprensione dell'esistenza umana.
L'inganno. Vittime del multiculturalismo
Souad Sbai
Libro: Libro in brossura
editore: Cantagalli
anno edizione: 2010
pagine: 248
Qual è il senso della diversità culturale oggi e quali sono i rischi e le implicazioni che ne derivano, in termini di limitazioni alle libertà individuali e ai diritti civili fondamentali? Souad Sbai riconosce nella condizione delle donne musulmane residenti in Occidente il fallimento della "società multiculturale", in cui l'indifferenza si traveste da tolleranza per scaricare il peso della responsabilità e nascondere un'incapacità di fondo nel mettere a fuoco problemi e soluzioni.
L'ombra del Divino nell'arte contemporanea
Vittorio Sgarbi
Libro: Copertina morbida
editore: Cantagalli
anno edizione: 2011
pagine: 240
In che modo gli artisti contemporanei percepiscono il rapporto con il Divino? Da dove nasce la difficoltà di rappresentare oggi i temi della Cristianità, che per secoli sono stati la prima fonte di ispirazione artistica? Vittorio Sgarbi indaga con occhio critico alcune prove realizzate da architetti, pittori e scultori, mettendone in luce limiti e slanci per scoprire che "L'ombra del Divino" è la condizione in cui gli artisti si muovono quando si confrontano con il sacro. La decorazione per la Cattedrale di Noto, ricostruita dopo il crollo del 1996, ha rappresentato l'occasione per tornare a parlare di arte sacra in un'epoca che sembra aver rinunciato al cielo. Ricordando la condizione privilegiata dell'artista, l'autore suggerisce la strada per ripensare al Divino come impulso vitale per l'arte contemporanea, punto di partenza e suo compimento.

