Campanotto: Zetà università
G. A. Borgese. Dal nazionalismo al federalismo
Stefano Magni
Libro: Libro rilegato
editore: Campanotto
anno edizione: 2021
pagine: 448
Questo volume riassume e analizza il percorso ideologico di G. A. Borgese (1882-1952), autore studiato finora più dal punto di vista letterario che da quello politico. In realtà, la sua produzione militante non è stata inferiore a quella accademica e l'ha accompagnato per tutta la vita, rendendolo attore degli eventi-cardine del secolo breve - dal nazionalismo di inizio secolo, alla Grande Guerra; dall'avvento del fascismo alla Seconda guerra mondiale - prima attraverso le maggiori riviste e i quotidiani più diffusi, come il Corriere della Sera, poi, dopo l'esilio, con gli scritti americani. Sconvolto dal nazi-fascismo e dallo scoppio della bomba atomica, sempre più mosso da esigenze spirituali, accompagnato dalla moglie Elisabeth Mann, figlia dell'intellettuale esule Thomas Mann, Borgese ha consacrato gli ultimi anni della sua vita ad un'instancabile attività pacifista, animando collettivi federalisti che si sono battuti per unire i Paesi del mondo intero. Le ultime due sezioni del libro danno luce a questa fondamentale fase della sua vita, rimasta a lungo nell'ombra.
Dispensa sull'ordine delle rime nel sonetto italiano
Rodolfo Zucco
Libro
editore: Campanotto
anno edizione: 2020
Tràgos. Pensiero e poesia nel tragico
Libro: Libro rilegato
editore: Campanotto
anno edizione: 2014
pagine: 240
"Tràgos. Pensiero e poesia nel tragico" nasce da un incontro e da una necessità: il dialogo (o l'incontro) tra i saggisti chiamati a scriverlo e la consapevolezza culturale (o la necessità) di donare il nome per sapere il cosa del tragico. Anzitutto però il tragico nei luoghi del tragico, o una partizione storico-culturale dislocata nella civiltà filosofico-letteraria dell'Occidente: la classicità greca, la premodernità, la modernità, il Novecento primo e il Novecento secondo. Perché Omero, la lirica greca, i Presocratici, la tragedia greca, Platone e Aristotele, il teatro di Shakespeare, Calderón e Racine, il pensiero di Schelling, Nietzsche, Schopenhauer, Kierkegaard ed Hegel, la dorsale teatrale tra Sette e Novecento con Alfieri, Manzoni, Pasolini e Testori, le idee di Leopardi, la filosofia di Michelstaedter, il pensiero teorico di Simmel, Lukács, Benjamin, Szondi, l'esperienza di Primo Levi, l'opera di Pasolini (cineasta) e Debord, la meditazione radicale di Cesarano e le ricognizioni nella poesia e nel romanzo tra Otto e Novecento sono autori e sono opere, sono i modelli di pensiero che di Tràgos.
Oru puor. L'ultima poesia in friulano
Giuseppe Zoppelli
Libro: Libro rilegato
editore: Campanotto
anno edizione: 2014
pagine: 192
"Oru puor" propone una visione d'insieme della poesia in friulano degli ultimi quarant'anni, da Amedeo Giacomini (1939-2006) a Marco Pauletto (classe 1979), senza tralasciare la cesura operata dal neodialettale Pier Paolo Pasolini e passando per le voci poetiche di Lionello Fioretti, Ida Vallerugo, Federico Tavan, Nelvia Di Monte, Giacomo Vit, Antonio De Biasio, Silvio Ornella, Pierluigi Cappello, Flavio Santi, Renato Pauletto, Luigi Manfrin, Sergio Vaccher, Daniela Turchetto, Fernando Gerometta, Federica Rocco Contin, Luigina Lorenzini, Umberto Valentinis. Ovvio che da un tale elenco restino esclusi i grandi vecchi della poesia in friulano della seconda metà del '900, di cui la critica si è ampiamente occupata. Rischioso è anche solo tentare di costringere in un coro le tante voci multicolori della poesia in friulano.
Il corpo risonante. Vocalità e gestualità nel Novecento
Pasquale Fameli
Libro: Libro rilegato
editore: Campanotto
anno edizione: 2013
pagine: 112
Con il ritorno all'oralità verificatosi nel corso del Novecento in parallelo al mutamento di assetto tecnologico, la voce e il gesto vengono riscoperti da artisti, poeti, musicisti ed esplorati in tutte le loro possibilità espressive, secondo forme e modalità assimilabili a quelle delle culture primitive, che a loro volta presentano numerosi punti di contatto con l.epoca postmoderna. Partendo dai primi esperimenti svolti in seno alle Avanguardie storiche (Futurismo, Dadaismo, Simultaneismo) per passare poi alla poesia sonora, a John Cage, a Fluxus e arrivare fino alle più odierne soluzioni pan-etniche ed elettroniche, Pasquale Fameli traccia un percorso trasversale attraverso numerose esperienze performative, poetiche e musicali di tutto il secolo scorso che hanno improntato la propria ricerca su una rivalutazione estetica della gestualità e delle sonorità corporali, nella ferma convinzione che proprio nel corpo in movimento risiedano le origini della poesia e della musica.
Percorsi letterari. Tracciati ottocenteschi ed esegesi femminista
Claudio Gabrio Antoni
Libro: Libro rilegato
editore: Campanotto
anno edizione: 2012
pagine: 80
Si riuniscono in questo volumetto tre saggi in lingua inglese, inizialmente composti per occasioni diverse ma unificati, nella scelta dei contenuti, da alcuni motivi che ne giustificano la presenza concomitante sotto la medesima copertina. A partire da Teleny, romanzo attribuito ad Oscar Wilde ma sottoposto ancora oggi a dispute infinite circa la sua indiscutibile paternità filologica, proseguendo con Clarel, interminabile poema della decadenza fisica e del dubbio fideistico di un Melville prossimo all'aridità creativa, per giungere infine ad una visione d'insieme dei motivi più strettamente letterari che improntano di sé lo sviluppo della critica femminista degli anni sessanta.
Natura, cosmo e città nel primo Majakovskij
Luca Barattoni
Libro: Libro rilegato
editore: Campanotto
anno edizione: 2011
pagine: 160
Val Pesarina. Architettura e paesaggio
Vittorio Battigelli, Marisa Dario, Nadea Mattiussi
Libro
editore: Campanotto
anno edizione: 2009
pagine: 272
La ricerca impossibile
Guido Barbina
Libro
editore: Campanotto
anno edizione: 2009
pagine: 128
La ricerca che veniva comunemente svolta da un geografo, o da un esploratore, si concludeva con il ritrovamento dell'oggetto cercato o col raggiungimento di una meta prefissata. Il geografo di oggi non ha invece la soddisfazione di queste certezze perché la sua "esplorazione" è fatta soprattutto nella condizione umana, o, meglio, in un territorio che assume valore, forma e dimensione della condizione di chi ci vive.