Besa muci: Costellazione
E la vita chiamerà per sempre-Dhe jeta do te kerkoj pergjithenje
Ismail Bresku
Libro
editore: Besa muci
anno edizione: 2005
pagine: 92
Passaggi di pensiero
Antonio Margiotta
Libro
editore: Besa muci
anno edizione: 2005
pagine: 136
I pensieri sono un invito al viaggio attraverso i loculi della mente e delle sue menzogne (niente, infatti, mente più della mente!).Essi non hanno una successione cronologica né numerica definita, perché il temporale costringe e i numeri sono la negazione dell'infinito. Sono perciò sparsi, a mo' di semina, come le stelle del firmamento nelle notti senza luna. Sono un mirabile antidoto contro la sindrome da rincoglionimento mentale che ammorba questa società di rimorchiati. E cercano, perciò, un lettore solo "normale".
Lo specialista
Alessandro Villa
Libro
editore: Besa muci
anno edizione: 2005
pagine: 80
"Il libro è dichiaratamente di parte, spudoratamente schierato a favore dei maschi di oggi, e se pur non ha la pretesa di essere la verità per nessuno sono certo che possa trasmettere la mentalità giusta: vivere le fasi trepidanti della conquista come un gioco e non un esame, riportando il tutto a dimensioni più semplici e drammatiche. Suggerisco un'attenta lettura anche al pubblico femminile, che attraverso uno spirito di divertente autocritica potrebbe trovare chiavi interpretative utili a meglio rapportarsi con l'altro sesso" (Alessandro Villa).
Racconti friulani
Dario Marini
Libro
editore: Besa muci
anno edizione: 2004
pagine: 136
Le storie sono ambientate in luoghi tipici della friulanità, come l'osteria e la piazza, frequentati dai personaggi ("Spappolandia", "Succedono le cose...", "Due tre cose sull'arte di Mirko Vanz", "Quel giorno che..."), e sono scritte in italiano. E proprio l'italiano diventa elemento unificante di questo viaggio nel nord-est, che parte dal Veneto, con l'omaggio letterario a Buzzati ("Duplex"), e attraverso la S.S. Pontebbana ("Fumetto") giunge sui luoghi pasoliniani con la dedica al maestro di una favola moderna ("Metafora finale"), per tagliare poi verso il mare che ci unisce e, nello stesso tempo, ci divide dalla ex Jugoslavia, terra di conquista e miti di là dal bosco.

