BEAT: Superbeat
Troia
Gisbert Haefs
Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2022
pagine: 512
È il VI secolo a.C. quando l'ateniese Solone, deluso dai suoi concittadini, si ritrova su un'imbarcazione diretta in Egitto insieme a un gruppo di mercanti. Sono in sei, e bastano poche parole e qualche coppa di vino per rievocare il poeta che cantò le epiche gesta di dèi ed eroi: Omero. Un racconto, quello dell'aedo tracio, capace di far sognare gli uomini, ma anche di riempire il loro mondo di leggi da rispettare, ricorda Solone, perché su tutto vigilano loro, le divinità dal comportamento volubile che è meglio non far adirare. Giunti in Egitto, le parole del fenicio Ahiram, vecchio timoniere ospitato presso il tempio di Amun, fanno, però, vacillare le convinzioni di Solone. E se quelle entità superiori che Omero ha cantato non esistessero? Se niente si fosse svolto come è sempre stato raccontato? Se il rapimento di Elena non fosse stato un crimine e un'offesa, ma solo la fuga di una donna in cerca di una nuova vita? Se, infine, a muovere gli uomini non fosse il volere degli dèi, ma sentimenti come il coraggio e la debolezza, il cinismo e la codardia? Inizia così un altro racconto, che conduce Solone in un mondo disincantato, abitato da fragilità, debolezze e vizi, e che, privo della sacralità del mito, scuote in profondità le fondamenta dell'Ellade. Parole e versi, segni e scritture scompaiono per lasciare il posto a un'altra versione del racconto omerico, in cui sono gli uomini, e non gli dèi, a fare la storia.
Un paese lontano
Daniel Mason
Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2022
pagine: 240
Nel remoto villaggio di Saint Michael, al bordo di una piantagione di canna da zucchero e di un magro fiume dal nome di Blackwater, la quattordicenne Isabel è cresciuta con il dono, o la maledizione, di saper «leggere le persone». Ha un legame speciale con suo fratello Isaias, che vorrebbe suonare il violino e invece deve tagliare canne dall’alba al tramonto, come tutti i maschi di Saint Michael. Nel villaggio tutti conducono un’esistenza grama nelle loro casupole dove le amache per dormire sono tanto vicine da toccarsi, con la siccità che taglia il suolo, la fame che scava i volti. Ci sono anche degli uomini armati che sempre più spesso si presentano a reclamare la proprietà di quelle terre avare. Ed è così che un giorno per Isaias giunge il momento di andare verso la grande città del Sud, in cerca di un futuro possibile con la sua musica. Isabel non può fermarlo: se non parte, infatti, Isaias potrebbe morirci a Saint Michael a tagliare canne. Lui le promette che scriverà, manderà denaro. Ma dopo poco le lettere si interrompono e anche per Isabel arriva il giorno di mettersi in viaggio verso la torrida, labirintica città del Sud, che sembra aver inghiottito il suo Isaias. Con le sue speranze, la sua dignità, la paura di perdersi, la ricerca di Isabel, nella scrittura profondamente empatica dell’autore dell’Accordatore di piano e di Soldato d’inverno, diventa la storia di milioni di poveri del mondo, costretti a lasciarsi alle spalle la terra per paesi lontani e metropoli disumane che non sanno che farsene di loro.
Caterina Howard. La regina scandalosa. Le sei regine Tudor
Alison Weir
Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2022
pagine: 512
Nipote del potente Duca di Norfolk, nonché cugina di Anna Bolena, la giovane Caterina Howard, nonostante l'alto lignaggio della sua famiglia, cresce in condizioni di semipovertà. Dopo la morte della madre, e a seguito dei numerosi debiti contratti dal padre, la bambina viene mandata a Lambeth, ospite della duchessa vedova di Norfolk. È consuetudine, per i bambini nobili, essere allevati presso famiglie importanti, e Caterina ha ormai l'età giusta per acquisire le abilità, la grazia e l'eleganza che le saranno utili per contrarre un buon matrimonio, o addirittura per ottenere un posto a corte. Ma a Norfolk House, nonostante la sorveglianza di Madre Emmet, la notte i corridoi si riempiono di sussurri e risate soffocate. Nella residenza sono ospitate e educate altre giovani di origine aristocratica che, al calare delle tenebre, si dilettano in banchetti clandestini e incontri segreti, sotto gli occhi curiosi della piccola Caterina. Anni dopo, divenuta una giovane donna di grande fascino, Caterina verrà introdotta a corte come damigella d'onore di Anna di Kleve, la nuova moglie del re. Ma, sotto la scaltra guida del Duca di Norfolk, diventerà presto una pedina fondamentale per le alleanze politiche dell'Inghilterra. Il suo compito, però, è tutt'altro che semplice: dovrà persuadere sua maestà a trovare un pretesto per divorziare dalla consorte, farsi incoronare regina e donare al re un erede, per garantire la successione. Un compito in cui altre quattro donne, prima di lei, hanno fallito, e che rischia di trasformarsi in una trappola letale quando il suo scabroso passato verrà alla luce. Dopo aver raccontato le prime quattro mogli di Enrico VIII, Alison Weir tratteggia il vivido ritratto di Caterina Howard, la cui rapida ascesa al trono, costellata di scandali, condusse in breve verso una fulminea e tragica caduta.
La scuola degli specchi
Eva Stachniak
Libro: Copertina morbida
editore: BEAT
anno edizione: 2022
pagine: 320
Parigi, 1755. Véronique Roux ha solo tredici anni quando, nella modesta stanza in affitto che divide con la madre e i fratelli, riceve la visita di un uomo alto e magro con una redingote di velluto viola e in pugno un bastone da passeggio. A monsieur Durand, questo il nome con cui l'uomo si presenta, basta una sola occhiata per rendersi conto che Véronique è delicata e graziosa, con i lineamenti di una bambola di porcellana e una figura dalla linea così morbida che nemmeno i vestiti grossolani possono rovinare. L'accordo, in men che non si dica, è preso: Véronique andrà a servizio, vivrà in una casa sfarzosa e sua madre avrà una bocca in meno da sfamare. Quello che la giovane non sa, tuttavia, è che dietro monsieur Durand si cela in realtà Dominique-Guillaume Lebel, premier valet de chambre du roi, colui che governa il regno dei piaceri più intimi del re. Luigi XV, stanco degli intrighi di corte, è diventato un appassionato di innocenza: aborrisce l'astuzia e l'artificio, detesta le guance imbellettate, gli abiti sfarzosi e i discorsi allusivi. Le donne che vuole nel suo letto devono essere pure e incorrotte. Dal momento che è impossibile materializzare all'improvviso fanciulle di questo tipo, il compito di Lebel è quello di giocare d'anticipo: nella città di Versailles, all'incrocio tra rue Saint-Médéric e rue des Tournelles, c'è una scuola in cui, sotto la sorveglianza di madame la marquise de Pompadour, vengono accolte le giovani e inconsapevoli ragazze in attesa di ricevere un'adeguata «istruzione». Si chiama Parc-aux-cerfs, ed è abbastanza vicina a palazzo da essere comoda ma abbastanza lontana da non attirare l'attenzione di cortigiani ficcanaso. Al momento giusto, ogni ragazza viene introdotta di nascosto a corte, attraverso la sua leggendaria Sala degli Specchi, e presentata al re... In bilico tra lo sfarzo abbagliante di Versailles e le ombre della Rivoluzione francese, La scuola degli specchi si addentra nell'avventura tragica della caduta della monarchia francese, restituendo appieno il volto vivido e oscuro di un'epoca.
Kiki di Montparnasse. Artista, intellettuale, musa fra Modigliani e Man Ray
Mark Braude
Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2022
pagine: 288
Caschetto nero, naso appuntito, morbide spalle, fianchi che sa come agitare per meglio incantare il suo pubblico: tutto questo è Kiki, cantante, ballerina, modella; Kiki dall’eleganza ferina di un cervo; Kiki trasportata dalla gioia. Kiki, stella delle notti di Montparnasse, sulla Rive Gauche della Parigi degli anni Venti, una città la cui luce, negli anni fra le due guerre, brilla tanto da accecare. Ma Kiki, nata Alice Ernestine Prin, figlia illegittima dalle origini povere e oscure, è anche qualcos’altro per la platea bohémienne che assiste a quegli spettacoli: la compagna e musa di uno dei piú dirompenti artisti dell’epoca, Man Ray. S’incontrano in un caffè, nel 1921. Kiki è esuberante e provocatoria, a quel tempo la preferita da pittori come Calder e Modigliani; Man Ray è guardingo, taciturno, capace di pronunciare in francese solo poche frasi. Ma tanto basta a far scoppiare la passione: è l’inizio di una relazione romantica e artistica che non ha pari fra i contemporanei. Kiki è al suo fianco durante tante avventure creative che costruiranno la fama di Man Ray per la posterità, dal Violon d’Ingres a Noire et blanche, e questo è tutto ciò che il mondo ricorda di lei. Ma la verità, dispiegata per noi in queste pagine da Mark Braude, è che Kiki fu molto di piú. Non soltanto musa, modella e cantante, capace con la sua voce di consolare gli afflitti ubriachi nelle notti vellutate di Parigi, ma anche artista magnetica e irresistibile, pittrice dalla creatività esplosiva, che attirava le folle durante le proprie esposizioni, attrice nei primi film surrealisti, il cui memoir, corredato da un’introduzione di Ernest Hemingway, finí sulle prime pagine di tutti i quotidiani francesi. Una figura imprendibile, con cui la storia è stata ingenerosa.
Marea bretone. Leggende e delitti a Île-de-Seim. Il quinto caso del commissario Dupin
Jean-Luc Bannalec
Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2022
pagine: 352
"Georges Dupin, parigino doc, commissario di polizia trasferito in Bretagna in seguito a «certe controversie», detesta il mare, lo odia con tutte le sue forze. Eppure tutti i casi di cui si occupa ormai da cinque anni a questa parte sembrano avere a che fare con l’acqua salata. Sarà perché è stato inviato proprio a Concar - neau, la città blu, gioiello del Finistère? O sarà perché il destino ha in qualche modo il senso dell’umorismo? Stavolta è il caso dell’omicidio di una pescatrice di Île-de-Sein, piccolissima isola nell’Atlantico a ovest della costa bretone, trovata morta con la gola squarciata e il corpo ricoperto di squame al mercato ittico di Douarnenez, una cittadina all’interno. Si tratta di Céline Kerkrom, donna solitaria e bellissima dal carattere notoria - mente schietto e ribelle. Basta poco a Dupin, e ai suoi ispettori Riwal e Kadeg, per capire che quella cattiva fama le viene dal suo impegno contro la distruzione delle riserve marine e il contrabbando, attività cui si è dedicata con energia e che probabilmente le sono costate la vita. Mentre Dupin indaga dalla terraferma (il solo pensiero di salire in barca lo fa star male), a Île-de-Sein viene trovato un secondo cadavere, quello di una biologa marina uccisa nello stesso identico modo. Così Dupin, dopo qualche tentennamento, è costretto a immer - gersi nel panorama del Parc Iroise, una riserva naturale ad altissimo tasso di biodiversità la cui protezione entra in contrasto con gli interessi di una comunità di pescatori particolarmente avida. La gente di Île-de-Sein, però, è estrema - mente chiusa e coltiva leggende – come quella di Ys, una misteriosa città sommersa, cuore e fulcro di tutte le storie bretoni – che, nelle parole dei testimoni, si intrecciano al racconto degli eventi accaduti. Forse è proprio in quelle leggende, e nel passato da contrabbandieri degli isolani, che bisognerà scavare? Con la consueta freschezza e la profondità di sempre, Jean-Luc Bannalec ci regala una nuova avventura in cui il commissario Dupin si propone di risolvere – ancora una volta – il mistero dell’anima bretone, di quella terra leggendaria ai confini del mondo.
La via regale della Shakti
Daniel Odier
Libro: Copertina morbida
editore: BEAT
anno edizione: 2022
pagine: 160
Conosciuto nel mondo come uno dei maestri occidentali del tantra, Daniel Odier ha il merito di aver reso accessibile quella tradizione nata settemila anni orsono nella valle dell'Indo, forse l'unica filosofia antica che abbia attraversato tutti i sussulti della Storia per giungere a noi intatta in un'ininterrotta trasmissione da maestro a discepolo. Dopo Tantra, l'iniziazione di un occidentale all'amore assoluto e La folle saggezza delle yogini, questo è il terzo volume dell'insegnamento impartito direttamente all'autore dalla maestra yogini kashmira Lalita Devi, insegnamento che indica la via per un amore totale e conduce verso la libertà dell'essere. In queste pagine, Odier dà un'interpretazione delle pratiche segrete che si trovano nel Kaulajnananirnaya tantra, magnifico testo esoterico i cui insegnamenti sono attribuiti al leggendario maestro Matsyendranatha. Il Kaulajnananirnaya tantra è innanzitutto un testo di pratiche relative all'ottenimento delle siddhi, poteri magici, tramite la decostruzione di tabú per lo piú sessuali, e come molti testi tantrici è scritto in un linguaggio «crepuscolare», ossia indica la pratica senza svelarne gli arcani. Da qui discende il valore della trasmissione diretta dell'insegnamento dalla yogini al discepolo, poiché senza commento è impossibile accedere alle pratiche. Per questo Daniel Odier ha scelto di isolarle e di descriverle in dettaglio prima di proporre il testo integrale tradotto dal sanscrito da Dominique Boubouleix. Un testo che porta alla liberazione attraverso la via della Shakti, la divina energia.
Un falco per amico
Barry Hines
Libro: Copertina morbida
editore: BEAT
anno edizione: 2022
pagine: 192
La vita è dura per Billy Casper, un adolescente irrequieto cresciuto in un villaggio di minatori nel Nord dell'Inghilterra. Da quando suo padre se ne è andato, Billy vive con la madre, che lo considera un caso senza speranza, e con il fratellastro Jud, che lo maltratta fisicamente e verbalmente. A scuola le cose non vanno meglio per il ragazzo, che si ritrova umiliato dai professori e vessato dai compagni, soprattutto dal prepotente MacDowall. Un tempo, Billy e MacDowall appartenevano alla stessa banda: ciondolavano tutto il giorno per le strade del paese e, di tanto in tanto, compivano qualche furto. Poi, però, le cose sono cambiate. Un mattino in cui l'aria è cristallina e il trillo delle allodole risuona sui campi di fieno, Billy si ritrova a girovagare attorno alle rovine di un antico monastero. All'improvviso, un falco sbuca da un muro, virando verso i campi. A Billy non occorre molto tempo per scovare il suo nido e appropriarsi di uno dei pulcini, che infila nella tasca della giacca e porta a casa con sé. Battezzato Kes, il giovane falco è un magnifico esemplare di gheppio femmina di cui Billy si prende cura con dedizione e che decide di addestrare con l'aiuto di un manuale di falconeria sottratto in un negozio. Uno strano passatempo per un ragazzino destinato a calarsi nelle miniere di carbone, triste destino che accomuna gli adolescenti senza prospettive come lui. Eppure, sarà grazie alla forza silenziosa e alla feroce indipendenza di Kes, se Billy troverà il coraggio di dire addio alla banda e ai suoi guai con la legge e imboccare, forse, una strada diversa. "Un falco per amico" racconta la singolare amicizia tra un ragazzino segnato dalla vita e un gheppio. Una storia commovente da cui, nel 1969, Ken Loach ha tratto il lungometraggio "Kes", ancora oggi considerato uno dei film più importanti e significativi del cinema indipendente britannico.
Caterina Parr. L'ultima moglie. Le sei regine Tudor
Alison Weir
Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2022
pagine: 560
Nel 1517, Caterina Parr ha soltanto cinque anni quando suo padre muore, vittima della malattia del sudore, un misterioso morbo che imperversa in Inghilterra e in altre città dell’Europa del nord. La madre, Maud Green, dama di compagnia della regina Caterina d’Aragona, appartenente a una famiglia in odore di tradimento, non trova altro modo di reagire all’infausto evento che cercare di procurare una buona sistemazione matrimoniale ai figli. A sedici anni, Caterina, adolescente dotata di straordinaria personalità e scarsissima dote, fasciata in un abito verde che ne mette in risalto i capelli e la figura snella, si ritrova al cospetto di Edward Burgh di Gainsborough. Nel 1529, corona gli sforzi di sua madre. Sposa Edward, soggiorna a Gainsborough fino al 1530 e poi nel maniero concesso alla coppia a Kirton-in-Lindsey. Giovane dalla salute cagionevole, Edward, però, muore di lí a poco, appena venticinquenne, e Caterina si ritrova vedova nel fiore degli anni. Trentenne, dopo che i lutti non hanno mai smesso di funestare la sua vita, viene notata da re Enrico VIII, che ha appena fatto decapitare la sua tanto amata quanto fedifraga ultima moglie. Il cuore di Caterina batte però per un uomo appena conosciuto: Thomas Seymour, fratello di Jane, terza moglie di Enrico VIII, un giovane noto a corte per la sua eleganza e avvenenza e per aver già fatto palpitare il cuore di numerose donne. Quando, però, Thomas Seymour viene inviato all’estero e la corte del re, attraverso lusinghe e sfarzosi regali, si fa pressante, Caterina non può fare altro che cedere. Sposa Enrico VIII e si consegna a un’esistenza irta di ostacoli e di timori, considerata la sorte della lunga teoria di donne che l’hanno preceduta. Alla morte del re, mentre i nemici le si stringono attorno, dovrà badare a non fare parola dei segreti che potrebbero condurla al patibolo… Con "Caterina Parr. L’ultima moglie" Alison Weir traccia il ritratto di una donna che non si piega sotto i colpi che le riserva il destino e conclude una serie celebrata per accuratezza storica e impeccabile forza narrativa.
Cecilia e la guerra delle due rose
Annie Garthwaite
Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2022
pagine: 336
La pira eretta sulla piazza di Rouen sembra già emanare il calore delle fiamme, quando la sedicenne Cecilia Neville, insieme al suo sposo Riccardo Plantageneto duca di York, vi giunge per assistere alla brutale esecuzione di una donna appena più grande di lei. Giovanna, meglio nota come Giovanna d’Arco, ha avuto coraggio nella vita e ora deve averlo anche nell’ordalia che l’aspetta. Davanti al rogo che sprigiona un soffocante fumo nero, Cecilia non può fare a meno di nutrire un sentimento di ammirazione per la vittima. Lo spettacolo è crudele. Ma la sposa del duca di York non distoglie lo sguardo. Tutti devono poter vedere come il suo casato assiste alla fine dei nemici del re. L’epoca è grama. La guerra con la Francia si trascina da cento anni tra alleanze e tradimenti che si susseguono senza sosta. Enrico VI, re d’Inghilterra e ora anche di Francia, è un bambino di dieci anni incline piú alla preghiera che alla guerra. Il corteo della nobiltà, e dei funzionari assetati di potere che l’accompagna, semina sospetti e dubbi su chiunque, soprattutto su chi, come Riccardo, avrebbe di che avanzare diritti di sangue su quel trono così assediato. Occorre essere guardinghi, allontanare per ora ogni vaga accusa di infedeltà, avere intuito politico. Facoltà che non mancano a Cecilia Neville. Decisa a salvare la sua famiglia, la giovane duchessa di York sa che, prima di armarsi, una donna deve essere ben sicura di vincere. La fine della Pulzella d’Orleans gliel’ha insegnato. Dovrà chiamare a raccolta astuzia, sfrontatezza e coraggio per assolvere il suo compito. Anche a costo di infrangere ogni regola e tabù che abbia mai osato immaginare. Anche a costo di contemplare, alla fine, il tradimento. Ridando vita a una figura femminile straordinaria per la sua modernità, una donna destinata a diventare madre di due re, Cecilia è un romanzo palpitante, dai toni ora elegiaci e delicati ora potenti e suggestivi; un’opera che mostra come la Storia, e i suoi capitoli decisivi, come la Guerra delle due rose, siano impensabili senza il ruolo decisivo delle donne.
Le strane avventure di H
Sarah Burton
Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2022
pagine: 352
Londra, 1666, l'anno della Bestia e delle meraviglie: la peste e il Grande Incendio hanno devastato ogni cosa. Per giorni e giorni le fiamme hanno avvolto la città, e una luce diabolica ha impedito persino il calare della notte. Quartieri interi sono andati bruciati, compresa tutta la riva settentrionale del fiume entro le mura. Per le strade non si odono più ruote che sferragliano, zoccoli di cavalli che calpestano il selciato, urla di ambulanti, ma solo i passi mesti di qualche famiglia che, i miseri beni raccolti in piccoli fagotti, cerca di sfuggire alla malattia e alla morte. H, rimasta orfana da ragazzina, si aggira tra i resti di una città putrida e disperata. Dopo la notte infausta in cui il cugino Roger, ubriaco e tremante, ha abusato di lei, e dopo aver appreso di portare nel grembo il frutto di quell'insana violenza, a H non è restato che indossare un vestito sgargiante con una scollatura profonda, annerirsi gli occhi, applicare la cocciniglia sulle labbra e diventare Doll, una piccola bambola truccata, una perfetta prostituta. H deve sopravvivere perché non le portino via il bambino che, è convinta, è tutto quello che le resterà negli anni a venire; Doll è la bambola, la maschera che la protegge, e che cinguetta e seduce nel bordello di Mother Cresswell, una delle più famigerate ruffiane di Londra, dall'incredibile parrucca arancione e dall'aspetto cosí corpulento da rendere vano ogni tentativo di sembrare, con l'uso sapiente e discreto di cosmetici, una rispettabile dama londinese. Per H, tuttavia, Doll è soltanto un travestimento. I sogni, le speranze, gli incanti della sua vita precedente restano intatti, soprattutto la sua passione per il teatro, per le vecchie storie come La bisbetica domata, la vicenda di una giovane orgogliosa e forte che non vuole sposare un uomo indocile e urlante. Quando perciò si imbatte in Mr Fricker, ex attore amareggiato e col volto deformato dalla gelosia di un'amante, comincia un nuovo capitolo delle sue strane avventure. Diventerà ancora un'altra, e comincerà una fuga disperata dal passato che si rivelerà ancora più pericolosa del suo presente.
L'artista delle donne. Vita di Niki de Saint Phalle
Pia Rosenberger
Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2022
pagine: 304
New York, 1947. Niki de Saint Phalle, diciassette anni, è radiosa nel suo vestito di tulle bianco per il ricevimento del Waldorf Astoria che sancirà il suo ingresso nel mondo degli adulti dell’Upper East Side. Tutto deve essere perfetto, per questa figlia dell’aristocrazia francese trapiantata in America: il corpetto stretto al punto giusto, l’auto in attesa alle sette e mezzo, i guanti candidi. Ma quello splendore è solo effimero, perché l’adolescente Niki cova dentro di sé un desiderio insopprimibile di libertà, di evasione dalla gabbia dorata in cui è rinchiusa. In testa, Niki ha sempre il pensiero dell’arte: che siano il teatro e la drammaturgia, dove ha già mosso i suoi primi passi, la pittura o la scultura. L’arte è il suo rifugio, il solo luogo dove trovare l’indipendenza e il potere da sempre negati alle donne. Toscana, 1998. Nel verde-argento dell’uliveto si innalzano ventidue sculture monumentali, una macchia di colore fra lo scintillio del sole e la striscia azzurra del Tirreno. È il Giardino dei Tarocchi, l’opera a cui Niki, ormai artista affermata, ha dedicato vent’anni: un desiderio covato a lungo e finalmente realizzato. È fra queste due diapositive che corre l’intera esistenza di Niki de Saint Phalle, scultrice geniale, enfant terrible del Nouveau Réalisme; un’esistenza appassionata e rocambolesca, che Niki attraversa guardando sempre alle donne, alla loro libertà, ai loro desideri. È per questo che, giovanissima, accetta un lavoro di fotomodella e fugge da New York con Harry Mathews, soldato di Marina. Ed è sempre per questo che, quando viene raggiunta dall’ombra di un terribile segreto del passato, dà vita alle celebri Nana, sculture trionfanti di grandi ballerine colorate, il paradigma stesso della gioia di vivere. A suo agio fra gli artisti del suo tempo – Max Ernst e Constantin Brâncuși, ma soprattutto lo svizzero Jean Tinguely – Niki osa finalmente sognare le sculture del suo giardino incantato. Ma per esaudire quel sogno molta è la strada da fare, e altrettanti i sacrifici da consumare... Dopo "La scultrice. Vita di Camille Claudel", Pia Rosenberger torna a raccontarci una vita spregiudicata, in un romanzo dove finzione e realtà si mescolano per restituirci il ritratto a colori accesi di una grande artista del Novecento.

