Libri di Karen Coles
Hypnosis
Karen Coles
Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2022
pagine: 384
1906: Maud Lovell è rinchiusa nel Manicomio di Angelton da cinque anni. Nella sua memoria ci sono solo quelli; dei ventidue anni che li hanno preceduti non ricorda nulla, non un volto, non un luogo familiare. Non sa come è arrivata in quell’inferno in terra, non sa nulla di ciò che accade fuori di quelle mura fatiscenti. La sua mente è cosí instabile che non può fare a meno di ricorrere a gesti violenti; ha persino tentato di strangolare il dottor Womack. O almeno è quello che le hanno detto. Le sue giornate si susseguono avvolte in un torpore totale, che è pur sempre meglio degli incubi che bussano alla porta della notte. Un giorno compare a Angelton il dottor Dimmond. Ha gli occhi buoni, diversi da quelli di Womack. Le giura che lei non è stata sempre cosí, sempre con la mente malata, lo sguardo offuscato. Le regala un quaderno e, addirittura, una matita con la punta. Le dice che vorrebbe inaugurare una tecnica rivoluzionaria che prende il nome di ipnosi medica e che lei, una donna senza passato, è la candidata ideale per l’esperimento. Maud si chiede perché non abbia scelto la disgraziata che ride tutto il tempo, o quell’altra che si crede l’amante del re. Ma accetta di sottoporsi alle sedute. Dimmond è l’unica luce in quel luogo di tenebra, dove la solitudine è la regola e i suoi unici compagni sono solo pensieri confusi e disperati. Armato di un piccolo pendolo, il dottore va all’assalto dei muri che il cervello di Maud ha innalzato davanti al trauma, ed ecco che una vita che pare vissuta da un’altra persona emerge a frammenti, ondate di ricordi taglienti come schegge di vetro: il tragico incidente che ha causato la morte dei tre fratelli di Maud lasciandola senza un tetto né i mezzi per sostentarsi; la famiglia dell’eccentrico Mr Banville, che le ha offerto un lavoro e un rifugio, ma certo non la sicurezza… Sono ricordi reali o il frutto di una mente alterata? O, addirittura, circostanze indotte da chi vuole mantenerla in silenzio? Un giorno, però, Maud ricorda finalmente ciò che le è stato fatto e nella sua mente affiora un unico, chiaro pensiero: il pensiero della vendetta.
Hypnosis
Karen Coles
Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2026
pagine: 288
1906: Maud Lovell è rinchiusa nel Manicomio di Angelton da cinque anni. Della vita precedente non ricorda nulla: ventidue anni cancellati da un buio fitto, senza volti familiari né alcun luogo che le appartenga. Non sa come è arrivata in quell’inferno in terra, non sa nulla di ciò che accade fuori da quelle mura fatiscenti. La sua mente instabile la spinge a scatti violenti; le hanno detto che ha persino tentato di strangolare il dottor Womack, ma lei non ricorda neppure quello. Le giornate scorrono in un torpore pesante, comunque preferibile agli incubi che la assalgono appena cala la notte. Finché un giorno ad Angelton arriva il dotttor Dimmond. È diverso dagli altri: ha occhi buoni, senza traccia di disgusto o paura. Le giura che lei non è stata sempre così, sempre con la mente malata, lo sguardo offuscato. Le regala un quaderno e una matita – un lusso inatteso – e le propone di sottoporsi a una nuova tecnica, inaugurare un metodo rivoluzionario che prende il nome di ipnosi medica. Maud non capisce perché abbia scelto proprio lei tra tutte le internate, eppure accetta: Dimmond è l’unica presenza di luce in un mondo di oscurità. Seduta dopo seduta, il dottore tenta di scavalcare i muri che la sua mente ha innalzato. Lentamente emergono ricordi frantumati: l’incidente che l’ha lasciata sola al mondo; l’ingresso nella sua vita di un uomo, Mr Banville, che le ha offerto un lavoro e un rifugio, ma non la sicurezza. Sono ricordi reali o il prodotto di una mente alterata? O, addirittura, circostanze indotte da chi vuole mantenerla in silenzio? Fino a quando i frantumi si ricompongono in una verità intera. E insieme a essa si fa strada un pensiero limpido e bruciante: la vendetta.

