BastogiLibri: De monarchia
Giosue Carducci. Scrittore, politico, massone
Aldo A. Mola
Libro
editore: BastogiLibri
anno edizione: 2026
pagine: 520
Giosue Carducci (1835-1907) fu il primo scrittore italiano insignito del Premio Nobel per la Letteratura nel 1906
1925 verso il regime
Libro: Libro in brossura
editore: BastogiLibri
anno edizione: 2025
pagine: 288
Tra il giugno 1924 e l’inizio del 1926, Benito Mussolini, presidente del Consiglio dei ministri, avviò la svolta dal sistema pluripartitico a quello di partito unico. Il Gran Consiglio del fascismo rimase organo di partito, privo di personalità giuridica. Mussolini fu facilitato dalle opposizioni che disertarono la camera dei deputati (“Aventino”) e non offrirono a Vittorio Emanuele III alcun appiglio costituzionale per revocare il “duce”. In parlamento Mussolini alternò toni aggressivi a dialoganti, ottenne il consenso di non fascisti e varò leggi molto attese, come il diritto di voto amministrativo femminile, la “battaglia del grano” e il credito fondiario. La legge sull’appartenenza dei pubblici impiegati ad associazioni, che impegnò il Parlamento per l’intero 1925, determinò l’autoscioglimento della massoneria. Seguirono lo scioglimento dei partiti e dei sindacati antigovernativi, decadenza dei deputati aventiniani anti-governativi e controllo poliziesco di cittadini. Il governo mussoliniano fu assecondato da quelli esteri e dalla Chiesa cattolica, che nel 1925 celebrò l’Anno Santo col favore del fascismo.
L'estate di Vittorio Emanuele III (25 luglio - 13 ottobre 1943)
Libro: Libro in brossura
editore: BastogiLibri
anno edizione: 2024
pagine: 304
Il 25 luglio 1943 Vittorio Emanuele III revocò Benito Mussolini da Capo del governo e lo sostituì con Pietro Badoglio, smantellò il regime fascista e avviò le trattative di resa dell'Italia, sottoscritta il 3 settembre. In circostanze drammatiche per tutti gli italiani, con il trasferimento della Famiglia Reale e del governo da Roma a Brindisi, il Re assicurò la continuità dello Stato, riconosciuto dalle Nazioni Unite, mentre dell'8 settembre in Roma e altre città reparti dell'Esercito già combattevano contro l'occupazione germanica. Prelevato dai tedeschi il 12 settembre a Campo Imperatore, il 23 seguente Mussolini costituì la Repubblica sociale italiana sotto tutela della Germania di Hitler. Il 13 ottobre il Regno d'Italia dichiarò guerra alla Germania e fu accolto dalle Nazioni Unite quale cobelligerante. Iniziò la riscossa mentre nel territorio occupato si costituivano le prime formazioni di partigiani.

