Baldini e Castoldi: Le formiche
Posso solo amare. Otto storie in cui l’amore è la cura
Paolo Ruffini
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini e Castoldi
anno edizione: 2024
pagine: 288
Amare è come respirare: è inevitabile. E come non si può smettere di respirare, così non si può decidere di non amare. Questo concetto è diventato chiaro, per Paolo Ruffini, sin dai tempi di PerdutaMente: non un documentario sull’Alzheimer, come spesso si crede, ma un documentario sull’amore, sull’amore ineluttabile che diventa l’unica àncora di salvezza, l’unico appiglio alla vita di prima, per chi soffre di questa terribile patologia degenerativa. L’amore, in altre parole, ha la capacità unica di tenere in vita: se anche non guarisce, l’amore cura. È questo il punto di partenza, e il filo conduttore, delle storie raccolte in questo libro. Storie di sofferenza e vicinanza, di pazienti e caregiver, e soprattutto storie in cui l’amore si è dimostrato più forte e resistente della malattia e della morte. Attraverso le parole e i ricordi dei protagonisti di ogni capitolo, Ruffini compone un ideale mosaico in cui tante vite, segnate dal dolore, vengono cambiate dall’amore e dalla presenza di chi se ne prende cura. E in questi esempi ispirazionali il lettore scoprirà che è possibile rintracciare una sorta di mitologia: alle storie mitiche, infatti, l’autore attinge a piene mani per dire qualcosa di semplice e rivoluzionario, e cioè che gli eroi ci assomigliano, che ci sono vicini, perché condividiamo la loro stessa natura: non possiamo guarire chi amiamo, non possiamo salvarlo, possiamo solo amare.
Meno male che Silvio c'era
Luca Bottura
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini e Castoldi
anno edizione: 2023
pagine: 272
"Mentre noi ci baloccavamo sulle origini misteriose del patrimonio di Silvio Berlusconi, sui legami massonici, sugli stallieri di Cosa Nostra, sulle Olgettine, il Cavaliere esportava un modello a immagine e somiglianza sua e della sua azienda: il capitalismo muscolare. Là dove bilanci, politica, gnocca, democrazia, media appecoronati, vocazione autoritaria, blandizie, minacce, joie de vivre, joie di non pagare le tasse, convivono in un ecosistema meraviglioso nel quale i poveri votano, quando possono votare, per i ricchissimi. A maggior gloria del re. Sudditi felici che hanno sempre qualcun altro cui addossare il loro fallimento: migranti, comunisti, migranti comunisti. Fino a diventare migranti economici di loro stessi. Che mai giungeranno in porto ma, durante il viaggio, scalciano il tizio a fianco. Berlusconi è stato forse il politico più deriso al mondo, e questo libro non fa eccezione. Ma chi ne sfotteva le orribili barzellette, la coazione a mentire, i modi da parvenu brianzolo, chi si sentiva superiore per modernità, arguzia, cultura, alla fine è diventato come lui (qualcuno ricorda Sarkozy?) o ne ha avuto bisogno fino all’ultimo per rendere il format più trash (Meloni, Salvini). Dunque, vincente. Ché, in fondo, l’occasione fa l’uomo Silvio. Ma siccome di troppa saliva si può morire, anche dopo morti, eccomi. A raccontare l’uomo che più ha portato l’Italia nel mondo dopo Leonardo da Vinci e Al Capone. Scelga il lettore in che percentuale, a patto di ammettere una fattuale verità: Silvio era, è stato e sarà eterno e inestinguibile." (Luca Bottura)
Ricette «a modo mio». Un anno di golosità dolci e salate
Simona Galimberti
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini e Castoldi
anno edizione: 2023
pagine: 192
Una ricetta nasconde tante cose. Tentativi, delusioni e sorrisi si celano dietro a un elenco di ingredienti. In questo diario culinario troverete le mie ricette preferite che ho raccolto fin da ragazzina e che ho sperimentato e assaggiato mille volte perché potessero diventare “a modo mio”: facili, buone, veloci, con pochi ingredienti e di sicura riuscita, a conferma che spesso la semplicità è la scelta migliore. Sarà un viaggio fra torte, dolci al cucchiaio, biscotti, torte salate e idee sfiziose perfette in ogni momento. Un viaggio che ha radici profonde e felici.
Controdizionario della lingua italiana. Case possibili per dispersi della parola
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini e Castoldi
anno edizione: 2023
pagine: 128
Cosa ci succede quando siamo stranieri di una lingua? Quando le sue parole ci si appoggiano in bocca spinose, lontane e scollegate da petto, testa e stomaco? Una lingua si può certamente imparare a usare: in una lingua altra si può sognare, perfino. Se però di quella lingua ci sentiamo prigionieri, affittuari costretti a soggiornare in una casa della quale siamo ospiti indesiderati, come fare, in quella lingua, a vivere, a sorridere, a innamorarci? Se una lingua non diventa capanna aperta a tutti, cosa accadrà alle prime piogge? Come faremo a chiederci aiuto? Duecento alunni di nazioni, luoghi e prospettive lontane, duecento nuove parole che parlano di origini, desideri e di tentativi di un dialogo comune: ché se una lingua non serve a comprendersi, allora che razza di lingua è? Partendo da queste necessità gli alunni del Marisa Bellisario di Inzago, una scuola professionale della retrovia lombarda, hanno indagato le parole che ciascuno si porta in petto, chiedendo di partire da quelle per costruire un vocabolario comune e inclusivo: una cartina dei nord e dei sud del mondo e della nazione, morali e del cuore. Un controdizionario della nuova generazione, un laboratorio rivoluzionario nel suo intento di creare una lingua a tutti gli effetti foriera di emancipazione sociale, personale e culturale, per realizzare un obiettivo più grande di tutti: quello di sentirsi, in qualche modo, sotto un tetto che possa essere davvero comune.
Chi ha rubato il pallone?
Maurizio Crosetti
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini e Castoldi
anno edizione: 2023
pagine: 160
Il calcio è irriconoscibile. L’obbligo di giocare sempre e ovunque ha sfondato il tetto dei calendari e delle stagioni: l’ultimo Mondiale in Medio Oriente, a ridosso del Natale, ha segnato una strada da cui forse non si torna. Ogni nazione l’ha patito, ma nessuno ha potuto opporsi. Maurizio Crosetti ci guida alla scoperta di questa nuova frontiera tra calendari impazziti, tifosi in fuga dagli stadi, maglie di gioco assurde, prezzi alle stelle, crisi finanziaria, moviole in campo e stadi/supermarket. Oggi possiamo costruirci il calcio che vogliamo, costretti però a sottoscrivere due, se non tre abbonamenti per accedere alle varie piattaforme «pay». Possiamo montare il nostro palinsesto come una libreria svedese, oppure possiamo comprare i gol come un libro su Amazon. Tutto molto bello. Ma tutto «troppo». Il calcio è diventato l’istinto di bambini che si credono Einstein. Lo ha catturato una smania numerica, statistica e tattica che vorrebbe interpretare il gioco come una scienza esatta, come se usando il famigerato algoritmo così di moda si potesse ridurre tutto a previsione certa. Invece, bastano un ciuffo d’erba o un colpo di vento per rovesciare ogni logica. Chi ha rubato il pallone? è un libro che sorvola gli stadi e ne mostra cambiamenti e resistenze, le novità inarrestabili accanto al senso immortale. Un colpo d’occhio per tentare di capire le ragioni di questa attrazione repulsiva. Ci sarà un motivo se amiamo ancora così tanto il pallone, e ci sarà un motivo se a volte ci sembra di non sopportarlo più. Vecchi coniugi del calcio, siamo irresistibilmente legati ai ricordi, ma anche a un brivido che non finisce. Perché racconta la nostra vita.
Ebreo giudeo naso adunco. Tutto quello che c'è da sapere sugli ebrei ma non avete mai osato chiedere
David Parenzo
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini e Castoldi
anno edizione: 2023
pagine: 204
Per quanto possa sembrare paradossale, leggere la Torah, l’Antico Testamento, può essere una straordinaria occasione per capire il presente in cui viviamo. Contiene infatti ogni cosa: l’amore, la guerra, la paura, l’invidia, la vendetta, la passione, la follia; tutta l’umanità è racchiusa nel libro più letto di sempre. E basta questo per scoprire che, in fondo, non siamo cambiati tanto... In queste pagine, David Parenzo – ebreo impertinente, ma profondamente legato alla tradizione – ci guida in un viaggio alla scoperta delle storie fondanti dell’Ebraismo, avvalendosi dell’interpretazione di un rabbino che con lui dialoga e che spiega, a beneficio del lettore, leggi umane e divine, sconvolgenti atti di fede e sentimenti senza tempo: dalla mela di Adamo ed Eva all’omicidio di Abele da parte di Caino, dal sacrificio di Isacco all’ira di Mosè, fino al controverso Re David, passando per il primo tradimento dell’umanità; ma anche storie di uteri in affitto ante litteram, istruzioni su come essere davvero liberi, fake news e disinformazione, modelli di comportamento coniugale e molto altro. Un saggio irriverente che ci conduce all’esplorazione del più famoso libro della storia, all’origine della cultura in cui siamo. Prefazione di Umberto Galimberti. Postfazione di Luca Bizzarri.
Il nuovo bon ton
Lina Sotis
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini e Castoldi
anno edizione: 2023
pagine: 96
Questo galateo 2.0, come quello cinquecentesco di monsignor Della Casa, non è un semplice manuale pieno di regole per non fare brutte figure, bensì l’esposizione di uno stile di vita urbano e civile, per non dimenticare che senza volgarità e con gentilezza e un po’ di educazione in più vivremmo meglio sia noi che gli altri. Lina Sotis e Carlo Mazzoni propongono un bon ton agile, ironico, che interpreta i cambiamenti intervenuti nella società. Composto secondo voci in ordine alfabetico, va dalla A di Abitudini fino alla V di Vita passando per Amante, Cafonerie, Famiglia, Maschio, Matrimoni, Ostentazione, Peli, Perversioni, Resiliente, Vecchiaia.

