Baldini e Castoldi: Gli scarabei
Le 33 strategie della guerra. Ediz. pocket
Robert Greene
Libro
editore: Baldini e Castoldi
anno edizione: 2026
pagine: 240
Da Annibale a Napoleone, da Lord Nelson a Margaret Thatcher, fino a samurai e grandi diplomatici, Robert Greene raccoglie le l
Le leggi della natura umana
Robert Greene
Libro
editore: Baldini e Castoldi
anno edizione: 2026
pagine: 272
Capire le persone è un'arte, e forse la capacità più grande che possiamo sviluppare
Ricette per non invecchiare
Michael Greger
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini e Castoldi
anno edizione: 2025
pagine: 288
Cosa si può fare per preservare ossa, intestino e circolazione? Capelli, udito ed equilibrio ormonale? Il sistema immunitario e le articolazioni? Vita sessuale e pelle? Denti e vista? Quello che mangiamo e come viviamo sono i due fattori decisivi della nostra salute e del nostro benessere. Il dottor Michael Greger, autore della «bibbia» nutrizionale "Sei quel che mangi" e ideatore di NutritionFacts.org, il portale più seguito negli Usa per l’alimentazione, applica i suoi princìpi in oltre 100 ricette per aiutarci a rallentare l’invecchiamento. È scientificamente provato che un’alimentazione naturale, cioè vegetariana e non trattata industrialmente, non solo può aiutare a prevenire l’insorgere di malattie croniche (diabete, ipertensione, problemi cardiovascolari) ma può anche arrestarne la degenerazione. Possiamo contrastare l’invecchiamento delle nostre cellule cambiando semplicemente il nostro stile di vita: processi come l’autofagia (il riciclaggio delle proprie cellule danneggiate o inutili) possono essere potenziati con la spermidina, un composto presente nel tempeh, nei funghi e nei germi di grano; le cellule senescenti, che generano infiammazione e sono responsabili di molte malattie legate all’età, possono essere sconfitte assumendo alimenti ricchi di quercetina, come cipolle, mele e cavoli. In questo libro il dottor Greger propone ricette perfettamente bilanciate dal punto di vista nutritivo: da golosi hamburger di lenticchie all’insalata di cavolo viola, da un pesto di fagiolini, ceci e peperoni a un orzotto con carciofi e funghi. Non mancano neppure i dolci, come un crumble ai frutti di bosco o un budino di quinoa e mango. Ispirandosi ai modelli alimentari dei centenari delle cosiddette «zone blu», dove si vive più a lungo, Michael Greger ci offre una cucina varia e soprattutto capace di aiutarci a rimanere giovani dentro e fuori.
Le ceneri della Repubblica
Pino Casamassima
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini e Castoldi
anno edizione: 2025
pagine: 800
San Michele di Gardone Riviera, 12 dicembre 2025. Due giovani - non visti - sentono casualmente parte di un dialogo fra due uomini, in cui si parla della lunga stagione del terrorismo e delle stragi, ma anche della longa manus dei servizi deviati. Il 2 novembre precedente, in occasione del 50° anniversario della sua uccisione, si era svolto a Salò un convegno su Pier Paolo Pasolini. Al centro del dibattito, anche Petrolio, quel romanzo incompiuto che per qualcuno contiene il movente del suo omicidio. Fra il pubblico ci sono anche il giornalista Diego Acerbo - che sta scrivendo un libro sulla strategia della tensione - e Rodolfo Clarke, capitano della Guardia di Finanza in pensione, che aveva collaborato con il giudice Xavier Santiago della Procura di Brescia. Con Clarke, Santiago aveva portato avanti un'indagine non autorizzata sulla strage di Bologna. Un'indagine che si era però allargata agli anni precedenti e successivi all'eccidio del 2 agosto 1980. In un intreccio che attraversa momenti salienti della nostra storia e sfuma i confini tra verità e apparenza, si muovono personaggi che non sono sempre quello che appaiono. Per convergere, in un gioco di rimandi e svelamenti, verso quel medesimo giorno - il 12 dicembre 2025 – da cui tutto aveva avuto inizio.
Gli italiani e il voto. Come e perché sono cambiate le scelte elettorali nel nostro Paese
Renato Mannheimer, Pasquale Pasquino
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini e Castoldi
anno edizione: 2025
pagine: 128
Dagli anni Ottanta, le trasformazioni politiche nel nostro Paese sono state molteplici e tutte hanno influenzato il rapporto degli italiani con le scelte elettorali. Se quattro grandi eventi internazionali hanno marcato questo processo – la caduta del colonialismo; il crollo dell’Urss; la crescita della Cina; i flussi migratori verso l’Europa –, i partiti politici italiani si sono sviluppati e sono mutati anche alla luce di slittamenti più sotterranei, definendo un panorama in eterno cambiamento. All’epoca dei grandi partiti ideologici e identitari – DC e PCI su tutti –, è seguita quella dei poli, conclusasi con la caduta di Berlusconi e l’avvento dei governi tecnici, mentre la rappresentanza partitica ha continuato a frantumarsi e ricomporsi attorno a nuovi attori, come il M5S e Fratelli d’Italia. I blocchi politici si sono contrapposti in forma transitoria e mutevole, stabilendo alleanze e rinnovando ostilità, formando governi e sfasciando coalizioni. Cosa ne è stato nel mentre del sentimento politico degli italiani? Come e perché è cambiato il loro rapporto con il voto? Se si registra un inequivocabile scollamento tra i partiti e il corpo elettorale, l’attitudine dicotomica dei partiti sembra trovare però un riflesso anche negli elettori. Come si combina la preoccupante crescita dell’astensionismo e della volatilità elettorale con questa forma di attiva radicalizzazione? Dopo quarant’anni da un’indagine condotta sul voto degli italiani, Renato Mannheimer torna, questa volta con Pasquale Pasquino, ad analizzare le scelte elettorali nel nostro Paese, per tentare una presa su fenomeni storici in continuo divenire. Un fotogramma scientifico e rigoroso che è anche un ritratto estremamente accurato di tutti noi.
Le 48 leggi del potere
Robert Greene
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini e Castoldi
anno edizione: 2025
pagine: 272
Le 48 leggi del potere di Robert Greene è presente nelle classifiche dei best-seller da anni. Ora il libro che abbiamo conosciuto e amato torna in un’edizione più agile e concisa, di facile consultazione e da portare sempre con sé. Chi crede che i meccanismi del potere non gli interessino, domani potrebbe diventarne la vittima. Questo libro è Il Principe di Machiavelli del XXI secolo, ma anche un tesoro storico e letterario pieno di sorprese. Da Clausewitz a Mao Tse-tung, da Napoleone a Brecht: qui troverete tutte le storie dei grandi trionfi e delle sconfitte nella lotta per il potere. Una sintesi definitiva e una guida indispensabile.
La salute dei bambini. Migliorarla si può
Mario De Curtis, Silvio Garattini
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini e Castoldi
anno edizione: 2025
pagine: 304
In un’epoca in cui il benessere dei bambini dovrebbe essere una priorità, soprattutto di fronte alla grave denatalità che affligge il nostro Paese, Mario De Curtis e Silvio Garattini accendono i riflettori sulle significative disuguaglianze regionali ed etniche che persistono nel diritto alla salute e sull’impatto che la crescente povertà ha nello sviluppo infantile. Non si tratta solo di analisi statistiche: questo libro vuole essere infatti un grido d’allarme in grado di sollecitare un intervento immediato da parte delle istituzioni e della società, offrendo informazioni scientificamente aggiornate e soluzioni concrete. Dalla prevenzione delle malattie fin dall’epoca prenatale, dalla promozione di stili di vita sani fino alla tutela legale dei bambini in situazioni di svantaggio. È fondamentale – raccomandano gli autori – rinforzare i principi di universalità, uguaglianza ed equità anche all’interno del Servizio Sanitario Nazionale, ribadendo la necessità di sostenerlo e di adattarlo alle nuove sfide emergenti. Affrontando tematiche delicate come i diritti dei bambini con malattie inguaribili e rare, quelli dei figli nelle famiglie omogenitoriali e le difficoltà legate alle adozioni, De Curtis e Garattini ci ricordano che garantire il benessere dei bambini è una responsabilità collettiva. Un appello alla solidarietà per costruire un futuro migliore per ogni bambino, perché proteggendone la salute stiamo investendo in una società più forte e giusta per tutti. Prefazione di Giorgio Parisi, Premio Nobel per la fisica 2021.
Il nuovo libro nero della magistratura. Peccati e vizi nelle sentenze del CSM
Stefano Zurlo
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini e Castoldi
anno edizione: 2024
pagine: 272
C’è il giudice che dai suoi imputati aveva ricevuto a prezzi stracciati sei auto. Più una fiammante Porsche Cayenne come vettura di cortesia senza scadenza, e c’è il giudice violento con la moglie. C’è poi il magistrato che a degli imprenditori aveva chiesto biglietti a grappolo per una partita, pernottamenti multipli in hotel, riparazione di una barca e utilizzo di un gommone. C’è il pubblico ministero che fa circolare un dossier per screditare la collega «matta come un cavallo», perché legata al sindaco che lui aveva fatto arrestare. E ci sono i due pm che terrorizzavano i testimoni di un’inchiesta sulle tangenti nella pubblica amministrazione, promettendo loro «un soggiorno in cella con vista mare». Il nuovo libro di Stefano Zurlo, una miniera di storie quasi incredibili ma tutte verissime, racconta dall’interno i mali della magistratura, ricostruendo alcuni dei processi che si sono svolti negli ultimi anni davanti alla Sezione disciplinare del Consiglio superiore della magistratura. Storie di corruzione, malcostume e arroganza, giudici che hanno anteposto alla correttezza e alla sacralità del proprio difficilissimo compito interessi meschini, denaro, potere, favori e scambi vantaggiosi con i potenti di turno. Se l’opinione pubblica accede a queste notizie in modo frammentario ed episodico, Zurlo ci offre una lente d’ingrandimento sull’attività della Disciplinare, per far conoscere le dinamiche del potere giudiziario e per comprenderle dall’interno, illuminando così un ambiente spesso buio e ovattato e rivendicando la necessità della trasparenza in tutti gli elementi che costituiscono uno dei pilastri fondamentali della nostra democrazia. Prefazione di Valerio De Gioia.
Elogio dell'imperfezione
Rita Levi-Montalcini
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini e Castoldi
anno edizione: 2024
pagine: 336
L’autobiografia di una delle più importanti e preziose personalità scientifiche del secolo scorso. Una vita che si muove tra le minacce della storia – le due guerre mondiali e le leggi razziali – i limiti culturali di una società che discrimina ancora fortemente la donna e un modo di concepire la scienza come ricerca continua, processo evolutivo di idee e approcci, scoperta. Al centro di questa ricognizione autobiografica emerge l’imperfezione come virtù e condizione da sempre necessaria per correggere se stessi, indagare sui propri errori, percorrere nuove strade e trovare nuove soluzioni «L’imperfezione», dice Levi-Montalcini, «ha da sempre consentito continue mutazioni di quel meraviglioso quanto mai imperfetto meccanismo che è il cervello dell’uomo.» L’imperfezione è dunque una componente fondamentale dell’evoluzione. Dagli anfibi all’Homo Sapiens, il cervello dei vertebrati si è sempre prestato a un miglioramento, a un cambiamento, mentre negli invertebrati è nato così perfetto da non entrare nel gioco delle mutazioni, tanto è vero che i trilobiti vissuti centinaia di milioni di anni fa non sono essenzialmente diversi dagli insetti, dagli artropodi di oggi. Ecco perché l’imperfezione «merita un elogio».
Tabula rasa. Storia del PD (e della sinistra) da Veltroni a Schlein
Luca Telese
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini e Castoldi
anno edizione: 2024
pagine: 352
«Quella che trovate in queste pagine è prima di tutto una mappa, un viaggio per tornare a casa: un inventario completo, pignolo, a tratti persino maniacale, delle grandi famiglie, decadute e non, dei figli prediletti e di quelli degeneri, dei parenti scapestrati, dei leader, delle loro storie più nobili, e dei loro problemi più inconfessabili. Questo libro è una collezione di biografie, un atlante, un elenco di ciò che esiste. Perché non c’è dubbio che, se qualcuno vorrà diventare leader, da questo inventario deve ripartire, per trovare il modo di traghettare nel nuovo tempo i valori antichi. Da qui dovrà ripartire, se vuole tornare a combattere e a vincere.» Luca Telese ripercorre in queste pagine la storia della sinistra italiana dalla svolta della Bolognina alla elezione a Segretaria di Elly Schlein: una storia di vittorie precarie, di leader «rapsodici e meteoritici», di sconfitte e di strappi, di stalli, di scissioni. Una storia non esaustiva, ma riletta dallo sguardo netto e profondo del buon giornalista che sa scendere nel dettaglio della cronaca per ricavare un’impressione, un segnale, un’istantanea del tempo in cui viviamo e di quello che verrà.
Bettino Craxi. Lettere di fine Repubblica
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini e Castoldi
anno edizione: 2025
pagine: 288
L’ultimo decennio della «prima Repubblica» rivive attraverso le parole dei protagonisti: esponenti di governo, uomini di partito, intellettuali, magistrati e giornalisti. Attraverso la scrittura, compongono il mosaico di un’epoca segnata dalla crisi delle forze politiche che avevano gettato le basi della rinascita democratica in Italia. Al bivio tra spinte al rinnovamento e impulsi conservatori, stabilità e alternanza, difesa della politica e sostegno ai movimenti di protesta, emerge un ritratto inedito di una classe dirigente che riversa nelle sue lettere dubbi e certezze. Andreotti, Cossiga, Pannella, democristiani e radicali, i socialisti del Psi e gli ex comunisti in cerca di identità, fino a Berlusconi, simbolo della stagione maggioritaria: la corrispondenza craxiana intreccia voci, esperienze, accordi e fraintendimenti. Tra segreti svelati e verità nascoste, prende forma uno spaccato di vita nazionale che ancora oggi influenza il nostro presente.

