Baldini e Castoldi: Gli scarabei
Il socialismo del futuro. Cronache
Thomas Piketty
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini e Castoldi
anno edizione: 2024
pagine: 320
Se nel 1990 mi avessero detto che avrei pubblicato una raccolta di "Cronache" intitolata "Il socialismo del futuro", avrei creduto a uno scherzo di cattivo gusto. Dall’alto dei miei diciotto anni, avevo trascorso l’autunno 1989 ad ascoltare alla radio le notizie sul collasso delle dittature comuniste e del “socialismo reale” nell’Est Europa. Ma eccoci qui: trent’anni dopo l’ultracapitalismo ha passato ogni limite e, oggi, ritengo necessario riflettere sia su un nuovo superamento del capitalismo, sia su una nuova forma di socialismo, partecipativo e decentrato, federale e democratico, ecologico, multiculturale e femminista. La storia deciderà se la parola “socialismo” debba considerarsi definitivamente estinta ed essere sostituita. Io penso, per parte mia, che possa essere salvata. Non solo: penso che “socialismo” resti il termine più adatto per significare l’idea di un sistema economico alternativo al capitalismo. In tutti i casi, non è possibile limitarsi a essere “contro” il capitalismo o il neoliberismo: occorre anche e soprattutto essere “pro”, favorevoli a qualcos’altro. Il che ci obbliga a individuare con precisione il sistema economico ideale che si desidera adottare, la società ugualitaria che si ha in mente, a prescindere dal nome che alla fine si deciderà di assegnarle. È diventato d’uso corrente dire che il sistema capitalista attuale non ha futuro, poiché accresce le disuguaglianze e annienta il pianeta. Non è scorretto dirlo, salvo che, in assenza di un’alternativa chiaramente espressa, l’attuale sistema ha ancora, di sicuro, una lunga vita davanti a sé.
Il mistero della fede
Jon Fosse, Eskil Skjeldal
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini e Castoldi
anno edizione: 2024
pagine: 128
Nel 2013, Jon Fosse si è convertito al cattolicesimo. Dopo essersi dimesso dalla Chiesa di Norvegia per protesta a sedici anni, in seguito ha ritrovato la sua strada verso una visione religiosa del mondo attraverso la scrittura. Affascinato prima dallo gnosticismo e dal misticismo cristiano, quindi attratto dal movimento quacchero, si è infine convertito al cattolicesimo. Che cosa è successo lungo questo percorso? In "Il mistero della fede", il teologo e cattolico Eskil Skjeldal discute con Fosse la sua conversione in un dialogo serrato sulla fede e su Dio, le esperienze spirituali e mistiche, la scrittura, l’alcolismo e la sofferenza, e su ciò che pensa Fosse delle posizioni della Chiesa cattolica in ambito sociale e nel campo della morale sessuale. Un breve libro prezioso, uno sguardo decisivo nel pensiero di uno scrittore fondamentale del nostro tempo.
La fine di Israele
Furio Colombo
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini e Castoldi
anno edizione: 2024
pagine: 160
«Israele ricco, potente, usurpatore di case e di terre, colpevole di occupazione, esecutore di “apartheid” e del “muro della vergogna”. Israele assassino.» La sinistra è lontana da Israele. Senza la sinistra – in Israele, in Europa, nel mondo – Israele non si salva. Israele ha nuovi amici. I nuovi amici di Israele vengono dalla parte sbagliata della storia. La sinistra italiana ha abbandonato Israele, consegnandolo di fatto alla destra e a un destino di guerra. Israele appartiene al mondo e ai valori della sinistra. Senza il sostegno della sinistra del mondo Israele muore.
La 50ª legge
Robert Greene, 50 Cent
Libro: Libro rilegato
editore: Baldini e Castoldi
anno edizione: 2024
pagine: 256
In un mondo che richiede resilienza e adattabilità, "La 50ª legge" si presenta come un moderno manifesto per l’impavidità e l’empowerment. Prendendo spunto dalla straordinaria esperienza di 50 Cent, icona dell’hip hop rinato mille volte, e attraverso aneddoti tratti dalle vite di personaggi illustri come Napoleone, Hemingway, John F. Kennedy che hanno superato le difficoltà grazie all’osservanza di una semplice regola, Robert Greene, autore bestseller, ci regala con maestria una saggezza senza tempo, aiutando i lettori a vincere le proprie paure, ad abbracciare il cambiamento e a diventare padroni del proprio destino. Greene compone una ideale «Bibbia» del successo, nella vita e nel lavoro, basata su un solo principio: non temere nulla. Il risultato è un libro di grande ispirazione, perfetto per gli imprenditori, i giovani e chiunque sia interessato alla vita di 50 Cent e a migliorare la propria idea di successo. Con consigli pratici e una narrazione avvincente, "La 50ª legge" trasforma i lettori in architetti della propria vita, pronti a non temere nulla e a vivere alle proprie personali condizioni. Non temete, perché la grandezza attende coloro che osano.
Il caso Moro. Tra politica e storia
Claudio Signorile, Simona Colarizi
Libro: Libro rilegato
editore: Baldini e Castoldi
anno edizione: 2024
pagine: 256
L’assassinio del presidente della Democrazia cristiana Aldo Moro nel 1978 ha segnato una svolta nella storia della Repubblica di tale portata da suscitare negli storici, nei politici e nei media un interesse costante mai venuto meno, neppure dopo quarantacinque anni. A perpetuarlo hanno contribuito le commissioni di inchiesta parlamentari, i processi, le interviste ai testimoni dell’epoca, le ricostruzioni filmiche e televisive che hanno alimentato una storiografia sempre in divenire, grazie al reperimento di nuovi documenti a distanza di tempo, fino praticamente a oggi. Tanta attenzione ha finito però per concentrare tutte le analisi sul cosiddetto «caso Moro», cioè a circoscrivere l’impegno investigativo ai cinquantacinque giorni di prigionia del leader democristiano, conclusisi con la sua uccisione. Con questo dialogo a due voci, Claudio Signorile – vicesegretario del Psi nel 1978, cinque volte ministro nei governi degli anni Ottanta, incaricato dal suo partito a seguire da vicino il sequestro di Moro e il dialogo con le altre forze politiche su un’eventuale trattativa – e Simona Colarizi – professore emerito di storia contemporanea a «La Sapienza» di Roma – riflettono sulle svolte più significative dei tormentati anni Settanta, sul contesto italiano anche nei suoi riflessi sui due grandi blocchi contrapposti nella guerra fredda, sui fatti e le scelte dei partiti, dei Servizi segreti, della Curia, senza mai considerare come inevitabile il tragico esito finale che ha segnato una vera e propria rottura nel sistema politico di allora, fino a polverizzare le prospettive di un compromesso storico, potenzialmente in grado di influire anche sulle dinamiche internazionali. Nulla, dopo Moro, sarebbe stato come prima.
Le due «voci». Il pensiero conservatore in Prezzolini e Montanelli
Alberto Mazzuca, Giancarlo Mazzuca
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini e Castoldi
anno edizione: 2024
pagine: 320
Giuseppe Prezzolini e Indro Montanelli sono stati le «voci» della cultura di destra in Italia: non solo per il loro carattere intellettuale, sempre votato all’indipendenza di riflessione e azione, ma anche per le parallele avventure de «La Voce», una testata che ha rappresentato nelle sue due manifestazioni non soltanto un ponte di continuità, ma anche un baluardo per gli ideali liberali e conservatori, di cui Prezzolini e Montanelli sono stati interpreti ed esponenti. Questo saggio, scritto congiuntamente da Alberto e Giancarlo Mazzuca, intende omaggiare la caratura e la valenza ancora contemporanea di due figure così cardinali, ricostruendo nel dettaglio una doppia esperienza che ha segnato la storia del giornalismo italiano. Prezzolini, infatti, fonda la sua «Voce» nel 1908 e la fa diventare uno dei più importanti punti di riferimento del mondo culturale, politico e sociale del Paese. Più breve e controverso il percorso della «Voce» di Montanelli: il quotidiano, “rifondato” nel marzo del 1994, quando il giornalista di Fucecchio decide di prendere le distanze dal centrodestra di Berlusconi, chiuderà amaramente i battenti solamente un anno dopo, rimanendo però saldo nell’immaginario collettivo quale esempio di libertà e rigore professionale. Controcorrente, coraggiosi, lucidi e dotati di tagliente ironia, Prezzolini e Montanelli risaltano in queste pagine limpide e appassionate come due maestri ancora vividi e attuali cui il pensiero culturale di destra può attingere nel tempo per ritrovarsi e rinnovarsi. "Che cosa unisce queste due esperienze? Il coraggio, l’anticonformismo, l’amore non per lo Stato italiano ma per l’Italia intesa come civiltà italiana." (Dalla Postfazione di Marco Vitale)
Noi siamo oceano. Manifesto per un'ecologia del cambiamento
Rossano Ercolini
Libro: Libro rilegato
editore: Baldini e Castoldi
anno edizione: 2024
pagine: 160
Nel mondo in cui viviamo, con una pressante e pericolosa crisi climatica dinanzi a noi e grandi sconvolgimenti geopolitici in corso, solo una cosa è certa: i vecchi modelli, centrati sul profitto e su un’economia di tipo lineare, non funzionano più. Rossano Ercolini, ideatore e direttore del pionieristico progetto Rifiuti Zero, spiega in queste pagine come questi modelli non siano stati funzionali, in realtà, neppure in passato: non hanno fornito risposte né alle persone alle prese con problematiche economico sociali, né al pianeta. È per questo motivo che è necessaria una presa di coscienza collettiva, che ci conduca verso modelli di sviluppo di tipo alternativo, verso un’economia circolare ispirata ai processi naturali e alla rigenerazione delle risorse. Per farlo è più che mai urgente far emergere una nuova «visione», che non solo ci consenta di vivere in armonia con l’ambiente in cui siamo immersi, ma ci renda anche più consapevoli delle distorsioni ideologiche e comunicative messe in atto dai potenti per mascherare e minimizzare la gravità della situazione. Fondamentale è quindi il ruolo dei cittadini, dei giovani, degli «attivisti», intesi non come soggetti eversivi ma come persone che dialogano – con cittadini e istituzioni – per mettere in pratica delle strategie di sviluppo e di condivisione delle risorse sostenibili e innovative. E del resto, sembra dirci l’autore, è questo l’unico modo che abbiamo per vivere bene e salvare il nostro pianeta. Con un libro agile e denso di riflessioni e aneddoti, Rossano Ercolini ci conduce all’interno di un’Italia diversa e però reale: dove le buone pratiche, i saperi condivisi, le tante esperienze riuscite dimostrano come, pur nella grande consapevolezza del rischio cui andiamo incontro, è possibile attivarsi, collaborare e immaginare un futuro diverso.
Che cosa dobbiamo al futuro. Prospettive per il prossimo milione di anni
William MacAskill
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini e Castoldi
anno edizione: 2023
pagine: 512
La storia della nostra specie è appena iniziata. Ci sono cinquemila anni di storia scritta, ma forse c’è un futuro di milioni di anni. In "Che cosa dobbiamo al futuro", il filosofo William MacAskill espone una teoria che chiama lungoterminismo, per dimostrare che i milioni di anni futuri della nostra specie (Homo sapiens) comportano grande importanza e responsabilità morale per la generazione che oggi vive sul Pianeta. MacAskill sostiene che dove viviamo e quando viviamo sono condizioni irrilevanti per i fondamentali valori etici. Con la nostra attuale condotta irresponsabile stiamo mettendo a grave rischio le generazioni future, e non solo con i cambiamenti climatici: dalle intelligenze artificiali che potrebbero imprigionarci in una distopia perpetua, alle pandemie che potrebbero provocare l’estinzione della specie e la fine dell’Antropocene, i pericoli sono molti. Le sfide che dobbiamo affrontare sono enormi. Ma enorme è anche il potere che abbiamo di influire sul futuro. Se sceglieremo con saggezza, i nostri discendenti ci ricorderanno con gratitudine, sapendo che abbiamo fatto tutto il possibile per dare loro un mondo bello e giusto.
Le leggi della natura umana
Robert Greene
Libro: Libro rilegato
editore: Baldini e Castoldi
anno edizione: 2023
pagine: 1080
Robert Greene è un maestro di guida per milioni di lettori, che distilla saggezza e filosofia antiche in testi essenziali per chi cerca potere, comprensione e padronanza. In questo nuovo libro, si dedica all’argomento forse più importante di tutti: capire le pulsioni e le motivazioni delle persone, anche quando loro stesse non ne sono consapevoli. Siamo animali sociali. La nostra stessa vita dipende dalle relazioni con gli altri. Sapere perché fanno quello che fanno è lo strumento più importante che possiamo possedere, senza il quale gli altri talenti possono portarci solo fino a un certo punto. Attingendo alle idee e agli esempi di personali storici come Pericle, la regina Elisabetta I, Martin Luther King Jr. e molti altri, Robert Greene ci insegna a distaccarci dalle nostre emozioni e a diventare maestri nell’autocontrollo, a sviluppare l’empatia che porta all’intuizione, a guardare dietro le maschere delle persone e a opporci al conformismo per sviluppare invece il proprio, personale scopo nella vita, nel lavoro e nelle relazioni. In tutti gli ambiti della nostra esistenza, nel rapporto incessante con il mondo che ci circonda, "Le leggi della natura umana" offre al lettore brillanti tattiche per il successo, l’auto-realizzazione e la creatività.
L'America di Kennedy. Com'è cambiata la storia
Furio Colombo
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini e Castoldi
anno edizione: 2023
pagine: 352
«Molte pagine di questo libro sono state scritte subito, a partire dalla notte del 2 novembre 1963, perché chi viveva in quelle ore negli Stati Uniti si era sentito personalmente colpito e ha saputo subito che la propria vita era stata strappata e cambiata per sempre. D’altra parte vivere nell’America di John Fitzgerald Kennedy diffondeva, in tempo reale, una persuasione di fiducia, mai prima sperimentata, in un mondo che prometteva di essere aperto, sicuro, migliore. Diffusa era anche la certezza che il mondo di Kennedy portava in sé la forza di durare, offriva un orizzonte aperto e grande, tanto più intelligente dei suoi nemici, tanto più ricco delle nuove idee, che avrebbero per certo cambiato il mondo. Era come se le strade fossero più belle, le città più accoglienti, era come se l’arte fosse tornata a esistere come volto di un Paese nuovo e la letteratura avesse perduto i confini delle consuetudini e fosse in grado di accogliere (poesia e prosa) ogni cosa radicalmente nuova. La caduta improvvisa di quel mondo ha lasciato senza fiato i cittadini di una intera repubblica. Ma anche della parte del mondo che a John Fitzgerald Kennedy si era ispirato. Cinquant’anni dopo sappiamo tutti, anche lontani, e dopo il Vietnam, la prima e la seconda guerra in Iraq, e l’abbandono dell’Afghanistan, che il 2 novembre 1963 un mondo è scomparso per sempre.» Pubblicato per la prima volta nel 1964, L’America di Kennedy continua a essere un libro attuale. In queste pagine non si racconta infatti soltanto l’avventura esaltante degli anni di Kennedy alla Casa Bianca: tanto promettente, radicale, entusiasta nelle sue premesse, quanto drammatica nella sua conclusione; ma si gettano anche le basi per una comprensione reale dell’America di ieri e di oggi, con le sue questioni irrisolte, le sue debolezze, la sua identità sfaccettata e complessa.
La cura del futuro. I vaccini dalle infezioni alla sfida al cancro
Alberto Mantovani, Guido Forni, Lorenzo Moretta, Giovanni Rezza, Giorgio Parisi
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini e Castoldi
anno edizione: 2023
pagine: 240
L'arrivo della pandemia COVID-19 ha fatto nascere un interesse esasperato verso i vaccini
1974. Le stragi, le BR, il divorzio, il compromesso storico. L'anno che cambiò l'Italia
Pino Casamassima
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini e Castoldi
anno edizione: 2023
pagine: 768
È successo di tutto, nel 1974: un anno che di fatto inizia mesi prima, con quel golpe di Pinochet che spinge Enrico Berlinguer a lanciare il compromesso storico. A livello internazionale, oltre al Cile, c’è il Medio Oriente, con gli arabi che chiudono i rubinetti del petrolio; la Grecia e il Portogallo, che tornano alla democrazia; gli Stati Uniti, che registrano le dimissioni di un presidente travolto da uno scandalo. Il 1973 si era chiuso con una strage a Fiumicino e con il presidente Leone che aveva chiesto «sacrifizi» agli italiani. L’anno a venire sarebbe stato difficile. E crudele, con ben due stragi nell’arco di un paio di mesi: a Piazza Loggia e sull’Italicus. Per la prima volta dopo il 1946 gli italiani erano chiamati a pronunciarsi con un referendum. Nel pieno della campagna referendaria per il divorzio, le Brigate rosse avevano alzato il tiro della loro propaganda armata rapendo un giudice – Mario Sossi – la cui vicenda condizionerà parecchio il sequestro Moro. Lo scandalo petroli, il «golpe bianco» di Edgardo Sogno e quello della Rosa dei Venti, l’arresto del capo del Sid e l’8 settembre delle Br sono gli altri tasselli del mosaico del 1974, un anno volato in un soffio di Storia.

