Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Armando Editore: Metodologia delle scienze umane e sociali

Il nichilismo dell'Unione Europea

Il nichilismo dell'Unione Europea

Silvio Bolognini, Diego Fusaro

Libro: Copertina morbida

editore: Armando Editore

anno edizione: 2019

pagine: 240

Nel 1940, Martin Heidegger tenne un celebre ciclo di lezioni che, destinate a sfociare nel monumentale studio su Nietzsche, vennero pubblicate con l'evocativo titolo di "Der europäische Nihilismus", "Il nichilismo europeo". Sulla scorta di un Nietzsche riletto in chiave ontologica come Vollendung, come "compimento" tecnocapitalistico della metafisica e del suo "oblio dell'essere" (Seinsvergessenheit), Heidegger individuava nel nichilismo l'ombra segreta dell'avventura storica dell'Europa. Approfondendo i fattori di scenario e strumentali che attivano in ambito europeo le condizioni per la costruzione e istituzionalizzazione del paradigma (quali le politiche di coesione, la governance multi livellare, la catena del valore prescrittivo, il partenariato pubblico e privato, i criteri di valutazione delle progettualità, il sistema degli indicatori e delle buone prassi) è possibile individuare nel sub paradigma espresso dalla locuzione smart city una declinazione elettiva, una sorta di distillato della visione in oggetto. È conseguentemente doveroso segnalare i rischi di una adesione acritica alla retorica di tale visione che tende ad essere sempre più autoreferenziale, prefigurando la violazione di alcuni fondamentali diritti negli scenari inquietanti della città iper-tecnologizzata del prossimo futuro e producendo implicazioni negative sulla partecipazione dei cittadini alla vita politica.
18,00

Smart leadership e organizzazioni di volontariato

Smart leadership e organizzazioni di volontariato

Alessandro Bolognini

Libro: Copertina morbida

editore: Armando Editore

anno edizione: 2019

pagine: 191

Il volume intende prefigurare le possibili declinazioni di una "leadership intelligente" nel non profit tradizionale, alla luce delle dinamiche evolutive cui quest'ultimo è stato recentemente sottoposto e sulla scorta degli attuali - reiterati - tentativi di professionalizzazione del volontariato. In tale ottica, il volume coglie prioritariamente le caratteristiche identificative della leadership vs il "management", ripercorrendo la letteratura esistente ed approcciando il tema all'interno del dibattito sul terzo settore laddove, in modo, più incisivo, con riferimento allo scenario contemporaneo, si rimarca l'esigenza di un rafforzamento della funzione di leadership anche, per certi versi, in contrapposizione ad un management riletto nella sua valenza tecnico-specialistica. Viene poi sviluppato il tema specifico della leadership nella sua connotazione emergente di leadership "smart", con particolare attenzione da un lato alle teorizzazioni del concetto di leadership che rimandano alle caratteristiche della smartness e allo "smart thinking" in un orizzonte semantico più esteso; dall'altro all'analisi dei tratti dello smart leader maggiormente compatibili con la visione emergente della leadership nel volontariato organizzato, prefigurando modalità espressive coerenti con le sfide che il settore è chiamato a raccogliere. Il tema della smart leadership nella sua fondamentale proiezione esterna e nel suo essere fattore chiave per l'incremento dell'impatto sociale delle organizzazioni di volontariato, viene approfondita nell'ulteriore parte del volume. Viene così messa a fuoco, a valle delle analisi descrittivo-valutative proposte, un concetto di smart leadership in grado di preservare la funzione identificativa di advocacy e di traghettare il frammentato universo del volontariato verso il rinnovato protagonismo nella propulsione della social innovation e nella progettazione (co-progettazione) della welfare society "2.0", cui tende l'attuale contesto politico-programmatico e di sviluppo sociale.
21,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.