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Armando Editore: Inchieste

Alberica Filo della Torre. Uno scandalo italiano. Il figlio della contessa e la malagiustizia

Alberica Filo della Torre. Uno scandalo italiano. Il figlio della contessa e la malagiustizia

Fabrizio Peronaci

Libro: Libro in brossura

editore: Armando Editore

anno edizione: 2024

pagine: 212

Una contessa strangolata nella sua villa, un assassino scaltro e imprendibile, i gioielli scomparsi e uno 007 sulla scena del crimine. Fu il delitto-show che segnò un'epoca, noto come "Giallo dell'Olgiata", il comprensorio extralusso alla periferia nord di Roma dove il 10 luglio 1991 fu uccisa la Contessa Alberica Filo della Torre, moglie di un affermato costruttore. Un terzo di secolo dopo Manfredi Mattei, primogenito della nobildonna, affida il suo "J'Accuse" alla penna del giornalista investigativo Fabrizio Peronaci. Una galleria degli orrori ambientati ai tempi di tangentopoli e scandita da clamorosi errori nelle indagini, protagonismo degli inquirenti, spreco di danaro pubblico e innocenti messi alla gogna, quando la soluzione era a portata di mano. Un atto d'accusa di attualità ancora oggi, che ripropone l'urgenza della riforma del sistema giudiziario in senso più garantista.
15,00 €

Il delitto di Chiavari. La strana morte di Nada Cella

Il delitto di Chiavari. La strana morte di Nada Cella

Igor Patruno, Giacomo Galanti

Libro: Libro in brossura

editore: Armando Editore

anno edizione: 2023

pagine: 278

Nada Cella ha solo 25 anni il 6 maggio 1996, quando viene trovata agonizzante nello studio del commercialista Marco Soracco dove lavora come segretaria. L'ufficio si trova in una via centrale di Chiavari, piccola città della costa ligure. A scoprirla in quelle condizioni è proprio il suo datore di lavoro. Sono le 9 del mattino e la ragazza morirà in ospedale poche ore dopo. Fino a quel momento l'esistenza di Nada Cella è molto simile a quella di tante ragazze della sua età. Eppure negli ultimi tempi, come ricorderà spesso la madre Silvana con cui condivideva l'appartamento, la 25enne era preoccupata. Qualcosa la tormentava e voleva cambiare lavoro. Il primo a essere indagato per il brutale omicidio sarà proprio Marco Soracco. Secondo gli inquirenti sarebbe lui il killer. La sua vita, insieme a quella della madre Marisa Bacchioni, viene scandagliata a lungo. Poi la sua posizione verrà archiviata. Il caso di Nada Cella ricorda per certi versi quello di Simonetta Cesaroni. Come per il delitto di via Poma, gli investigatori negli anni percorreranno varie piste, ma ogni volta che la soluzione sembrerà a portata di mano qualcosa andrà storto. Fino al colpo di scena arrivato verso la fine del 2021. La Procura di Genova riapre il caso iscrivendo nel registro degli indagati una persona. Si tratta di una donna che all'epoca era stata sfiorata dall'inchiesta solo per pochi giorni. Ma anche in questo caso, l'entusiasmo iniziale si è affievolito dopo il risultato delle lunghe analisi sui reperti rimasti. Il mistero della morte di Nada Cella potrebbe rimanere per sempre custodito tra i caruggi di Chiavari.
16,00 €

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