Ancora: Maestri di frontiera
Sulle tracce dell'assente
Giovanni Battista Magoni
Libro: Libro in brossura
editore: Ancora
anno edizione: 2024
pagine: 272
«Io filmo l’intimo, io filmo la metafisica». Così disse di sé Krzysztof Kieślowski (Varsavia, 1941-1996) il grande regista, sceneggiatore, scrittore e documentarista polacco, riconosciuto universalmente come uno dei più grandi autori della storia del cinema. Questo libro fruga nella sua monumentale opera del Decalogo, nei Tre Colori (Film Blu, Film Bianco e Film Rosso) e nella Doppia vita di Veronica per rivelare la passione del cineasta per l’umano e vi individua dei rimandi metafisici di un fondamento che sembra assente, ma che in realtà interagisce nella storia. Direttamente, il grande regista polacco non è politico né esistenzialista, non è moralista né spiritualista, non è cattolico ma neppure ateo, non è sociologo ma nemmeno intimista, non è razionalista puro, non è storico ma neppure simbolista. Ben disinfettato, insomma, da tutti gli «ismi». Eppure tutti questi motivi traspaiono, poi, dialetticamente, come per emanazione, da uno dei più formidabili tessitori della storia del cinema, da un cercatore instancabile di quell’Oltre, cui tutti aneliamo.
Nel mondo di Kafka. Enigmi, allusioni, speranza
Saverio Simonelli
Libro: Libro in brossura
editore: Ancora
anno edizione: 2024
pagine: 144
Lui solo, di notte, lui e il foglio bianco dove affiorano i suoi tormenti, i suoi personaggi che sono tutti lui, sono tutti K col punto anche quando si chiamano diversamente. Eppure lui avrebbe voluto essere un attore yiddish, essere come loro un “uomo d’aria”, i tedeschi li chiamano così. L’aria, certo, c’entra poco con la prosa di Kafka, così materiale, terrigna, ignifuga e lui allora quando li vedeva esibirsi voleva essere così anche lui, sfuggire a tutti i Processi a tutti i Castelli che sono lì acquattati nella sua mente colpevole. E invece solo il gesto libero e non compromesso, solo corpo senza gravità, solo corpo che si solleva, niente pesi, niente di niente, solo l’aria che quegli uomini respirano, come fanno tutti, ma nessuno la fa vedere questa cosa come sanno fare loro. Forse era quella la vera vita che gli era sempre sfuggita? E cos’era allora la sua scrittura? Solo una cosa sua? Solo una rappresentazione sognante di una vita interiore? Una continua interrogazione a un mistero in cui non si crede, ma solo si spera?
Battiato. Voglio vederti danzare. Gli album e le canzoni (1979-2019)
Paolo Jachia
Libro: Libro in brossura
editore: Ancora
anno edizione: 2022
pagine: 256
Franco Battiato non è stato solo un musicista ma anche un mistico e un pensatore che si è espresso, nella sua maturità umana e artistica, principalmente (anche se non esclusivamente) attraverso le sue canzoni. Analizzare i testi messi in musica da Battiato vuol dire così collegarli con quella vasta Enciclopedia di riferimenti culturali e religiosi che l’artista stesso ha evidenziato: Bibbia e Vangeli (ufficiali e apocrifi), la spiritualità dell’Oriente cristiano, il misticismo indiano, il buddismo tibetano, il sufismo e l’esoterismo novecentesco di Gurdjieff e Guénon. Di tutto questo dà conto la ricerca puntuale e appassionata di Paolo Jachia, che «non è andato a “scavare” con ragionamenti nell’anima di Battiato, ma ha cercato piuttosto di sintonizzarsi con essa» (dalla prefazione di p. Guidalberto Bormolini).
Di neve di pioppi e di parole. Il mondo di Francesco Guccini
Brunetto Salvarani, Odoardo Semellini
Libro: Libro in brossura
editore: Ancora
anno edizione: 2021
pagine: 267
Diciassette parole chiave, da Acque a Tempo, passando per Anarchia, Gatti, Notte e diverse altre ancora: questo libro ha l'ambizione di raccontare, tramite il genere letterario del vocabolario, gli oltre cinquant'anni di carriera di Francesco Guccini, cantautore, scrittore, autore di fumetti e persino attore. Una personalità poliedrica e amata dal pubblico italiano, un burattinaio di parole che ha scelto di raccontare di se stesso da quand'è nato, forte del basso continuo del non pigliarsi troppo sul serio, e di testimoniare una serie di valori — la coerenza, l'umanità, il senso della giustizia e dell'amicizia, l'importanza delle radici e della memoria — in grado, a dispetto del tempo che passa, di parlare anche ai giovani di oggi. Quelli che l'hanno conosciuto, semmai, per trasmissione generazionale, grazie alla passione dei fratelli più grandi, dei genitori e talvolta addirittura dei nonni...
Roberto Vecchioni, da San Siro all'Infinito. Cinquant'anni di album e canzoni (1968-2018)
Paolo Jachia
Libro: Copertina morbida
editore: Ancora
anno edizione: 2019
pagine: 189
Una rilettura accurata ed esauriente di tutta la produzione musicale di Roberto Vecchioni, dagli esordi fino all'ultimo album "L'infinito", pubblicato nell'autunno 2018. Il cantautore milanese nei suoi cinquant'anni di attività artistica ha ripercorso con profondità e lucidità i temi fondamentali dell'esistenza, dall'amore all'amicizia, dalla riflessione esistenziale e religiosa alla polemica culturale e politica. L'analisi attenta di Jachia fa emergere con forza il vastissimo reticolo artistico e letterario che innerva i testi di Vecchioni - con citazioni esplicite o allusive di miti, leggende, film, romanzi, poesie - e la profonda ricerca spirituale che li caratterizza.
L'invisibile bellezza. Antoine de Saint-Exupéry cercatore di Dio
Enzo Romeo
Libro: Libro in brossura
editore: Ancora
anno edizione: 2012
pagine: 304
Saint-Exupéry è un esploratore dell'assoluto, alla ricerca di qualcosa che riempia il cuore e l'anima. Questo libro ne ripercorre la vita - ricca di avventure e di amori - interrottasi a 44 anni, al termine dell'ultima missione aerea sui cieli di Francia, il 31 luglio 1944. Il qualcosa cercato dall'autore del Piccolo Principe può chiamarsi Dio ovvero l'invisibile per eccellenza? E può essere identificato nel Dio dei cristiani? Di sicuro, Saint-Exupéry è l'interprete delle inquietudini d'oggi, del nostro nomadismo spirituale e di quella bellezza inafferrabile di cui l'uomo moderno avverte una profonda nostalgia.

