Affinità Elettive Edizioni: Storia, storie
O dolcezze perdute! O memorie. I primi dieci anni delle muse
Fabio Brisighelli
Libro: Copertina morbida
editore: Affinità Elettive Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 124
"'Meminisse iuvabit', piacerà ricordare, dicevano gli antichi. Anch'io ho voluto riandare lungo il sentiero di un'intensa memoria visiva e d'ascolto, per una rinnovata sintonia di emozioni con le impressioni riportate allora, con gli spettacoli di quegli anni alle Muse. Se riuscirò a coinvolgervi almeno un poco, amici lettori, sarà per me la gratificazione più grande.
Castrum Fidardum. Storia di Castelfidardo dalla preistoria all'Unità d'Italia
Riccardo Sampaolesi
Libro: Copertina morbida
editore: Affinità Elettive Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 138
Il territorio di Castelfidardo è stato frequentato dall'uomo fin dalla preistoria, come dimostrano le selci scheggiate rinvenute nella pianura del fiume Musone. Nell'Età del Ferro, queste terre furono abitate dai Piceni che a partire dal IV secolo a.C. seppero convivere con nuovi coloni: i Galli Senoni. Con la conquista romana il territorio fidardense venne centuriato e sorsero insediamenti rurali come quello di Quercia Bella. Qui passava una strada di grande comunicazione tra il nord e il sud, ancora oggi riconoscibile nella frazione delle Crocette. Nel Medioevo, non lontano dal fiume Aspio, i monaci costruirono una chiesa dedicata al culto di S. Vittore che divenne così patrono del centro fortificato di Castrum Ficardi. Il castello di Castrum Fidardum conobbe una vera e propria età aurea tra la fine del '500 e gli inizi del '600 quando si arricchì di opere d'arte anche grazie all'attività di mons. Cesandro Adriani, pievano di S. Stefano. Altro momento cruciale per la storia fidardense fu la battaglia del 1860 combattuta tra l'esercito pontificio e quello sardo, passaggio fondamentale per l'unità italiana.
Valore anconetano. Medaglie d'oro e d'argento nella grande guerra
Claudio Bruschi
Libro
editore: Affinità Elettive Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 176
Gli anniversari sono l'occasione per approfondire fatti e vicende che riguardano l'avvenimento che si vuole ricordare. È in questo spirito che, in occasione del centenario della Grande Guerra, si è voluto rendere omaggio ai tanti concittadini che combatterono con onore sui vari fronti di guerra. Una medaglia d'oro, 120 d'argento e ancor più numerose medaglie di bronzo e croci di guerra, stanno a testimoniare il valore degli anconetani sui campi di battaglia. A loro, ai caduti e a tutti i combattenti va la doverosa riconoscenza di Ancona e dei suoi cittadini. Questo libro ne vuole tramandare il ricordo.
Il Campana. Trecento anni di storia
Libro: Copertina morbida
editore: Affinità Elettive Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 170
Inediti approfondimenti sulla complessa vicenda storica del Nobil Collegio Campana di Osimo e sulle sue trasformazioni nei secoli, ma anche sul prezioso e poco conosciuto patrimonio storico artistico che Palazzo Campana custodisce, dalla collezione d'arte alla Biblioteca Storica fino alle note grotte sotterranee scolpite nell'arenaria, sono stati oggetto degli interventi di esperti e docenti universitari. La pubblicazione del volume, dove per la prima volta si affrontano tutti gli aspetti connessi a questa prestigiosa istituzione, costituisce un importante punto di partenza per nuovi indirizzi di ricerca nell'ottica di una piena valorizzazione del suo patrimonio e della sua storica funzione di istruzione e formazione.
Al posto del dolore
Ilva Sartini
Libro
editore: Affinità Elettive Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 236
8 settembre. Una donna che non sapeva odiare
Mimmi Sestilli Albertini
Libro: Libro in brossura
editore: Affinità Elettive Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 94
"Per alcuni minuti vissi con un senso di appagamento interiore: sentivo assai la sia pur momentanea lontananza di questo mio figlio soldato (il minore dei miei figli) e il desiderio di vederlo e di abbracciarlo mi prendeva, specie nelle ore della sera, come una sottile angoscia che mi rendeva un po' irrequieta. Ora, fra pochi giorni, questo Settembre, saremmo andati da lui: l'8 settembre, aveva detto. Come una stilettata questa data mi aveva colpito, risvegliando istintive risonanze dal fondo del mio cuore. Non ci feci caso dapprima... Qualche giorno dopo, mentre con mio marito ci si recava in auto a Caserta, mi trovai improvvisamente a riflettere sugli eventi e sulla coincidenza significativa di tale data: ora, in quel giorno, ero invitata ad assistere a una parata militare in tempo di pace, a una cerimonia celebrativa, in una caserma moderna e ben attrezzata... Altra gioventù, altre divise mi passarono innanzi agli occhi... Ero più giovane di lui quell'8 settembre 1943, con meno esigenze e tante illusioni ancora; ero a Numana: sfollati, si diceva."
Un uomo libero
Marco Milli, Irene Ottaviani
Libro
editore: Affinità Elettive Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 148
Samuele Panichi (Cagli, 1888-1980) cresce in una famiglia dai grandi valori libertari, intrisi di socialismo e anarchismo, gli stessi valori che Samuele cercherà di applicare presso i contadini della zona. Nel 1907 emigra negli Usa, dove si pone alla testa di un gruppo di minatori nella lotta per i loro diritti. Tornato in Italia dovrà fare i conti con il nascente fascismo. Dopo l'8 settembre si dà alla macchia e forma il gruppo partigiano autonomo denominato "Banda Panichi"; in quel contesto perde il figlio Carlo. Dopo la guerra, gli Stati Uniti offrono a Samuele una congrua somma di denaro come pensione e arretrati maturati nel soggiorno in America, in cambio della rinuncia alla tessera del PCI. Samuele rifiuta, non tanto per la tessera in sé, quanto perché la proposta ricevuta lede profondamente la sua natura, quella di "uomo libero".
Storia e rappresentazione. Come il cinema italiano ha raccontato il fascismo
Alfredo Marasti
Libro
editore: Affinità Elettive Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 152
Non è un libro di storia del cinema; è piuttosto una "rassegna comparativa" dei diversi generi o modi di rappresentazione con cui il cinema italiano ha raccontato il ventennio fascista. In altre parole, una storia di come gli italiani hanno rappresentato se stessi nel corso di un secolo. Oggetto di questo libro, infatti, non sono soltanto le contraddizioni del cinema di propaganda fascista, ma anche il difficoltoso emergere delle tematiche del "consenso" o del "fascismo di massa" nella cinematografia italiana degli anni '50 segnata dalla censura governativa, il grande calderone culturale e politico degli anni '60 e '70, fino alle derive vintage e "di maniera" delle fiction più recenti. La rappresentazione cinematografica del regime di Mussolini, dopo una lunga fase virtuosa in cui lo sperimentalismo si sposa felicemente con la ricostruzione storiografica, sembra vivere negli anni più recenti una sorta di parabola discendente, in linea con l'attuale e ancora irrisolta crisi culturale e "memoriale" italiana, di cui l'inconsapevolezza storica del ventennio fascista rimane ancora oggi una delle espressioni più gravi e controverse.
La città degli altri. Il manicomio provinciale di Ancona tra reclusione e libertà (1900-1999)
Gabriella Boyer Pelizza
Libro
editore: Affinità Elettive Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 208
"Un carcere piuttosto che un luogo di cura" venne definito il manicomio all'inizio del Novecento. La sua storia è una storia di diritti negati e poi lentamente e parzialmente riconosciuti. Considerato uno dei migliori d'Italia nel primo Novecento, frequentato da medici e studenti di varie specialità che fruivano dei laboratori e confrontavano idee ed esperienze, il manicomio di Ancona ha costituito l'embrione di una scuola anconetana di medicina. Le sue vicende sono legate ai più importanti eventi del secolo scorso: le due guerre mondiali e la resistenza, il fascismo e le persecuzioni razziali, i due terremoti di Ancona, il '68 e le successive trasformazioni del costume e della politica. Dietro lo snodarsi dei fatti si affacciano domande che ci toccano da vicino, sulla follia e la salute mentale, l'influenza dell'ambiente, la fragilità dell'equilibrio psichico, la nostra razionalità e la possibilità di comunicare con chi ci appare diverso. Soprattutto, grazie a questa storia riemergono figure straordinarie che hanno cercato di gettare dei ponti tra chi stava dentro e chi fuori delle mura del manicomio, in una stagione di entusiasmo e impegno nella trasformazione della società.
Gli «scemi di guerra». I militari ricoverati al manicomio di Ancona durante la grande guerra
Maria Grazia Salonna
Libro: Copertina morbida
editore: Affinità Elettive Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 226
A cento anni dallo scoppio della Grande Guerra sono state organizzate numerose iniziative volte a far emergere aspetti meno noti del conflitto. Tra questi, occupa un posto significativo la follia dei militari, i quali avendo perso il controllo sulla realtà furono afflitti da patologie alienanti e da manifestazioni isteriche, che lasciarono nella mente dei colpiti segni indelebili. Parliamo degli "scemi di guerra", che dal 1915 al 1918 furono accolti al manicomio di Ancona e che come tanti altri furono dimenticati dalla società civile, che non volle vederne le ferite nel corpo e nell'anima. A essi non fu concesso il ricordo, sepolto spesso dalla vergogna e dall'isolamento in cui vennero lasciati nel dopoguerra. Grazie a un attento studio sulle cartelle cliniche dei militari, questo libro vuole far conoscere le voci del dolore rimaste soffocate per tanto tempo nelle carte nel manicomio dorico. Per non dimenticarle.
Woner Lisardi. «Autobiografia» di un partigiano
Alvaro Rossi
Libro
editore: Affinità Elettive Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 197
"Li abbiamo voluti ricordare anche così, noi dell'Anpi di Sassoferrato, i settant'anni dalla Resistenza e dalla Liberazione: esplorando la memoria di uno che c'era, di uno che aveva vent'anni e che è ancora tra noi senza essere un sopravvissuto. Woner Lisardi, 'Vonero' in montagna e per sempre, senza nostalgia ci ha regalato i pezzi della sua vita che ho raccolto e trascritto con interesse, partecipazione e umiltà."

