ADD Editore: SAGGI
Ascoltatori. Le vite di chi ama la radio
Susanna Tartaro
Libro: Copertina morbida
editore: ADD Editore
anno edizione: 2019
pagine: 158
Per alcuni è un sottofondo, ma per molti è una presenza che scandisce il tempo migliore della giornata: ascoltare il programma preferito, conoscere la musica del momento, ritrovare la voce di un conduttore "amico"... In ogni caso, la radio ha la capacità magnetica di attirare persone che hanno qualcosa in comune e che spesso si trasformano in una vera e propria comunità: quella degli ascoltatori. Ma che cosa vuoi dire ascoltare? Chi sono gli ascoltatori? Incuriosita dalle voci, dalle richieste telefoniche e dai messaggi che arrivano in diretta, Susanna Tartaro è "uscita dalla radio" per incontrare alcuni di loro e diventare lei - per una volta dall'altra parte dell'apparecchio - quella che si mette in ascolto. In queste pagine, le storie di chi ascolta si intrecciano a quelle di chi fa la radio, e può capitare che l'emozione per le vite di sconosciuti si leghi a quella di avere in studio un premio Nobel. Tra retroscena della diretta, inconvenienti tecnici e un lavoro fatto di confronto, relazioni e curiosità, "Ascoltatori" è un libro di radio e di persone, e di come le due cose sanno stare bene insieme.
Il giuramento
Claudio Fava
Libro: Libro in brossura
editore: ADD Editore
anno edizione: 2019
pagine: 123
Le teste si possono tagliare o contare. Nel 1931 il regime fascista scelse entrambe le soluzioni e impose a tutti i professori universitari un giuramento di fedeltà al duce. Giurarono in 1238. Solo in dodici si rifiutarono. Questo è il racconto di uno di quei dodici, ed è liberamente ispirato alla figura di Mario Carrara, medico legale, uno dei primi a rifiutare il freddo censimento con cui Lombroso aveva insegnato a catalogare gli uomini e le anime. Mentre l’università celebra il concetto della razza, le carriere si fanno con la tessera del partito, gli studenti indossano le camicie nere anche a lezione, Carrara intuisce l’agonia scellerata del Paese e quando il rettore gli comunica data e prescrizioni del giuramento, ossia fedeltà al re e a Mussolini, capisce di non poterlo fare. Non per puntiglio ideologico ma per sentimento di decenza. Perché quel giuramento è anzitutto ridicolo, grottesco, fasullo. In una parola: indecente. La storia di Mario Carrara è metafora involontaria eppure inevitabile su questo nostro tempo, pervaso da nuovi conformismi e da antiche rassegnazioni.
I sovranisti. Dall'Austria all'Ungheria, dalla Polonia all'Italia, nuovi nazionalismi al potere in Europa
Bernard Guetta
Libro: Copertina morbida
editore: ADD Editore
anno edizione: 2019
pagine: 189
Sullo sfondo del declino generale dei grandi partiti della sinistra socialdemocratica e della destra moderata, ovunque si affermano nuove estreme destre autoritarie. Queste forze rimettono in discussione la necessità di una concertazione internazionale e il libero scambio, il rispetto dei diritti umani, l'unità dell'Europa, i diritti delle minoranze e dei più deboli, la messa al bando del razzismo, delle annessioni territoriali e della xenofobia - tutto ciò che, nel dopoguerra, un consenso internazionale aveva trasformato nell'ideale comune verso cui tendere. Dall'Ungheria di Orbán all'Austria di Kurz, dalla Polonia di Kaczyfiski all'Italia di Salvini, Bernard Guetta ha attraversato l'Europa delle nuove destre al potere, che si ritrovano a condividere un antioccidentalismo le cui radici affondano nella Storia. Chi sono e che cosa vogliono?
Gas molecole vita. Chi siamo, dove stiamo andando. Sei lezioni di un premio Nobel
George Wald
Libro: Copertina morbida
editore: ADD Editore
anno edizione: 2019
pagine: 128
Nel 1967 George Wald vinse il premio Nobel per la medicina grazie ai suoi lavori sulle cellule della rètina. Due anni più tardi gli fu chiesto di tenere le Massey Lectures, un ciclo di lezioni radiofoniche trasmesse ogni anno in Canada dalla Cbc che hanno ospitato personaggi come Martin Luther King, Doris Lessing, Noam Chomsky e Margaret Atwood. In quelle sei registrazioni Wald mise insieme le due grandi passioni che lo animavano. Da una parte la scienza e la ricerca, dall'altra la volontà di occuparsi dei problemi del mondo. Le prime quattro conferenze sono uno racconto sulle origini dell'universo, della vita, dell'uomo e della morte, e portano al centro del discorso l'essere umano e il suo ruolo nel cosmo. Le ultime due sono invece dedicate alla ricerca del significato del nostro stare al mondo e alla definizione delle sfide che abbiamo davanti. Si parla di sovrappopolamento, di educazione, di degrado ambientale, di uso e abuso della tecnologia, si pongono domande e si danno risposte con leggerezza ed entusiasmo. Oggi, finalmente ritrovate negli archivi di Harvard, le sei lezioni diventano un libro che ci restituisce la lucidità e lo stupore di un grande uomo di scienza. Contributi di Elijah Wald e Lewis Auerbach.
Gian Maria Volonté
Mirko Capozzoli
Libro: Libro in brossura
editore: ADD Editore
anno edizione: 2018
pagine: 331
È stato il bandito Cavallero, Enrico Mattei, l’anarchico Bartolomeo Vanzetti e Lucky Luciano, Aldo Moro e Teofilatto dei Leonzi dell’"Armata Brancaleone", El Indio di "Per qualche dollaro in più" e l’operaio Lulù Massa: Gian Maria Volonté ha costruito il film della sua vita attraverso grandi collaborazioni e incredibili rifiuti, spesso al fianco di donne straordinarie. Un viaggio lungo poco più di sessant’anni, cominciato durante il ventennio fascista, a Torino, e chiuso all’alba del primo governo Berlusconi. Ma chi era davvero Gian Maria Volonté? Emigrante in Francia per fuggire da un padre ingombrante e dalla gente che lo fermava perché figlio di un fascista, i carri di Tespi, l’Accademia d’arte drammatica di Roma, esordi a teatro poi il cinema e la televisione, ma anche istruttore di vela, cubano sottotraccia, militante del partito Comunista ed extraparlamentare, provocatore, esponente del sindacato attori, antesignano del Sessantotto. Per lui, professionalità, etica e impegno politico erano princìpi imprescindibili. Ma cosa c’è oltre l’icona dell’attore contro? Mirko Capozzoli scrive una biografia pubblica e privata di Volonté, in un libro arricchito da documenti e testimonianze tra cui le interviste ad Armenia Balducci, Carla Gravina, Angelica Ippolito e Tiziana Mischi. Interviste di Alejandro De la Fuente.
Mar del Plata
Claudio Fava
Libro: Copertina morbida
editore: ADD Editore
anno edizione: 2018
pagine: 141
Il primo è Javier, ripescato dalle acque del Rio della Plata con le mani legate dietro la schiena da due giri di fil di ferro. Il Turco e Mariano li ritrovano dentro una macchina scassata ai margini della Carretera Norte, con un buco nella nuca grosso come una noce. Poi tocca agli altri: Otilio, il trequarti alto e largo come un armadio; Mariano che ha le mani grandi come le pale di un mulino; Gustavo, sedici anni, leggero come una crosta di pane... Siamo in Argentina, nel 1978, e da due anni comandano i militari. Comandano, minacciano, ammazzano: a modo loro si divertono. Ma qualcosa ha acceso la loro rabbia nei confronti di questi ragazzi, colpevoli solo di saper giocare a rugby con la squadra di Mar del Piata. Qualcosa di inconfessabile, il senso di una sfida che il romanzo ci svela una pagina per volta, e che alla fine metterà simbolicamente in ginocchio l'ottusa arroganza di quel regime di assassini.
Un altro giorno di morte in America. 24 ore, 10 proiettili, 10 ragazzi
Gary Younge
Libro: Copertina morbida
editore: ADD Editore
anno edizione: 2018
pagine: 350
Sette è il numero di bambini e adolescenti che, di media, ogni giorno perdono la vita negli Stati Uniti per un colpo di arma da fuoco. Una cifra che non ha pari in nessun'altra nazione. Gary Younge ha scelto una data a caso, il 23 novembre 2013, per scoprire a quanti ragazzi quel giorno è toccata una simile sorte: dieci, tra Est, Ovest e la grande campagna americana. Ha cercato chi li conosceva e ha passato al setaccio le loro pagine Facebook e Twitter. Quando erano disponibili documenti - verbali, autopsie, registrazioni del 911 - li ha consultati per raccontare quelle brevi e invisibili vite. "Un altro giorno di morte in America" parla di cosa vuol dire essere genitori nei quartieri difficili, dell'onnipotenza del secondo emendamento, della distanza della politica, di come i media raccontano o ignorano gli omicidi, di morti che in alcuni casi sono solo numeri e che spesso non vengono neanche contate.
Fratelli migranti. Contro la barbarie
Patrick Chamoiseau
Libro: Libro in brossura
editore: ADD Editore
anno edizione: 2018
pagine: 127
"Fratelli migranti" è poesia, saggio e manifesto, un appello a rimanere sensibili a ciò che l'idea di umano ha di più umile e luminoso. Contro la barbarie di oggi, schiuma mortale che standardizza i desideri, disfacendo maglia dopo maglia libertà, uguaglianza, fraternità, dignità e con loro la felicità, Patrick Chamoiseau chiede di aprire in noi un altro immaginario, mentre il rifiuto, l'odio e la violenza guadagnano terreno. Come Saint-Exupéry nei suoi voli notturni contemplava l'arcipelago di piccole luci nascoste nella notte maestosa, quintessenza di attese, sogni, progetti e compimenti, principio di albe promesse e ineluttabili, così Chamoiseau scorge scintille di umanità nel più piccolo barlume in cui la vita è protetta e sostenuta. «Non è molto» dice. «È solo un bagliore. Forse una di quelle lucciole per la quale Pier Paolo Pasolini avrebbe dato la vita.» Il libro si chiude con la Dichiarazione dei poeti, una chiamata all'umano a resistere, rifiutando di abbandonare il mondo.
L'uomo che coltivava conchiglie. Autobiografia di un giornalista
Cesare Roccati
Libro: Libro in brossura
editore: ADD Editore
anno edizione: 2018
pagine: 317
«Caro Gigi, Carlo Levi diceva che il futuro ha un cuore antico. Spesso tu mi hai chiesto chi eravamo? Poi il tempo fuggiva sempre, e forse non ho mai saputo essere esauriente. Così ti ho scritto queste note. [...] Più che una memoria, è un lungo racconto che attraversa sessantanni di vita.» Comincia così il libro che Cesare Roccati scrive per raccontare al figlio la sua vita, "vissuta con tanta gente e come tanta gente". Una memoria personale - l'infanzia di provincia, la vita nel dopoguerra a Chieri, 12.000 abitanti e 12 chiese, la varia umanità del caffè di paese, - e una storia collettiva - la Fiat, l'autunno caldo, la Gazzetta del Popolo, l'autogestione, il sindacato, La Stampa, l'arte - con lo sguardo sempre rivolto all'altro, a chi con lui ha fatto o ha assistito a quanto accadeva. Dopo una vita spesa nelle redazioni dei giornali, sul fronte dell'economia, dove con le parole di Luigi Ciotti "Cesare trasformava i numeri nella carne delle persone", l'uomo che coltivava conchiglie era tornato tra le sue antiche colline, col passo lento di chi conosce la terra, per modellare legno da dipingere e trasformarlo in un'avventura, in una denuncia o nelle pagine di un giornale immaginario. Con una prefazione di Luigi Ciotti, e contributi di Marco Zatterin, Olga Gambari, Luciana Santaroni.
La terra non è mai sporca
Libro: Copertina morbida
editore: ADD Editore
anno edizione: 2018
pagine: 221
"'La terra non è mai sporca, siamo noi che la sporchiamo con i nostri pensieri', così ha esordito Svamini Ma Uma Shakti Ghiri, in una giornata dedicata all'ecologia e allo spirito. La frase ha preso a girarci in testa e non ci ha più abbandonate. Questo libro è nato in viaggio e con il viaggio si è costruito, incontrando persone molto diverse fra loro, ma accomunate dal profondo legame con la terra. Quando è stato possibile le abbiamo raggiunte nel loro ambiente, tra Francia, Svizzera, Olanda e Italia, scegliendo un giardino, un sentiero, le sponde di un fiume. Nel viaggio, un tempo fertile per mettersi in ascolto, abbiamo scoperto che per ognuno di noi c'è una terra, plasmata dalle esperienze ma anche dallo stupore che prima o poi lei ci concede. Perché, come dice Pierre Rabhi, «la terra è di tutti». Non importa cosa si faccia nella vita, quale sia il nostro credo, senza la terra semplicemente non siamo." Scrittori, agroeconomisti, cosmologi, musicisti, monaci, artisti, stilisti, funamboli, bioagricoltori, politici, scalatori raccontano la loro idea di terra, componendo una sorta di "grande giardino" della reciproca conoscenza, per ritrovare il mistero del mondo. Con interventi di: Pierre Rabhi, Roberto Moncalvo, svamini Ma Uma Shakti Ghiri e svamini Hamsananda Ghiri, Sveva Sagramola, Beppe Tenti, Andrea Loreni,Paolo Marin, Jadav Payeng, Daniele Nardi, AlexanDer Vilenkin, Maria Teresa Pisani, Paola Deda, Tiziano Guardini, Livia Firth, Michelangelo Pistoletto, Jorge Bakker, Terre Traverse Giuseppe Verdi, Eugenio in Via Di Gioia, Catriona Patterson, Jean-Claude Carrière, Nahal Tajadod.
Intima convinzione. Come sono diventato europeo
Bernard Guetta
Libro: Copertina morbida
editore: ADD Editore
anno edizione: 2017
pagine: 173
«Ho scritto queste pagine in modo quasi febbrile, come chi grida "al fuoco" vedendo l'incendio all'orizzonte: la rinascita dei nazionalismi, la disaffezione verso l'Unione, il crescente rifiuto dell'idea stessa di unità delle nostre nazioni. Tuttavia, non avrei mai immaginato che si sarebbe propagato così in fretta. Quello che il dopoguerra pensava di aver seppellito per sempre - frontiere, identità etniche e religiose, paura dell'altro e ripiegamento su sé - torna e sta prendendo il sopravvento. Di elezione in elezione, sono sempre più numerosi coloro che si rifiutano di accettare che, da solo, nessuno dei nostri paesi è in grado di raccogliere le sfide di un mondo nuovo e che, volgendo le spalle all'unità, corriamo incontro al declino. Se vogliamo scegliere il nostro destino, se vorremo davvero "un'altra Europa", le nostre libertà ci offrono ogni mezzo utile a questo scopo. L'Europa non esiste come stato di natura, ma deve esistere come frutto della nostra volontà. Né utopia né ideale romantico, ma convinzione realistica che deve farci pensare, per esempio, a una politica industriale europea, una Difesa europea. Le radici di questa convinzione affondano in una rigorosa analisi dei fatti e, nel contempo, nel mio essere stato testimone diretto di rotture e ricomposizioni storiche. Niente è impossibile, se solo lo vogliamo.»
Joseph Pulitzer. L'uomo che ha cambiato il giornalismo
Alleyne Ireland
Libro: Copertina morbida
editore: ADD Editore
anno edizione: 2017
pagine: 189
Pulitzer. È sufficiente il nome perché la mente vada al premio che, da un secolo, è il più ambito nel mondo dell'informazione e incarna l'idea di un giornalismo rigoroso e autorevole. Il premio Pulitzer nasce grazie al lascito di Joseph Pulitzer, uno dei più influenti editori e giornalisti di tutti i tempi, immigrato ungherese che, nel 1864, approdò negli Stati Uniti con pochi soldi e molta intraprendenza. Uomo di straordinario talento, Pulitzer occupò la scena pubblica americana per anni, ingaggiando battaglie e polemiche dalle colonne del suo giornale, il «World». Il suo modo di intendere il giornalismo era rivoluzionario, così come la sua costante ricerca dei migliori cronisti che sottraeva ai giornali concorrenti. Anni di lavoro indefesso lasciarono su di lui i segni della fatica e Pulitzer, ancora giovane, perse la vista e venne colpito da una grave malattia nervosa. Nei suoi ultimi mesi di vita, passati lontano dal mondo, ma sempre con l'assoluto controllo del giornale, fa la sua comparsa l'autore di questo libro, Alleyne Ireland, viaggiatore e «uomo di mondo» inglese, il quale entra a far parte della schiera dei segretari di Pulitzer. Sono mesi in cui Ireland scopre il genio di quest'uomo, ne subisce il fascino e le vessazioni, avendone in cambio jun immenso appagamento intellettuale. Nel 1914 Ireland scrisse questo libro che mette insieme ammirazione per il suo datore di lavoro e sorpresa di fronte alla grandezza; un ritratto potente e raffinato di un uomo che ha segnato la storia.

