Abscondita: Miniature
I pittori cubisti. Meditazioni estetiche
Guillaume Apollinaire
Libro: Copertina morbida
editore: Abscondita
anno edizione: 2003
pagine: 104
"È ad Apollinaire che spetterà il posto più eminente fra i critici del cubismo, e il libro che presentiamo al pubblico italiano ne è la più limpida testimonianza. Del tutto consapevoli che non tutte le affermazioni dello scrittore trovarono conferma negli sviluppi successivi della tendenza propugnata, crediamo opportuno pubblicarlo nella sua integrità originaria, come documento di un'epoca ricca di esperienze e di vive passioni. Il poeta dimostra infatti, col linguaggio che gli è proprio, che a due bisogni risponde l'arte figurativa moderna: il primo consiste nel sottomettere la natura alla purezza e all'unità; il secondo vuole che la pittura sia riportata in una realtà indipendente dal fenomeno visivo naturalistico." (Carlo Carrà)
David. Il teatro del crimine
Michel Thévoz
Libro: Copertina morbida
editore: Abscondita
anno edizione: 2003
pagine: 88
Pittore neoclassico, deputato giacobino, poi propagandista di Napoleone, Jacques-Luois David è stato regista più che testimone del proprio tempo. Il ruolo dell'immagine era determinante nel periodo in cui visse, periodo in cui le masse, per la maggior parte ancora analfabete, fecero irruzione nella vita politica. David - sostiene Thévos in questo saggio - ha inaugurato i modi di diffusione su larga scala che preannunciano la cultura di massa.
Il pittore e la modella. Scritti su Picasso
Michel Leiris
Libro: Copertina morbida
editore: Abscondita
anno edizione: 2003
pagine: 88
Per Michel Leiris, antropologo e compagno di strada dei surrealisti, la pittura è sempre stata oggetto di una costante passione. All'opera di Picasso lo scrittore ha dedicato una lunga serie di testi nel corso del tempo. I tre saggi raccolti in questo libro hanno come tema comune il rapporto tra pittore e modello umano: tema ricorrente, attraverso i secoli, e molto caro al pittore spagnolo. In questi scritti Leiris ci invita a "leggere" alcuni quadri di Picasso, in cui compaiono il modello e l'artista che lo sta ritraendo, come la messa in scena dell'arte di dipingere; ma anche come la rappresentazione di un autentico corpo a corpo tra due individui, con le implicazioni profonde (anche erotiche) che esso comporta per entrambi.
Botticelli
Aby Warburg
Libro: Copertina morbida
editore: Abscondita
anno edizione: 2003
pagine: 128
Aby Warburg (1866-1929) scelse come argomento della sua tesi di dottorato due dipinti mitologici di Botticelli: la Nascita di Venere e la Primavera. La dissertazione, presentata nel dicembre del 1891, venne pubblicata due anni più tardi con il significativo sottotitolo di "Ricerche sull'immagine dell'antichità nel primo Rinascimento italiano".
Le ville venete
Andrea Palladio
Libro: Copertina morbida
editore: Abscondita
anno edizione: 2003
pagine: 88
Principale esponente di un nobile classicismo, Andrea Palladio affronta in questo trattato temi banali con disinvoltura: dalle zanzare alla bollitura dei legumi, dal tipo di piante che crescono lungo i corsi d'acqua al problema del puzzo dei letami. Così facendo dimostra la sua grande concretezza, il senso pratico che lo guidò in ogni fase di progettazione e realizzazione delle ville venete che tuttora possiamo ammirare.
Michelangelo
Georg Simmel
Libro: Copertina morbida
editore: Abscondita
anno edizione: 2003
pagine: 88
Dipingere è amare ancora
Henry Miller
Libro: Copertina morbida
editore: Abscondita
anno edizione: 2003
pagine: 88
"Affascinata fin dall'inizio da quel gran movimento di luci, di suoni, di animali, di esercizi sulla corda (al modo degli angeli) e di virtuosismi che è ogni circo; ossessionata dalla scoperta di Rouault, Mirò, Chagall, Max Jacob, Seurat, Dubuffet, Picasso e perfino Klee; con il desiderio evidente di non porre argine al "fluxus" dell'espressione, la pittura di MIller mi sembra soprattutto una mimesi inarrestabile del metodo di apprensione di sé e del mondo che è tipico della sua scrittura. Un metodo che è, appunto, sempre e di nuovo un ricominciamento." (Dallo scritto di Roberto Sanesi)
Jackson Pollock
Frank O'Hara
Libro: Copertina morbida
editore: Abscondita
anno edizione: 2002
pagine: 104
Pubblicato per la prima volta nel 1959, è la prima monografia dedicata all'artista, scomparso tragicamente tre anni prima, e ne segue cronologicamente lo sviluppo, dal rapporto giovanile con il muralismo messicano, all'influenza del surrealismo, alle suggestioni mitologiche e totemiche dei dipinti dei primi anni Quaranta, alla pittura più propriamente astratta a partire dal '47, fino ai nuovi orizzonti intravisti nelle ultime opere, che sembrerebbero preludere a nuovo figurativismo.
Rembrandt
Henri Focillon
Libro: Copertina morbida
editore: Abscondita
anno edizione: 2002
pagine: 88
Focillon illustra l'Olanda di Rembrandt, la sua società, il suo tempo, ma, al contempo, crea un'immagine inedita del pittore olandese. Egli conduce il lettore tra le esperienze più intime di Rembrandt, nei menadri della sua anima, tra ombre, dubbi, gioie e sofferenze, alla scoperta dell'atto creativo.
Quaderno di schizzi pedagogici
Paul Klee
Libro: Copertina morbida
editore: Abscondita
anno edizione: 2002
pagine: 104
Il «Pädagogisches Skizzenbuch», preparato nel 1924, viene qui riprodotto integralmente. La sua preziosità non è dovuta solo a Paul Klee, autore dei disegni e delle riproduzioni teoriche, ma anche all'impaginazione di Lazlo Moholy-Nagy, che può essere considerata pioneristica. Si pone qui il problema, sollevato anche ai tempi della prima apparizione dell'opera, se la soluzione adottata da Moholy-Nagy risponda appieno alle esigenze della spiritualità del pensiero e del disegno di Paul Klee, o se la spiccata personalità dell'impagninatore non contribuisca a suggerirne un'interpretazione distorta.
Le arti figurative e la natura
Friedrich W. Schelling
Libro: Copertina morbida
editore: Abscondita
anno edizione: 2002
pagine: 112
Non è esistito un altro periodo nel quale il momento artistico e la riflessione filosofica si sono fusi, quanto durante il Romanticismo. Pensiero e arte agiscono e interagiscono continuamente l'uno sull'altra e tutti gli aspetti della vita spirituale cospirano verso una profonda unità di cultura il cui centro è costituito dalla filosofia. E questo momento storico e culturale ha avuto il suo massimo esponente sul piano dell'estetica in Friedrich Schelling.
Sulla scultura
Henry Moore
Libro: Libro in brossura
editore: Abscondita
anno edizione: 2002
pagine: 88
La lunga e fortunata carriera di Henry Moore (1898-1986) esemplifica nella sua evoluzione alcune delle istanze che hanno caratterizzato il dibattito artistico del Novecento e, in particolare, la nascita e l'affermazione della scultura moderna. La ricerca di Moore prende avvio dalla scoperta dell'arte primitiva, per approdare ad una posizione artistica caratterizzata da un profondo umanesimo che si esprime soprattutto nella realizzazione di grandi sculture monumentali a destinazione pubblica.

