5 Continents Editions: Arte contemporanea
Maria Lai. Ricucire il dolore, tessere la speranza
Micol Forti
Libro: Libro in brossura
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2022
pagine: 96
Viene presentata, in occasione della mostra presso la Cantina Antichi Poderi di Jerzu, una significativa antologia della produzione artistica dell’artista sarda legata alla tematica dell’arte sacra: presepi, via crucis, ceramiche, tele, etc. Un testo di Micol Forti, curatore della Collezione di Arte Moderna e Contemporanea dei Musei Vaticani ci apre a un mondo ancora tutto da esplorare. Un libro, pubblicato in lingua italiana e in lingua inglese, che non mancherà di suscitare interesse fra gli amanti di questa grande artista italiana.
Eloge de la Lumière. Pierre Soulages, Tanabe Chikuunsai. Ediz. inglese e francese
Libro: Libro in brossura
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2021
pagine: 96
Catturando il chiarore scaturito dalla notte alcune opere, di una bellezza unica, come per incanto rivelano i colori dell’ombra. Le collezioni della Fondation Baur, Museo delle arti dell’Estremo Oriente, abbondano di queste perle rare attirando visitatori da tutto il mondo. Nelle vetrine dedicate al grès cinese dell’epoca Song (960-1279), le ciotole tenmoku dai rivestimenti iridati, simili al “manto delle lepri” e alle “gocce di olio”, ne sono la straordinaria testimonianza; più vicino a noi, l’eccezionale insieme di porcellane monocrome dei secoli XVII e XVIII ci fanno scoprire le “polveri del tè” o gli “specchi neri” dai riflessi ondeggianti. Negli spazi dalle luci soffuse riservati all’arte giapponese, un gran numero di oggetti riuniti da Alfred Baur diffonde un’estetica crepuscolare, così celebrata dal romanziere Tanizaki Junichiro nel suo celebre “Elogio dell’ombra”. Come pure il nero profondo degli oggetti di lacca in particolare (foderi di sciabola, scatole da tè, da incenso, servizi da scrivania), dalle superfici cesellate, lucide o traforate, ravviva polveri e fili d’oro, incrostazioni di metallo, di madreperla e di smalti. Sulla scia di questo patrimonio in chiaroscuro la Fondation Baur ha organizzato una mostra di alcuni capolavori del maestro dei “neri luminosi”, Pierre Soulages. La complicità della sua arte, legata allo “spessore del silenzio”, secondo le parole di Tanizaki, nella cultura visiva dell’arcipelago si collega ai “colori delle tenebre” e, sebbene puramente casuale, non è meno evidente. Le sue opere sono state a volte associate alla calligrafia o alla lacca e potrebbero anche dialogare con la “pittura del rovescio” (urazaishiki). L’obiettivo di questa mostra è quello di proporre un diverso approccio con il Paese del Sol levante, nato questa volta nelle linee pure, nel suono e nella luce che filtrano attraverso le foreste di bambù: la “scultura astratta” creata, secondo Pierre Soulages, dalla “scrittura dei rami nello spazio” dialoga con le lunghe canne e i nodi del bambù modellato in chiaroscuro da un artista d’eccellenza, Tanabe Chikuunsai IV. Erede delle tradizioni e delle tecniche ancestrali, quarto della sua generazione, egli lavora sul vegetale con uno sguardo nuovo, scultoreo e luminoso.
Riopelle. The call of northen landscapes and indigenous cultures
Libro: Copertina morbida
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2020
pagine: 288
Il volume, che accompagna l'omonima mostra (Montreal Museum of Fine Arts, Montreal, 19 settembre 2020-7 febbraio 2021), ha l'obiettivo di esplorare l'interesse di Riopelle per il nord del Canada e la sua produzione artistica dedicata a questo tema. Ponendo in particolare rilievo le bellissime serie da lui realizzate negli anni '70, siano esse opere d'arte o materiali d'archivio, si ha modo di esplorare un periodo particolarmente dinamico durante il quale Jean Paul Riopelle organizzò diversi viaggi in quei territori per pescare, cacciare e immergersi in un contatto diretto con la natura. Il Canada settentrionale, la sua vegetazione, ma anche le comunità indigene che vi risiedevano hanno costituito motivi di forte ispirazione per l'artista, hanno segnato le sue influenze intellettuali e artistiche, e ne hanno riempito l'immaginazione. Il presente volume consentirà di dare uno sguardo a opere meno conosciute e inedite, nonché di seguire lo sviluppo della parabola artistica di Riopelle fortemente legata al nord, ai territori boreali e polari così come alle culture - materiali e non - degli indigeni canadesi. Viene inoltre messo in luce come l'opera di Riopelle prenda le distanze da opere che ritraggono la natura come elemento identitario della nazione canadese: l'artista è portatore di una visione unica e personale, capace di evocare visivamente quel particolare territorio in un dialogo tra il reale e l'immaginario. Le oltre cento opere presentate nel libro (pitture, sculture, stampe e lavori realizzati con tecnica mista) saranno inserite in una narrazione costituita da quattro sezioni principali (Canadian Nordicity as Viewed from Paris; The Experience of the North;Borrowing from the North; The North and Art) i cui temi verranno approfonditi grazie a contributi scritti da specialisti nel settore.
Yinca Shonibare, MBE. Looking up... Ediz. francese
Libro: Copertina morbida
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2010
pagine: 175
Yinka Shonibare MBE (Member of the British Empire) artista nigeriano nato a Londra nel 1962, dove vive attualmente, ama fondere universi diversi in un medesimo spazio, traducendo nelle sue opere il multiculturalismo da cui egli stesso discende e che informa il mondo contemporaneo. Attraverso una riflessione sull'identità e la memoria, amalgama le sue due culture in un'estetica inedita. Quando agli inizi degli anni '90 introduce il batik nell'universo vittoriano e ne riveste la borghesia, rappresentata da manichini senza testa, trova il gesto artistico che lo rende immediatamente riconoscibile. Bozzetti, sculture, fotografie e video, le opere di Yinka Shonibare costituiscono il filo d'Arianna che ci accompagna nella scoperta di opere di rado mostrate, appartenenti alla storia artistica del Principato. In particolare Monte Carlo fu ed è tuttora sede propizia di un'attività artistica particolarmente feconda per le arti teatrali. Il percorso porta alla luce la raccolta dei bozzetti di Visconti per l'Opera di Monte Carlo, i favolosi decori luminosi d'Eugène Frey, la curiosa collezione di quadri trasparenti del marchese Périer du Mouriez e altri "artificialia" che evocano le camere delle meraviglie del XVII e XVIII secolo, precursori dei musei europei.
Comme des bêtes. Ours, chat, cochon & Cie
Bernhard Fibicher
Libro: Libro in brossura
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2008
pagine: 224
The new Pinocchio
Antonio Saura, Christine Nöstlinger
Libro: Copertina rigida
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2010
pagine: 300
William Kentridge. Cinq thèmes. Ediz. francese
Libro
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2010
pagine: 294
Slash. Paper under the knife. Catalogo della mostra (New York, 9 settembre 2009-10 gennaio 2010)
David Revere Mcfadden
Libro: Libro in brossura
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2009
pagine: 224
Collection. Musée d'art contemporain de Lyon
Libro: Libro rilegato
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2009
pagine: 655
Racines. Œuvres de la collection Garance Primat-Roots. Works from the Garance Primat Collection
Bérengère Baucher, Garance Primat, Frédéric Lenoir
Libro: Libro rilegato
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2026
pagine: 380
Una collezione d'arte contemporanea con una profonda connessione con la natura. Racines-Roots è un vibrante libro d’arte che riflette la visione unica di una filantropa, collezionista e imprenditrice francese, Garance Primat, che in queste pagine svela una selezione di opere provenienti dal cuore del suo viaggio estetico e spirituale. Per lei, l’arte è una forza che sostiene la vita: le radici profonde nutrono il nostro “essere” e ci legano alla natura, permettendoci di fiorire come un albero. Nata in una famiglia sensibile alla natura e all’arte, ha affinato il suo sguardo attraverso il contatto con diverse culture durante i suoi viaggi, in particolare in Australia e negli Stati Uniti. Questa ricerca l’ha ispirata nell’acquisizione in Francia del Domaine des Étangs, nella Charente Limousine. Grazie alla sua capacità di mettere in discussione il mondo e plasmare il futuro, l’arte contemporanea occupa un posto di primo piano nella sua eclettica collezione, che dialoga con l’arte moderna, le arti del mondo, i minerali e altri oggetti portatori di saggezza. Garance Primat ci invita a fidarci della sua sensibilità mentre esploriamo l’universale, dove le parole faticano a cogliere la connessione tra gli esseri viventi. Un messaggio originale emerge dalla “radice” delle cose, risvegliando una coscienza condivisa. Questo libro, costruito attorno all’etimologia di sette parole chiave legate alla natura e all’universo, è un invito a lasciarsi trasportare dai sensi e a scoprire i legami invisibili che ci uniscono. Mostra: Fondation Opale, Lens-Crans Montana, Valais, dal 21 dicembre 2025 al 12 aprile 2026 Una selezione di opere contemporanee e moderne da tutto il mondo, oltre a minerali e oggetti portatori di saggezza, che riflettono un profondo viaggio estetico e spirituale. La collezione crea legami tra i maestri del XX secolo e gli artisti contemporanei più sorprendenti, offrendo una prospettiva ricca e variegata. Questo libro unico è costruito attorno all’etimologia di sette parole chiave associate alla natura e all'universo, offrendo una nuova prospettiva sul loro significato più profondo.

