Yume: Historia
Torino 1921: un delitto (quasi) perfetto. La vera storia del caso Cogo
Laura Fezia
Libro: Libro in brossura
editore: Yume
anno edizione: 2022
pagine: 192
Il 7 dicembre 1921, in un appartamento borghese dello stabile di via Nizza 9, a Torino, vennero rinvenuti i cadaveri della sessantacinquenne Carolina Cogo e della sua dama di compagnia, Rita Bordon, di ventitré anni, apparentemente uccise dalle esalazioni della stufa. Non occorse molto, agli inquirenti, per accorgersi che si trattava di una messa in scena maldestramente allestita nel tentativo di coprire un duplice, efferato omicidio. Il delitto Cogo infiammò Torino in un momento storico estremamente delicato per l’Italia e si dipanò tra mille colpi di scena. A distanza di un secolo, l’autrice è in grado di dissipare le ombre che ancora avvolgono il “caso Cogo”: Laura Fezia è infatti la pronipote di Luigi Teodoro Messea, il giudice che emise la sentenza e in questo libro svela tutti i retroscena del giallo finora rimasti inediti.
Esperienze extracorporee. Ediz. italiana e inglese
Cora L. V. Richmond
Libro: Libro in brossura
editore: Yume
anno edizione: 2021
pagine: 112
Pubblicato nel 1915, in piena guerra mondiale, è l’ultimo libro di Cora Richmond. Liberata dal corpo materiale, la medium visita in spirito i Regni Celesti nei quali, accompagnata da presenze senza nome, incontra amici e personaggi illustri, secondo la “tradizione” dello Spiritualismo vittoriano del viaggio nel tempo (avanti e indietro nella storia), o nello spazio, sia terrestre che extraterrestre, sia fisico che spirituale. Alla morte dell’autrice il libro venne subito ristampato, con l’aggiunta di una seconda parte “segreta”.
Le fiabe del Piemonte. Un viaggio nell'immaginario subalpino
Massimo Centini
Libro
editore: Yume
anno edizione: 2020
pagine: 160
Le fiabe producono un’empatia destinata ad accompagnare per tutta la vita. In questo libro ci siamo rivolti alla tradizione, recuperando una serie di fiabe trascritte, con l’intenzione di riportare all’attenzione del lettore un pezzetto di mondo che non c’è più ma del quale non possiamo fare a meno. Una raccolta libera che ci auguriamo offra un’occasione per incontrare un pezzo della tradizione orale piemontese, spiegata dall’antropologo Massimo Centini, che ci guida in un sorprendente viaggio nel fantastico.

