Vertigo: Approdi
Dimenticavo d’essere al cinema. Il sottile confine tra realtà e inganno
Nicole Turi
Libro: Libro in brossura
editore: Vertigo
anno edizione: 2024
pagine: 160
Quando ci rechiamo al cinema per vedere un film siamo perfettamente consapevoli che ciò a cui assisteremo è frutto di una costruzione e di un'illusione. Eppure, molto spesso, tutto questo ci regala emozioni di diverso tipo, grazie a quella condizione e quell'implicito patto che viene denominato "sospensione dell'incredulità". Prendendo a campione film di diverso spessore, successo e genere, Nicole Turi si pone come obiettivo quello di risvegliare la coscienza del pubblico, analizzare le modalità con cui il cinema ci inganna e il motivo per cui tutto ciò sia parte fondamentale del gioco.
Tra fila di spezie
Silvio Straneo
Libro: Libro in brossura
editore: Vertigo
anno edizione: 2024
pagine: 54
«La poesia di Silvio Straneo è un inno al dettaglio. D'altra parte, come diceva Aby Warburg, Dio è nel dettaglio. Non si troverà in questo libro un testo che non sia passato al microscopio. Le spezie nominate nel titolo altro non sono che le "fila" di questi dettagli. Ma la spezia è un modo di stare al mondo. Un'avventura fra le piante che chiede a tutti i costi una remissione. I nomi delle spezie formano come un'antologia del superfluo. Ma la poesia stessa non è, per così dire, un abbandono della necessità? Certo, si dice sempre il contrario: la poesia deve obbedire a una necessità. In realtà, però, le cose non stanno così. Se vogliamo essere realisti, facciamo continuamente a meno della poesia. La poesia ha sempre ragione, è meravigliosa, fin dai tempi della scuola, come, ipocritamente, ci viene ripetuto. Ma il mondo reale parla un linguaggio diverso, sempre. Talché, ben venga l'eroismo delle spezie. Esse si ritagliano uno spazio di verità, finalmente il superfluo trova un motivo per esserci, si mette comodo fra le pieghe dell'esistenza, e, proprio per questo, trova una forza maggiore. [...]» (dall'introduzione di Luca Archibugi). «I fili rossi lungo i quali intrecciare parole e farle diventare suono possono essere ravvisati tra le maglie di versi altrui, nei gesti minimi, nel puro piacere di intessere trame di sillabe concatenate ma, in questo caso, per Silvio Straneo, nascono da un'epifania. La casualità di un incontro che si rivela determinante lo porta a imparare o riscoprire sapori arcani e, attraverso il gusto, lo conduce a una riflessione sull'essenza più intima, etimologica quasi, della spezia. In un oriente immaginario, in cui il sud è ancora culla di ogni sapienza e sede di ogni mito, foglie, radici, fiori, cortecce e frutti diventano veicoli di acquisizione di una conoscenza che risana. Questo sanno fare le spezie, tra l'altro, intervenire sulle zoppìe passeggere dei corpi, sui piccoli malanni quotidiani e alleviare senza la virulenza chimica di altri analgesici. Medesimo valore terapeutico, lieve eppure profondo, Straneo sembra affidare al verso ma con quell'aria sempre un po' smagata, vagamente sorniona e ironica di chi vuol far credere che tutto fluisca da lui con la naturalezza di una risata. Nessuna verità, infatti, viene imposta al lettore in questa preziosa silloge tripartita che si pone piuttosto come una mano tesa per intraprendere un cammino alla fine del quale, forse, ogni spezia, dopo essere passata per la parola, solleverà da un male breve. [...]». (Emanuela E. Abbadessa)
L'uomo senza nome
Cataldo Saracino
Libro: Libro in brossura
editore: Vertigo
anno edizione: 2024
pagine: 128
Cataldo Saracino, 1959, è vissuto prevalentemente a Taranto, attualmente risiede a Martina Franca. La sua ricerca attraversa i linguaggi, usando tecniche diverse, sovrapponendo scrittura e immagine, nel superamento della separazione tra dimensioni diverse, nel passaggio dalla parola all'immagine, trova la sintesi in una serie di pagine definite "Book/Pages", intese come "una pagina come un quadro, un quadro come un libro", nelle quali ogni elemento singolo ha una sua autonomia ed è contemporaneamente parte dello sviluppo di un tema. La scrittura per immagini è stata in parallelo sviluppata nella realizzazione di alcuni video. Ha elaborato diversi progetti, dalle arti visive al teatro, partecipando a mostre e rassegne video.
Grafologia, scienza umana. Dalla nascita della scrittura all'analisi della personalità
Giovanna Casertano
Libro: Libro in brossura
editore: Vertigo
anno edizione: 2024
pagine: 202
Il saggio di Giovanna Casertano, "Grafologia, scienza umana", si propone di chiarire la validità di questa disciplina, enfatizzando l'importanza della ricerca storica e scientifica che l'ha sostenuta nel corso degli anni. L'argomento trattato, spesso frainteso e confuso con pratiche di dubbia scientificità, fa riferimento a figure storiche significative, confrontando il metodo morettiano con quello tedesco di Ludwig Klages. Quest'ultimo ha sviluppato una prospettiva caratterologica e fenomenologica sulla scrittura, concependo l'individuo come un essere in costante evoluzione e attribuendo particolare rilevanza al ritmo della scrittura come espressione della vitalità umana. Le sue riflessioni offrono spunti che arricchiscono il dibattito grafologico. Klages, integrando pensiero filosofico e osservazione della scrittura, ci invita a considerare quest'ultima come un'opera d'arte, un'estetica che riflette l'essenza dell'autore. Il testo si distingue per la capacità di coniugare rigorosità scientifica e approcci quasi poetici al tema della scrittura. Fornisce uno spunto di riflessione per chi desidera approfondire la grafologia, svestendola da pregiudizi e presentandola come una disciplina complessa, con radici storiche profonde e un futuro promettente nel panorama scientifico. Questo approccio interdisciplinare è fondamentale, poiché conferisce alla grafologia una maggiore credibilità scientifica, collocandola nel contesto delle scienze umane e integrandola con altre discipline, come la fisiologia e la pedagogia.
Approccio alla Divina Commedia. Versione in sonetti dell'Inferno
María Purificación García Herguedas
Libro: Libro in brossura
editore: Vertigo
anno edizione: 2024
pagine: 415
Approccio alla Divina Commedia, Versione in sonetti dell'Inferno è un'opera con cui l'autrice rende omaggio al componimento poetico originale del poeta italiano Dante Alighieri. Con un linguaggio semplice e dinamico l'opera ripropone il viaggio intrapreso da Dante, accompagnato da Virgilio nelle profondità dell'Inferno, in chiave moderna, attraverso l'utilizzo di versi che, con la loro musicalità, ricordano il dinamismo tipico della prosa, dando al lettore quasi l'illusione di leggere un romanzo. I versi sono anche intervallati da immagini che riflettono i momenti più rilevanti all'interno dell'opera, accompagnando la lettura e fomentando nel lettore la sensazione di trovarsi immerso nell'opera, come un terzo viaggiatore.
Una luce prima del buio
Flavia Selli
Libro: Libro in brossura
editore: Vertigo
anno edizione: 2024
pagine: 156
Città di Como, oggi. Per Celeste, giovane donna single da poco trasferitasi in città, non è un mattino come gli altri: allo sconvolgente incubo cui viene sottratta soltanto dal suono della sveglia seguono inspiegabili accadimenti che trasformeranno la sua quotidiana routine, fatta di lavoro d'ufficio e pochi affetti, in un incubo reale. Improvvisi mancamenti accompagnati da visioni di eventi e luoghi a lei sconosciuti costelleranno infatti la sua giornata, spingendola ad accantonare ogni altro impegno nella sola ricerca di una spiegazione. Giungerà al credere, all'apprendere di un incidente stradale coinvolgente due giovani donne e che sembrerebbe trovare piena corrispondenza alle sue percezioni, di essere preda di fenomeni di trance e di veggenza, ma sarà soltanto la sera, nell'incontro inatteso con una amica di infanzia, tanto profondamente amata in passato quanto osteggiata nella maturità, che la verità affiorerà in tutta la sua drammatica, spiazzante chiarezza. "Un dono... Non aveva trovato alcunché in merito al come si presentavano loro le visioni, ma se quello che le era accaduto poteva essere riferito anche solo lontanamente a un fenomeno di veggenza, sinceramente non si sentiva affatto di definirlo in quel modo. Piuttosto una dolorosa condanna."
Io, certe parole, non le conosco
Giacomo Giacomazzi
Libro: Libro in brossura
editore: Vertigo
anno edizione: 2024
pagine: 126
Io, certe parole, non le conosco di Giacomo Giacomazzi è una silloge poetica raffinata, caratterizzata da efficaci simbolismi che trovano sede in versi privi di rigidità metriche. Talvolta, la poesia si condensa nel suo voler essere essenziale al punto tale da assumere le sembianze della massima o dell'aforisma. Il tema della solitudine è probabilmente quello centrale. Si tratta di uno stato esistenziale dal quale il poeta tenta di fuggire ma nel quale ripiomba, sentendosi incompreso, vinto da una specie di incomunicabilità umana che trova proprio nella poesia una nuova e nobile modalità di comunicazione. Così, quando in alcuni suoi versi descrive il suo malinconico vagare solitario tra i quais di Parigi, egli appare come un nobile decaduto che ha perduto tutto, tranne la propria nobiltà. Nobiltà che sta tutta nella sua poesia.
Declinazioni
Michele Lalla
Libro: Libro in brossura
editore: Vertigo
anno edizione: 2024
pagine: 150
«Immergersi nelle Declinazioni di Michele Lalla significa scoprire una poesia alta, matura, impegnativa, che occorre leggere e rileggere con la giusta attenzione per coglierne e la sua ricchezza e apprezzarne la complessità. Lalla, infatti, ricama i suoi versi utilizzando uno stile raffinato che, pur seguendo una metrica prevalentemente libera, appare continuamente sottoposto a una sorta di personalissima regula, che disciplina i suoi componimenti, conferendo a essi una specie di rigore. Grazie a ciò, le liriche seguono con costanza il proprio ritmo e trasmettono la propria musicalità, risultando armonici e melodiosi.[...]» (dalla Prefazione di Francesco Marchianò) «Quest'ultimo lavoro, che Michele Lalla propone, è certamente un lavoro complesso, un esame d'intelletto e cuore, una sorta di equazione sospesa fra "il sentire e il vedere", ovvero la giusta distanza fra la realtà e il desiderio. Difatti, è un pensiero lungo, che raccoglie e racconta l'indagine socio-emozionale della "vita", il quotidiano incontro con le esigenze umane che "guardano" oltre la propria "dimensione". Quindi questo libro induce ad "entrare" nella spiritualità del poeta, cosa non facile, richiede un'attenzione delicata e nel frattempo decisa perché si sfiora il "sé" dell'autore, quello primordiale e nel frattempo modificato dagli sguardi sul mondo. E, come dice Michele, nella sua postfazione, "Ogni autore si deve sempre e comunque incoraggiare con ostinazione a migliorare e deve corroborare il suo spirito con l'espressione che è meglio scrivere versi, che essere persi in buchi di universo. Cosí lo sperdimento svanisce nel ritrovarsi dentro i versi, in viaggio almeno verso il centro del proprio sé o in uno spazio di parole d'anima".[...]» (dalla Prefazione di Antonio Nesci)
Istantanee a colori
Simona Bisillo
Libro: Libro in brossura
editore: Vertigo
anno edizione: 2024
pagine: 84
"Attratta dal fascino della cultura e della storia antica, ho sempre coltivato gli studi classici, che tanto mi hanno insegnato. Ciononostante, dopo il liceo ho deciso di seguire una strada diversa e mi sono laureata in Ingegneria Meccanica, entrando in un mondo difficile ma altrettanto affascinante. L'amore per lo studio e la mia grande voglia di sfida mi hanno portato a vincere una borsa di studio che mi ha consentito di ottenere un dottorato di ricerca in Ingegneria della Produzione Industriale. Ho lavorato nel mondo accademico dove ho avuto l'opportunità di imparare e crescere professionalmente grazie al confronto con colleghi e studenti. Anche se la mia vita professionale è molto pragmatica, concreta e orientata alla risoluzione dei problemi, adoro ritagliarmi dei tempi tutti per me in cui riflettere e perdermi nei miei pensieri. Ed è proprio in questi momenti che mi piace prendere la penna in mano e farmi guidare dalle emozioni che mi animano, per fotografare ciò che avviene dentro e fuori di me."
L'ordine naturale delle cose
Leonardo Innocenti
Libro: Libro in brossura
editore: Vertigo
anno edizione: 2024
pagine: 186
Federico Canestri ha contratto un ingente debito al gioco ed è pressato dai suoi aguzzini, che lo tengono sotto scacco obbligandolo anche a compiere una rapina in banca a Genova. La situazione, già complicata di suo, prende una piega ancor più negativa allorché in una sparatoria che avviene in contemporanea al momento della fuga rimane vittima Paolo Mangianti, esimio dottore in economia e illustre cliente. A indagare sull'oscura vicenda sarà il commissario di polizia Alessandro Alisei, ma il caso, solo apparentemente lineare, finirà per rivelare un confine molto labile tra percezione e realtà.
Favole marine
Michaela Boccardi
Libro: Libro in brossura
editore: Vertigo
anno edizione: 2024
pagine: 70
Laggiù, dove il mare è più profondo e scarsamente illuminato dalla luce solare, vive la popolazione marina, organizzata e strutturata secondo la sua specie. Come tutti gli esseri viventi, ognuno presenta la proprie peculiarità e nell'abisso, che spesso può essere insidioso, si raccontano e si tramandano di generazione in generazione le storie appartenute alla gente di mare, a chi il mare l'ha vissuto, lo vive e lo condivide con altri. Gli argomenti trattati in "Favole marine", di Michaela Boccardi, sorprendono quanto la liricità del testo; laddove la frase si trasforma in verso e ogni parola sembra fluttuare tra le onde del mare, è lì che si nasconde tutta la bellezza del narrato. E allora la piccola stella di mare impara ad accettare la sua diversità; i cavallucci marini, per amore, condividono il senso della maternità; la medusa, nella sua sensualità e sensibilità così evidenti, chiede rispetto per la sua intima natura; il cormorano, muto e immoto, lotta contro le intemperie del tempo; e infine la tartaruga Bianca vive l'amore eterno per Michele, il suo compagno di vita. L'amore è l'elemento essenziale dell'intera opera, la quale tra favola e realtà giunge a noi volteggiando e seguendo il moto ondoso del mare.
Quella Cinquecento blu. Una storia d'amore
Alessandro Cappella
Libro: Libro in brossura
editore: Vertigo
anno edizione: 2024
pagine: 212
Stefano è un uomo di cinquant'anni con una vita praticamente perfetta. Una moglie che lo ama profondamente, due figli in gamba e un'ottima carriera in una grande multinazionale. Proprio una trasferta di lavoro lo porta a Strasburgo, dove, durante la cena di gala organizzata per celebrare l'azienda, conosce Victoria Van Braaden, detta Vicky. Stefano ne rimane colpito e folgorato e, anche dopo il suo rientro in Italia, non può fare a meno di pensare a lei giorno e notte, tanto da cercare e poi trovare un modo del tutto singolare per arrivare a contattarla. Tra i due nasce così un rapporto platonico, delicato e romantico, fatto di lunghe telefonate, appassionate poesie, brevi ma intensi incontri e attimi fugaci rubati alla quotidianità. Il tutto condito con la partecipazione discreta ma decisiva di una vecchia Cinquecento, una Cinquecento L di colore blu.

