Versante Sud: Luoghi verticali
Monte Grappa Trail. 28 itinerari di trail running tra il massiccio del Grappa e il canale del Brenta
Lorenzo Capitani
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2022
pagine: 290
Il Grappa, come lo chiamano affettuosamente i locali, è tutto da percorrere a piedi, di corsa, salendo dalla pianura, esplorando i suoi versanti, le sue gole, le sue valli e le sue cime sempre in sali e scendi. C'è solo l'imbarazzo della scelta e il dislivello, se è quello che si cerca, non manca. Vertical, trail e ultra sono condensati su questo massiccio, basta scegliere il percorso giusto. Per divertirsi su questi sentieri, abbiamo selezionato 28 itinerari, anelli e traversate, che possono essere corsi a qualsiasi passo, per ripercorre tracciati storici come l'Alta Via del Tabacco o quella degli Eroi, che unisce Feltre a Bassano del Grappa, cimentarsi sui percorsi di gare come il Trail degli Eroi o Sull'Orlo del Corlo, esplorare valli nascoste o montagne citate sui libri di storia e scoprire, ogni volta che si vuole tirare il fiato o solo rallentare un po', luoghi, uomini e panorami straordinari. Sul Grappa non si sale solo per correre e allenarsi, non si si va per arrivare, ma per godersi a ogni passo la storia di questa montagna. Il Grappa non è una montagna difficile, eppure non è mai banale e richiede sempre un approccio cauto e rispettoso, non solo perché è un ambiente naturale e come tale andrebbe sempre trattato, ma soprattutto perché, per quanto antropizzato, è una montagna a tratti rude e selvaggia, mai eccessivamente frequentata anche nei mesi estivi e nei fine settimana di bel tempo. Affacciato sulla pianura veneta e circoscritto dalle profonde valli del Brenta, del Piave e dalla val Belluna, che lo divide dalle Prealpi bellunesi e dal Cadore, ll massiccio del Grappa rappresenta un unicum nel panorama delle montagne dell'arco alpino. Lorenzo Capitani, nato nella piattissima provincia di Milano 1975, inizia a correre su strada nel 2010. Dopo campestri, 10k, mezze e maratone, lascia la pianura per scoprire la corsa in montagna, rapito dallo spirito trail. Negli anni esplora le Alpi Marittime piemontesi e quelle francesi, i sentieri dell'Alzazia e del Grande Massiccio Centrale, i Pirenei e le Orobie bergamasche e le montagne lecchesi. Ma è sul Grappa che l'amore per il trail incontra l'altra sua grande passione, la Storia e le storie di guerra: connubio indispensabile per scoprire un territorio consapevolmente. Ama le lunghe traversate in solitaria, il sole che scalda le fresche albe primaverili e la sottile inquietudine che si prova nel bosco di notte. Ha partecipato a numerose gare di trail di tutti i tipi e su tutte le distanze: quelle che gli hanno insegnato di più il Gran Trail Orobie, la Livigno Skymarathon e ai Villaggi di Pietra. Sul massiccio del Grappa e i sui sentieri si sente a casa.
Di roccia di sole. Falesie. Arrampicate in Sicilia
Massimo Cappuccio, Giuseppe Gallo
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2022
pagine: 560
Cinque edizioni in meno di quindici anni, danno un'idea dell'evoluzione che ha avuto il mondo dell'arrampicata in Sicilia. In particolare, dopo l'esplosione dell'arrampicata prima nel palermitano e poi nel trapanese, nell'area di San Vito lo Capo, ecco che tocca alla zona orientale, con Canicattini che sta emergendo come terzo polo siciliano. Tante le novità, non solo per le falesie ma anche per quanto riguarda il boulder e il dws. L'aumento anche delle vie lunghe, ha portato il progetto alla separazione tra falesie e multipitch (volume che uscirà a seguito di quello qui presentato) in due differenti volumi, come già accaduto a molte altre importanti aree di scalata trattate nella nostra collana. Un universo verticale descritto nei particolari con dedizione e passione, un valido strumento, bello e corposo, per muoversi agevolmente tra le rocce dell'isola.
Di roccia di sole. Arrampicate in Sicilia. Ediz. tedesca
Massimo Cappuccio, Giuseppe Gallo
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2022
pagine: 560
Cinque edizioni in meno di quindici anni, danno un'idea dell'evoluzione che ha avuto il mondo dell'arrampicata in Sicilia. In particolare, dopo l'esplosione dell'arrampicata prima nel palermitano e poi nel trapanese, nell'area di San Vito lo Capo, ecco che tocca alla zona orientale, con Canicattini che sta emergendo come terzo polo Siciliano. Tante le novità, non solo per le falesie ma anche per quanto riguarda il boulder e il dws. L'aumento anche delle vie lunghe, ha portato il progetto alla separazione tra falesie e multipitch (volume che uscirà a seguito di quello qui presentato) in due differenti volume, come già accaduto a molte altre importanti aree di scalata trattate nella nostra collana. Un universo verticale descritto nei particolari con dedizione e passione, un valido strumento, bello e corposo, per muoversi agevolmente tra le rocce dell'isola. Massimo Cappuccio classe 1966, naturalista e guida ambientale. Ha iniziato ad arrampicare negli anni novanta, è divenuto Istruttore d'arrampicata sportiva tra i primi nella Sicilia orientale e fin dagli esordi si è impegnato per lo sviluppo e la promozione di questo sport. Nell'area di Siracusa, dove vive, ha chiodato i primi settori, ha aperto diverse vie lunghe (trad e sportive) e ha realizzato la prima palestra indoor. Grande viaggiatore, appassionato di trekking e mountain bike, ha viaggiato nelle aree più remote dei cinque continenti. Oggi è anche organizzatore di eventi sportivi che promuovono il territorio siciliano attraverso l'arrampicata e il turismo sportivo. Giuseppe "Peppe" Gallo nato nel 1965 a Palermo è istruttore nazionale di alpinismo del CAI. Ha maturato la sua esperienza lungo tutto l'arco alpino, salendo itinerari di grande pregio su roccia e su ghiaccio, partecipando anche a una spedizione extraeuropea. Grande conoscitore del territorio siciliano e dell'Etna, alle cui falde vive e lavora, è da tempo impegnato nello sviluppo dell'arrampicata in questa regione, dove ha ripetuto tutte le salite più classiche aprendo numerosi nuovi itinerari.
Di roccia di sole. Arrampicate in Sicilia. Ediz. inglese
Massimo Cappuccio, Giuseppe Gallo
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2022
pagine: 560
Cinque edizioni in meno di quindici anni, danno un'idea dell'evoluzione che ha avuto il mondo dell'arrampicata in Sicilia. In particolare, dopo l'esplosione dell'arrampicata prima nel palermitano e poi nel trapanese, nell'area di San Vito lo Capo, ecco che tocca alla zona orientale, con Canicattini che sta emergendo come terzo polo Siciliano. Tante le novità, non solo per le falesie ma anche per quanto riguarda il boulder e il dws. L'aumento anche delle vie lunghe, ha portato il progetto alla separazione tra falesie e multipitch (volume che uscirà a seguito di quello qui presentato) in due differenti volume, come già accaduto a molte altre importanti aree di scalata trattate nella nostra collana. Un universo verticale descritto nei particolari con dedizione e passione, un valido strumento, bello e corposo, per muoversi agevolmente tra le rocce dell'isola. Massimo Cappuccio classe 1966, naturalista e guida ambientale. Ha iniziato ad arrampicare negli anni novanta, è divenuto Istruttore d'arrampicata sportiva tra i primi nella Sicilia orientale e fin dagli esordi si è impegnato per lo sviluppo e la promozione di questo sport. Nell'area di Siracusa, dove vive, ha chiodato i primi settori, ha aperto diverse vie lunghe (trad e sportive) e ha realizzato la prima palestra indoor. Grande viaggiatore, appassionato di trekking e mountain bike, ha viaggiato nelle aree più remote dei cinque continenti. Oggi è anche organizzatore di eventi sportivi che promuovono il territorio siciliano attraverso l'arrampicata e il turismo sportivo. Giuseppe "Peppe" Gallo nato nel 1965 a Palermo è istruttore nazionale di alpinismo del CAI. Ha maturato la sua esperienza lungo tutto l'arco alpino, salendo itinerari di grande pregio su roccia e su ghiaccio, partecipando anche a una spedizione extraeuropea. Grande conoscitore del territorio siciliano e dell'Etna, alle cui falde vive e lavora, è da tempo impegnato nello sviluppo dell'arrampicata in questa regione, dove ha ripetuto tutte le salite più classiche aprendo numerosi nuovi itinerari.
Skialp tra Majella e Parco Nazionale Abruzzo-Lazio-Molise. Appennino ripido ed esplorativo. Volume Vol. 2
Cristiano Iurisci, Fabrizio De Angelis, Rinaldo Le Donne
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2021
pagine: 497
Gli Appennini hanno un fascino che manca alle Alpi, quello della scoperta: montagne piccole, che nella loro dolcezza nascondono itinerari anche impegnativi, spazi dai grandi panorami che riescono continuamente a stupire per la loro incredibile varietà antropica e naturalistica. Appennino ripido ed esplorativo è un progetto su più volumi con l'intento di incitare a ripercorrere, ideare e provare nuove soluzioni: ci sarà sempre spazio per la fantasia e la creatività. In questo secondo libro proponiamo 133 itinerari su cime e monti dell'Appennino Centrale che si elevano a Sud del fiume Aterno-Pescara. La prima parte della guida è riservata a note nivo-meteorologiche come nel vol. 1, ma in forma più riassuntiva. Il primo degli 8 capitoli è sull'alpestre catena del Sirente, con 20-21 itinerari di cui ben 17 di sci ripido. Segue un capitolo sulla Majella, la montagna madre, con la descrizione di 43 itinerari, alcuni spettacolari, che si insinuano tra i suoi profondi canyon. Nel terzo capitolo viene descritto il Morrone con le sue splendide rave (piccoli canyon). Nei capitoli centrali è la volta dei complessi Monti Marsicani, con 38 itinerari vari e mai estremi. Infine diamo spazio ai Monti della Meta-Mainarde, le cime più mediterranee del Parco d'Abruzzo, e 5 itinerari del Matese, il più meridionale massiccio dell'Appennino Centrale, una montagna tutta da scoprire. Tutte proposte a carattere esplorativo, con numerosi concatenamenti e varianti su queste piccole e meravigliose montagne a cavallo tra i due mari.
Daone Boulder. Più di 2000 passaggi + 1 boulderpark in Val Daone
Stefano Montanari
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2021
pagine: 448
La Val Daone da una decina d'anni ha scoperto la sua vera vocazione: il bouldering. posizionata in Trentino, ai piedi dell'Adamello, per anni ha avuto un turismo outdoor dedicato prevalentemente alle passeggiate e all'alpinismo classico con lo scarpone, ha vissuto una breve parentesi legata al ghiaccio che tuttora ne rappresenta una ricchezza, ma solo con il bouldering ha visto un vero boom di presenze sportive, e questa terza edizione della guida è qui a dimostrarlo. Grazie a questo libro e all'opera incessante di alcuni scalatori che hanno esplorato e pulito migliaia di passaggi, la valle è ora una delle mete più ambite in Europa. Il già incredibile numero di blocchi descritto nelle precedenti edizioni, si è ulteriormente ampliato grazie all'esplorazione sistematica avvenuta negli ultimi anni. Più di 2000 passaggi, 10 settori di massi di granito ubicati dagli 800 ai 2000 metri di quota, prevalentemente a pochi minuti dal parcheggio ma anche raggiungibili con mezz'ora di sentiero in una natura incontaminata. Una chicca donata dall'amministrazione comunale alle famiglie e a chi muove i primi passi su roccia naturale, è il boudler park: un'area dove i massi, seppur immersi in uno splendido bosco, presentano standard di sicurezza più elevati rispetto alle altre aree. Come la precedente edizione la guida è arricchita da decine di QR code che permettono sia di raggiungere facilmente i parcheggi e i blocchi, sia di vedere i video di precedenti salite.
Mountain bike sui laghi. 69 itinerari tra il Canton Ticino e i lagni Maggiore, di Varese, Lugano e Como. Ediz. tedesca
Luca De Franco, Gianfranco Ubbiali
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2021
pagine: 400
Questa guida è dedicata chi ama la libertà che regalano le due ruote e trova pace, rilassamento, svago, scoperta, o cerca allenamento e adrenalina quando è in sella. La ritrovata attenzione per l'ambiente e la spinta propulsiva della pedalata assistita hanno rimesso la bicicletta al centro dell'attenzione della collettività, risvegliando sia cicloturisti che downhiller. Ed è per tutti loro che abbiamo sviluppato questi itinerari. I percorsi partono da Milano, lambiscono i laghi, toccano le vette delle alpi lombarde e le cime del Canton Ticino. Zone molto antropizzate, ma comunque adatte a essere esplorate attraverso i sentieri verdi. Possiamo districarci dal centro metropolitano verso nord percorrendo ciclabili e sterrate, e pian piano raggiungeremo località in cui l'ambiente naturale monopolizza l'orizzonte. Pensati per essere seguiti in un percorso di crescita, questa Guida comprende ciclabili, percorsi collinari e anche tracce verso le vette, con salite che richiedono allenamento e discese che richiedono tecnica. E per tutti segnaliamo le particolarità da non perdere - da un punto panoramico nascosto a un passaggio adrenalinico - e i collegamenti con i mezzi pubblici, per poter definire la nostra passione veramente a impatto zero. Gli itinerari infine sono distribuiti sul territorio con una funzione precisa: permettere ai più esperti di collegarli fra loro e poter pianificare un viaggio a tappe. Siamo certi - per esperienza personale - che realizzare viaggi itineranti in compagnia sia la miglior esperienza che i biker possano vivere: condividere con gli altri la propria passione. Luca De Franco.
Pietra di Bismantova. Vie e falesie
Diego Filippi, Matteo Bertolotti
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2021
pagine: 448
L'Appennino emiliano ha una perla di roccia, che svetta come nelle fiabe tra le dolci colline del parco. "La Pietra", come viene definita confidenzialmente da chi la frequenta da tanto tempo, è un luogo talmente fuori dal tempo e dallo spazio, da essere stata per Dante Alighieri lo spunto per descrivere la collina del Purgatorio. In questo lavoro, giunto alla seconda edizione, gli autori relazionano vie multipitch e falesie con puntuali e aggiornate informazioni, disegni chiari e precisi e spettacolari fotografie dei vari settori. Il contributo di tutti gli alpinisti locali di diverse generazioni ha permesso la realizzazione di una guida corale, con riferimenti alla storia della scalata in Pietra attraverso racconti e testimonianze personali. Ad arricchire il volume (dettaglio non presente nella prima edizione) sono una serie di immagini prese dal drone che rendono ancora più facile l'orientamento intorno a questo monolite. «Quanta umanità è passata sotto e sopra queste rocce! Che immenso divario tecnico tra i ragazzi di oggi e i pionieri dell'arrampicata a Bismantova! E tuttavia… sarà il luogo magico, sarà quello che le generazioni precedenti hanno seminato, sarà la lontananza dai luoghi più blasonati, sarà una certa cultura della tolleranza e della libertà che si respira da queste parti, sarà quello che volete, ma alla Pietra tutto "si è tenuto". Montagna e palestra, divertimento e sacrificio, consumo e sapere s'intrecciano e si compendiano, in uno scenario veramente affascinante e in un luogo dai sapori indimenticabili che facilitano, con la convivialità, la conoscenza, lo scambio e, con un po' di buona volontà, l'amicizia». (Dall'introduzione di Gino Montipò)
Toscana. Pareti 221 vie classiche e moderne tra le Apuane e l'Argentario. Ediz. tedesca
Raffaele Giannetti
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2021
pagine: 208
Nello stereotipo collettivo Toscana è città d'arte, colline del Chianti, mare, le isole, il suo arcipelago. Le Alpi Apuane sono le cave di marmo. Per chi scala la Toscana e le Apuane sono un'isola di splendida roccia calcarea non solo con le immense falesie del camaiorese, ma anche con le selvagge valli che schiudono alla vista le grandi pareti, sulle quali è tracciata la storia dell'alpinismo di questa regione. Una storia che continua a vivere e rinnovarsi con nuovi percorsi in stile moderno, a spit, che si alternano alle grandi classiche. Alcune vie immerse nella natura incontaminata, altre incastonate tra la devastazione delle cave di marmo bianco. Alcuni di questi itinerari portano nomi importanti e prendono parte, nel loro piccolo, alla decennale lotta per salvare questo paradiso dallo scempio dell'industria estrattiva. Dai 1000 metri della nord del Pizzo d'Uccello, alle più moderne vie sul Procinto, fino ai gradi elevati dell'imponente parete del Nona. In questo viaggio tra montagna e mare, arriveremo fino a visitare le pareti a picco sul blu dell'Argentario per un'esplorazione da nord a sud dell'arrampicata Toscana. Raffaele Giannetti Nasce nel 1985 a Carrara (MS) a ridosso delle Apuane, montagne frequentate fin da bambino, che lo spingono ad avvinarsi all'arrampicata sportiva. Presidente dell'associazione Versante Apuano che si occupa da anni di chiodatura e mantenimento falesie, e realizzazione di eventi atti a promuovere l'arrampicata in toscana e non solo, nel 2017 apre il The Wall, una sala boulder a metà tra le Apuane e il Muzzerone.
Toscana. Pareti 221 vie classiche e moderne tra le Apuane e l'Argentario. Ediz. inglese
Raffaele Giannetti
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2021
pagine: 208
Nello stereotipo collettivo Toscana è città d'arte, colline del Chianti, mare, le isole, il suo arcipelago. Le Alpi Apuane sono le cave di marmo. Per chi scala la Toscana e le Apuane sono un'isola di splendida roccia calcarea non solo con le immense falesie del camaiorese, ma anche con le selvagge valli che schiudono alla vista le grandi pareti, sulle quali è tracciata la storia dell'alpinismo di questa regione. Una storia che continua a vivere e rinnovarsi con nuovi percorsi in stile moderno, a spit, che si alternano alle grandi classiche. Alcune vie immerse nella natura incontaminata, altre incastonate tra la devastazione delle cave di marmo bianco. Alcuni di questi itinerari portano nomi importanti e prendono parte, nel loro piccolo, alla decennale lotta per salvare questo paradiso dallo scempio dell'industria estrattiva. Dai 1000 metri della nord del Pizzo d'Uccello, alle più moderne vie sul Procinto, fino ai gradi elevati dell'imponente parete del Nona. In questo viaggio tra montagna e mare, arriveremo fino a visitare le pareti a picco sul blu dell'Argentario per un'esplorazione da nord a sud dell'arrampicata Toscana. Raffaele Giannetti Nasce nel 1985 a Carrara (MS) a ridosso delle Apuane, montagne frequentate fin da bambino, che lo spingono ad avvinarsi all'arrampicata sportiva. Presidente dell'associazione Versante Apuano che si occupa da anni di chiodatura e mantenimento falesie, e realizzazione di eventi atti a promuovere l'arrampicata in toscana e non solo, nel 2017 apre il The Wall, una sala boulder a metà tra le Apuane e il Muzzerone.
Presanella rock & ice. Val Ronchina, Val Dossón, Val Cèrcen, Val Gabbiolo, Val Nardìs, Val d'Àmola e Val Corniello
Francesco Salvaterra
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2021
pagine: 360
Il massiccio montuoso della Presanella è strettamente legato all'Adamello, da cui è separato dalla splendida e selvaggia Val di Genova. È qui che troviamo la vetta più alta del Trentino, tra ghiacciai e pareti di grande respiro caratterizzate da rocce granitiche chiamate Tonalite. È un terreno di gioco ideale per tutte le discipline dell'alpinismo: dall'alta montagna classica, al ghiaccio e misto, alle vie di roccia sportive, moderne o nello stile "terreno d'avventura". Numerosissimi sono gli itinerari tracciati negli anni, non mancano quelli dei grandi nomi di Walter Bonatti, Carlo Mauri, Armando Aste e molti altri. Da sempre gli alpinisti si sono scontrati non solo con lunghi e faticosi avvicinamenti, ma anche con lacune e scarsità di informazioni. Basti pensare, che la guida alpinistica più recente è una selezione di itinerari datata 1985. Questa guida si propone quindi di raccogliere con maggior completezza e chiarezza possibile tutti gli itinerari alpinistici di roccia, ghiaccio e misto, citando solo le principali vie normali utilizzate anche come rientro dalle scalate. Un lavoro che ha lo scopo e l'ambizione di ridare la giusta visibilità al gruppo e agevolare la fruizione da pare degli alpinisti, di uno dei massicci montuosi più belli e selvaggi delle Alpi Retiche meridionali. La quantità di materiale ha fatto si che si dovesse procedere con due volumi, accanto quindi a questo che presenta le valli del versante meridionale, ve n'è un secondo dedicato alle valli che si raccordano alla val di Sole.
Lepini, Circeo e Isola Zannone. 67 itinerari a piedi su tutte le cime del settore
Tommaso Funaro
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2021
pagine: 416
In questo libro sono descritti la maggior parte dei sentieri classici e quelli meno conosciuti o dimenticati, comprendendo inoltre tutti quelli segnati CAI dell'intero Settore 7 del Catasto dei Sentieri del Lazio. Molti di questi sentieri, si inoltrano negli angoli più segreti dove la natura selvaggia ha il sopravvento e camminare su queste lievi tracce porta da sé ad immergersi in una meditazione dinamica. Su ogni itinerario viene valutata la bellezza e indicati la difficoltà, il dislivello positivo, lo sviluppo dell'andata (o totale nel caso di anelli), il tempo di andata, la presenza di fonti d'acqua, eventuali rifugi/bivacchi nei pressi del sentiero, il tipo di segnaletica ed il periodo consigliato. Grandi novità di questa guida sono caratterizzate dal selvaggio Giro dei monaci al M. Perentile, dal solitario Anello del grande faggio al M. Pilocco, dallo sconosciuto Giro dei briganti al M. Semprevisa e dalla lunghissima Translepini (Alta via ad anello). Altre importanti rarità sono rappresentate dal panoramicissimo M. Calvello a Maenza, dal Colle Illirio ad Artena, dal M. Seiano a Priverno, dagli avventurosi Perrone del Corvo e Cima dell'Ouso e, non per ultimi, dal M. Siserno e Campo Lupino tra Ceccano e Villa S. Stefano. Imperdibili i sentieri sull'Isola di Zannone, l'Anello del Mito al M. Circeo, il Tour dei rifugi a Gorga, il Giro di San Marino al M. Malaina ed il caratteristico Otto del M. Gemma. Infine, particolarità unica per questo angolo del Lazio, è il primo censimento di tutti i rifugi-bivacchi (utilizzabili) presenti su questi monti, riuniti in una scheda d'insieme descrittiva con allegata la foto di ognuno. Tommaso Funaro è nato nel 1987 a Priverno (Latina) ed è cresciuto nel vicino paese di Roccagorga. All'età di 19 anni si trasferisce a Vipiteno (BZ) dove svolge l'incarico di Alpiere e di Istruttore di alpinismo militare presso gli alpini. Nel 2014 diventa Tecnico di Soccorso Alpino trasferendosi in Valle d'Aosta dove risiede tutt'ora. La montagna la frequenta da sempre iniziando a praticarla in modo assiduo prima sui Lepini ed il vicino Appennino Centrale, poi su tutto l'Arco Alpino. Si avvicina al Circeo relativamente tardi, scoprendo prima le vie di arrampicata classiche sul Precipizio, poi tutti i sentieri a piedi o con la mtb ed infine la sua selvaggia scogliera tra calette e grotte a bordo del kayak. E' amministratore del gruppo Facebook "Lepinismo", curandone i contenuti. Sui monti Lepini, per l'appunto, ha aperto 3 vie alpinistiche su roccia (m. Pizzone, m. Castellone e pilastro Scorpione), ha percorso l'Alta via da Segni a Morolo in 8 ore e 15' (il 17 ott 2013) ed ha da poco portato a termine il progetto "Lepini 4x4 SkiAlp" (la salita e discesa con gli sci delle 4 più alte vette dei relativi 4 gruppi; 11-14 gen '21).

