Un Mondo a Parte: Prospettive
Visioni sonore. Viaggio tra i compositori italiani per il cinema
Paolo Fazzini
Libro: Libro in brossura
editore: Un Mondo a Parte
anno edizione: 2005
pagine: 240
Quanto è importante il commento musicale di un film? Qual è il rapporto tra note e immagini? Quanto la musica influisce sulla struttura narrativa di un film e sulla sua capacità di coinvolgere lo spettatore? Queste sono alcune delle domande affrontate da "Visioni Sonore. Viaggio tra i compositori italiani per il cinema", a cura di Paolo Fazzini, che raccoglie le interviste ai protagonisti del nostro cinema. Di scena stavolta sono appunto i compositori di colonne sonore, interpellati dall'autore sul senso della loro professione, sulla loro carriera, sul tipo di collaborazione che hanno instaurato con i diversi registi: i nomi che sfilano rappresentano una fetta importante non solo del cinema italiano, e vanno da Morricone a Bacalov, da Piovani a Donaggio, da Frizzi ai Goblin, da Liberatori a Micalizzi, solo per citarne alcuni. Il risultato è un ritratto composito di uno dei mestieri del cinema più affascinanti, nonché decisivi nel determinare la riuscita e il successo di una pellicola, come dimostrano anche i lunghi sodalizi tra compositori e registi, alcuni divenuti leggendari: basti pensare a Morricone e Leone, ai Goblin e Argento, a Donaggio e De Palma, ma anche Liberatori e Verdone o Piovani e Benigni.
Gli artigiani dell'orrore
Paolo Fazzini
Libro: Libro in brossura
editore: Un Mondo a Parte
anno edizione: 2004
pagine: 180
La fabbrica del riso. 32 sceneggiatori raccontano la storia del cinema italiano
Andrea Pergolari
Libro: Libro in brossura
editore: Un Mondo a Parte
anno edizione: 2004
pagine: 521
Chi è lo sceneggiatore? Che importanza ha nella costruzione del film? Come si è evoluta negli anni la sua figura? Questo libro intende dare qualche risposta a queste domande, dando voce in prima persona ai protagonisti, con un'attenzione maggiore al cinema comico e di commedia prodotto in Italia dalla nascita del cinema sonoro. Seguendo i ricordi personali e ricostruendo le filmografie di ognuno, sì ricostruiscono i rapporti del cinema con contesti storici, sociali e culturali sempre diversi, si spiegano le relazioni con letteratura, teatro, televisione e giornali umoristici, si rievocano attori, registi, produttori e sceneggiatori che sfilano nella memoria dei protagonisti come su uno schermo cinematografico.

