Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Ubulibri: La collanina

Conversazioni con Pinter

Conversazioni con Pinter

Mel Gussow

Libro

editore: Ubulibri

anno edizione: 1995

pagine: 136

13,00

Teatro breve

Teatro breve

Juan Mayorga

Libro

editore: Ubulibri

anno edizione: 2011

14,00

Viaggio per amore. Dal Deficiente a Land lover

Viaggio per amore. Dal Deficiente a Land lover

Gianfranco Berardi

Libro: Libro in brossura

editore: Ubulibri

anno edizione: 2010

pagine: 101

"Vago, cieco, sospeso in quest'immenso scuro e uniforme che mi circonda. Prigioniero del buio, mi rifugio nel vuoto, seguendo d'istinto un minimo contrasto di luce. Il giorno e la notte sono uguali l'uno coi suoi miraggi abbaglianti, l'altra coi riflessi ingannatori: esiste solo il caso. Schivo pericoli che non capisco, stento a stare in piedi su questo suolo senza fondo. A che serve navigare in quest'abisso scuro e uniforme che rende tutto uguale?" (da Popeye s.r.l. 2007). Il poetico addio finale scritto da Gianfranco Berardi per Popeye esprime il costante rovello che anima la scrittura dell'autore, teso a tradurre in parola il mistero della vita da sempre inseguito nel suo teatro.
12,00

La gatta di pezza

La gatta di pezza

Franco Scaldati

Libro

editore: Ubulibri

anno edizione: 2007

pagine: 92

È una storia della Palermo dell'ultimo dopoguerra quella narrata da "La gatta di pezza", che si svolge in un basso dove i morti si incrociano coi vivi e in cui anche nel privato vige la legge della violenza, e il sesso ha il valore della moneta corrente. Ma in questo tugurio animato dalle note di Luna rossa, spicca l'immagine di una ragazza demente dalla nascita, che, sempre armata del sostegno della bestiola di stoffa a fiori, trasuda poesia. E scavando nell'orrore, grazie a lei l'arte di Franco Scaldati ritrova la scrittura avvolgente e luminosa dei suoi giorni più belli.
12,00

Donna non rieducabile

Donna non rieducabile

Stefano Massini

Libro

editore: Ubulibri

anno edizione: 2007

Una storia vera. A poco più di un anno dall'omicidio di Anna Politkovskaja eccone un ritratto senza compromessi, full-immersion teatrale fra stupri e rappresaglie, corruzione e ricatto, disperazione e coraggio. Un viaggio a precipizio fra gli orrori russo-ceceni del terzo millennio, spiati e raccontati da una testimone definita dal Cremlino "non rieducabile": teste mozze di guerriglieri appese ai gasdotti, fagotti umani fatti saltare con le granate, gare fra militari per il record dello stupro, kamikaze nel centro di Grozny, episodi di corruzione aggravata mimetizzati da una propaganda a suon di fiction televisive, senza tralasciare le carneficine del Teatro Dubrovka e della Scuola di Beslan. La giornalista scomoda di "Novaja Gazeta" - freddata su commissione nell'ascensore di casa con due spari prima al cuore e poi alla testa - non è tuttavia proposta come un "personaggio" teatrale. Il memorandum ne ricompone piuttosto il profilo come in un mosaico, un puzzle. In ordine sparso. Un taccuino di appunti in forma teatrale, ovvero un collage di singoli squarci, istantanee, fotogrammi, sequenze, tutto per iscritto. Una galleria di immagini e sensazioni, riflessioni e incubi, pensieri ed emozioni. Quasi il sismografo di un'esistenza bruscamente interrotta.
13,00

La busta

La busta

Spiro Scimone

Libro: Libro in brossura

editore: Ubulibri

anno edizione: 2007

pagine: 46

Il segretario, Un signore, X, II cuoco, sono i personaggi della "Busta", quattro ruoli per un gioco che da subito si rivela inquietante. In un ambiguo ufficio-bunker arriva un signore che ha ricevuto una misteriosa busta a domandare le ragioni per cui gli è stata recapitata. Lo accoglie il segretario di un inaccessibile presidente. I modi subdoli del funzionario, i maltrattamenti inferti a un individuo che si nasconde in un ripostiglio, le urla che di tanto in tanto giungono da fuori, a segnalare che una vittima è stata torturata perché capisca cos'è la democrazia, l'irruzione di un cuoco aggressivo con un pentolone di carne sospetta, sono i manifesti indizi che il luogo nasconde qualcosa di minaccioso. A poco a poco si lascia intuire che il signore è stato convocato per rispondere di un'ignota colpa. Immediato dunque il riferimento a Kafka, uno degli autorevoli modelli cui Scimone impronta la propria scrittura, insieme a Beckett e a Pinter. Un testo agile nei dialoghi, in una lingua lontana da qualunque cadenza regionale che alterna battute comiche e agghiaccianti; un lavoro che parla di oggi, di un potere senza volto che si camuffa, di violenza ormai metabolizzata e accettata nel profondo, di un regime dittatoriale praticato senza dirlo.
9,00

La possessione e i suoi aspetti teatrali tra gli etiopi di Gondar

La possessione e i suoi aspetti teatrali tra gli etiopi di Gondar

Michel Leiris

Libro: Libro in brossura

editore: Ubulibri

anno edizione: 2006

pagine: 86

Che rapporto c'è tra rito e teatro? La cerimonia rituale può essere considerata spettacolo? Fino a che punto la trance è finzione? I soggetti in preda a fenomeni di possessione possono considerarsi attori? Sono passati venticinque anni dalla prima spedizione 'sul campo', la Dakar-Gibuti che tra il 1931 e il '33, sotto la guida di Marcel Griaule, aveva messo in contatto l'ex surrealista Michei Leiris con gli etiopi di Gondar, lasciando in testimonianza "L'Africa fantasma". "La possessione e suoi aspetti teatrali" (1938) approfondisce la ricerca lì documentata.
10,00

Edipo.com

Edipo.com

Gioele Dix, Sergio Fantoni

Libro: Libro in brossura

editore: Ubulibri

anno edizione: 2006

pagine: 93

"L'Edipo re di Sofocle è così denso di significati da essersi prestato nel corso dei secoli alle più svariate letture e deformazioni. (...) Mancava (salvo un satirico pastiche di Von Platen di stile aristofanesco del 1829) l'impostazione comico-tragica e ce l'ha regalata Gioele Dix con il ricorso alle note apparentemente più distensive, al lato buffo di una serie sinistra di eventi. L'autore-attore si è addentrato nel testo sofocleo analizzandolo con forte sensibilità e reinventandolo con intelligenza." (dalla prefazione di Umberto Albini)
13,00

La scena

La scena

Valère Novarina

Libro: Libro in brossura

editore: Ubulibri

anno edizione: 2004

pagine: 86

Dalla fede nella potenza distruttrice e creatrice del linguaggio nasce la particolarissima scrittura di Novarina, scrittore, pittore e regista teatrale, poeta del verbo spogliato dei suoi significati e restituito a tutta la sua forza allucinogena, salvatrice e terrificante. Persuaso che "occorre lasciar pensare le parole: ne sanno più di noi", Novarina le scaglia a folle velocità le une contro le altre, in ampi giri musicalmente orchestrati o in secche sentenze spiazzanti. "La scena" è l'ultima sfida che l'autore lancia al linguaggio: un incredibile avanzare tra cortocircuiti verbali, rovesciamenti di senso, satira neofuturista del misero stato della lingua "ufficiale", richiami al sacro e vaneggiamenti blasfemi, idiomi dimenticati.
12,00

Il cortile

Il cortile

Spiro Scimone

Libro: Libro in brossura

editore: Ubulibri

anno edizione: 2004

pagine: 48

Quarta commedia scritta da Spiro Scimone per la compagnia da lui formata con Francesco Sframeli e sempre più ambita dai festival internazionali, Il cortile è un altro testo di grande verità e allo stesso tempo completamente surreale. La condizione disperata in cui i due protagonisti si dibattono tra cumuli di spazzatura, da cui un terzo essere spunta a tratti come un topo, ricorda stavolta il mondo apocalittico di Beckett dove, come qui, il tragico ha anche effetti esilaranti. Ma la musicalità spiazzante dei dialoghi in italiano dell'autore messinese hanno pure dei riferimenti a una situazione politica ossessivamente, che spoglia le sue vittime di tutto, lasciandogli solo la speranza di resistere. Si ride molto, ma senza smettere di pensare.
7,30

Visioni di Gesù con Afrodite

Visioni di Gesù con Afrodite

Giuliano Scabia

Libro: Libro in brossura

editore: Ubulibri

anno edizione: 2004

pagine: 63

Un Gesù giovinetto in tunica bianca guarda stupito un'Afrodite appena uscita dalle spume del mare, incontra Maria di Magdala che gli insegna a ballare, s'imbatte in una matta in delirio e la calma con un abbraccio. Questo nuovo scritto di Giuliano Scabia non è la storia di un'educazione sessuale, ma l'imprevedibile ritratto affettuoso di un figlio di dio che non conosce la natura umana di cui si è rivestito e dubita di essere capace di realizzare i miracoli e di affrontare un destino di sacrificio. Il buon Giuda forse crede più di lui e lo tradirà per amore. Ma c'è anche una ricomparsa finale di Afrodite e un addio prima che i due scompaiano in diverse direzioni.
8,00

1918. Lezioni di teatro

1918. Lezioni di teatro

Vsevolod Mejerchol'd

Libro

editore: Ubulibri

anno edizione: 2004

pagine: 104

11,50

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.