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TEA: Opere di Tiziano Terzani

Pelle di leopardo

Pelle di leopardo

Tiziano Terzani

Libro: Libro in brossura

editore: TEA

anno edizione: 2024

pagine: 496

Quando, nel 1972, Tiziano Terzani arrivò in Vietnam, era – come scrive lui stesso – un giovane corrispondente «ottimista, sorridente e speranzoso». Consegnò la propria esperienza di testimone della guerra al diario che l'anno dopo apparve col titolo diPelle di leopardo. Si ritrovò di nuovo in Vietnam nel 1975, e fu uno dei pochissimi giornalisti occidentali testimoni della liberazione di Saigon.Giai Phong!, pubblicato nel 1976 ricostruisce i retroscena diplomatici e di guerra di quei mesi febbrili. Riproposti insieme dopo oltre venticinque anni, e con una nuova introduzione dell'autore, i due libri, scritti letteralmente tra due fuochi, descrivono non solo le battaglie e gli orizzonti della guerra, ma anche la sofferenza delle popolazioni civili, il cambiamento materiale e morale dopo la fine degli scontri, tra fabbriche e chiese, rancori e perdoni. Appassionante resoconto di un viaggiatore instancabile, testimonianza preziosa per capire il passato, documento ormai storico, che va oltre la guerra, il tempo ci riconsegna queste pagine nella loro intatta verità e bellezza, come accade soltanto ai veri scrittori. «Per la mia generazione il Vietnam è stato un test di moralità. Perché, insomma, io sono cresciuto leggendo i grandi dell'epoca precedente e avevo dei miti, cavolo se li avevo! Edgar Snow in Cina, Hemingway e George Orwell in Spagna, accidenti, per me erano un mito! Io li leggevo e dicevo “Madonna, io potrei essere così!” Per questo, quando ho avuto l'occasione di andare in Vietnam, quella era la mia Spagna, quella era la mia guerra».
16,00 €

In Asia

In Asia

Tiziano Terzani

Libro: Libro in brossura

editore: TEA

anno edizione: 2024

pagine: 464

Tiziano Terzani e l'Asia, una storia lunga una vita. Ma è Terzani a raccontarci l'Asia o è l'Asia a raccontarci Terzani? Difficile dirlo, tanto forte è il legame che quest'uomo ha deciso di stringere con il più misterioso e contraddittorio dei continenti. Leggendo questo libro, che nell'avvincente varietà delle sue pagine si offre come autobiografia e reportage, cronaca di costume e racconto d'avventura, ci si trova a rivivere gli eventi che hanno segnato la storia asiatica della fine del secolo scorso, a ripensare ai grandi ideali che l'hanno formata e ai protagonisti delle sue svolte, a riconoscere i germi di quello che sarebbe stato il suo futuro. E al tempo stesso Terzani ci invita a prestare ascolto all'altra voce, quella dell'Oriente vero, vissuto nella sua quotidianità, in mezzo alle donne e agli uomini, alle difficoltà, ai contrasti, ai riti, alle curiosità… ai mille volti del continente che più degli altri sembra destinato a plasmare lo spirito del nuovo millennio appena cominciato. «Mi offrirono di andare dove volevo. Potevo andare a Washington, perché si era liberato il posto; potevo anche andare in America Latina. Ci pensai per un po', ma proprio non ero io. La mia vita era l'Asia.»
16,00 €

Buonanotte, signor Lenin

Buonanotte, signor Lenin

Tiziano Terzani

Libro: Libro in brossura

editore: TEA

anno edizione: 2024

pagine: 448

Nell'agosto del 1991 Tiziano Terzani si trova lungo il corso del fiume Amur, in Siberia, a bordo dellaPropagandist, aggregato a una spedizione sovietico-cinese, quando apprende la notizia del golpe anti-Gorbacëv che ha appena avuto luogo a Mosca. Decide di intraprendere subito, questa volta da solo, un lungo viaggio che in due mesi lo condurrà, attraverso la Siberia, l'Asia centrale e il Caucaso, fino alla capitale. Un'esperienza eccezionale, fissata negli appunti, nelle riflessioni e nelle fotografie che compongono questo libro, una testimonianza in presa diretta di un evento epocale, una galleria di individui e popoli diversi, un panorama di città leggendarie, di luoghi sconosciuti e abbandonati ai margini della Storia, di vestigia del passato e di segnali di novità. Un viaggio, e un libro, straordinario che ci ha consegnato l'istantanea del tramonto definitivo dell'impero sovietico. «Io ho avuto la grande fortuna in tutta questa mia vita giornalistica che ho sentito la Storia, la Storia con la S maiuscola. Arrivavo in un posto, in una situazione, e mi rendevo conto se quella situazione era eccezionale o se era invece un pezzo di cronaca. Così come la sento quando viaggio sulla nave Propagandist lungo il fiume Amur insieme a degli ubriaconi di giornalisti sovietici e sento la notizia alla BBC: Colpo di Stato contro Gorbaciov! Dovevo partire, dovevo andare a vedere. Questa era la Storia!».
16,00 €

La porta proibita

La porta proibita

Tiziano Terzani

Libro: Libro in brossura

editore: TEA

anno edizione: 2024

pagine: 304

Nel febbraio 1984 Tiziano Terzani viene arrestato a Pechino, perquisito, interrogato e infine espulso dal Paese. Per quattro anni vi ha risieduto, con moglie e figli, cercando di sentirsi veramente «cinese». Ha visto (e scritto di) cose assai diverse da quelle che apparivano agli occhi incantati dei turisti autorizzati; ha denunciato le immense contraddizioni del socialismo maoista; ha ammirato gli splendidi tesori di una cultura plurimillenaria insidiati da un dissennato culto del «nuovo» e, soprattutto, ha viaggiato, con tutti i mezzi possibili, uscendo dagli itinerari canonici e cercando di parlare davvero con i cinesi, con la gente. Ricco di notizie e dati, di considerazioni e impressioni, "La porta proibita" è al tempo stesso un reportage, un diario di viaggio, un saggio di sinologia e l'appassionante romanzo di un'avventura umana. «Volevo verificare la realtà di questo nuovo socialismo innestato in una civiltà così antica e così diversa. Ma volevo verificarlo davvero. E per farlo devi girare in bicicletta, e se vai in treno non devi andare sui sedili morbidi degli scompartimenti per i turisti ma su quelli duri dei vagoni normali e se c'è la guida che dice di andare a destra, tu devi trovare l'occasione e il modo di andare a sinistra, perché è là, a sinistra che c'è la storia».
14,00 €

Un altro giro di giostra

Un altro giro di giostra

Tiziano Terzani

Libro: Libro in brossura

editore: TEA

anno edizione: 2024

pagine: 608

L'ultimo, straordinario viaggio di un grande giornalista e di un grande uomo "Un altro giro di giostra" è il libro che ha segnato una svolta nella vita e nell'opera di Terzani, e forse anche per le moltissime persona che l'hanno letto sinora. Il libro con il quale il grande giornalista che ha raccontato il mondo ha deciso di intraprendere un viaggio diverso, più intimo e personale. L'occasione è stata la grave malattia che l'ha colpito, mettendone in pericolo la vita stessa, ma il viaggio che l'ha portato, da New York all'India, lungo le strade internazionali della medicina, sia tradizionale che alternativa, si è a poco a poco trasformato in un viaggio interiore, in una lenta discesa nella propria coscienza e nella propria anima. I due percorsi si sono sovrapposti e si sono conclusi simbolicamente davanti alla maestà senza tempo dell'Himalaya. Lì Terzani ha trovato la risposta che cercava, incarnata nel volto e nelle parole di un Vecchio saggio, e poi l'ha consegnata a queste pagine perché potesse essere di aiuto a chi si sente fuori posto, a chi sta cercando, a chi soffre: «Il vero guru è quello che sta dentro di te».
16,00 €

Un indovino mi disse

Un indovino mi disse

Tiziano Terzani

Libro: Libro in brossura

editore: TEA

anno edizione: 2025

pagine: 448

Nella primavera del 1976 un vecchio indovino cinese avverte Terzani: «Attento! Nel 1993 corri un gran rischio di morire. In quell'anno non volare. Non volare mai». Dopo tanti anni il grande giornalista non dimentica la profezia, ma anzi la trasforma in un'occasione per guardare al mondo con occhi nuovi: decide infatti di non prendere aerei per un anno, senza tuttavia rinunciare al suo mestiere di corrispondente. Il 1993 diventa così un anno molto particolare di una vita già tanto straordinaria: spostandosi in treno, in nave, in auto, e talvolta anche a piedi, Terzani si trova a osservare Paesi e persone della sua amata Asia da una prospettiva nuova, e spesso ignorata. Dopo oltre trent'anni di «viaggio» e ben più di un milione di copie vendute, lette, rilette, prestate e regalate, "Un indovino mi disse" continua a parlarci con voce sempre nuova e avvincente.
16,00 €

Un'idea di destino

Un'idea di destino

Tiziano Terzani

Libro: Libro in brossura

editore: TEA

anno edizione: 2024

pagine: 512

Diari di una vita straordinaria. Il «laboratorio» in cui germogliavano le idee e le storie di Terzani  «Cosa fa della vita che abbiamo un'avventura felice?» si chiede Tiziano Terzani in queste pagine che raccontano con la consueta forza l'esistenza di un uomo che non ha mai smesso di dialogare con il mondo e con la coscienza di ciascuno di noi. In un continuo e appassionato procedere dalla Storia alla storia personale, viene alla luce in questi diari il Terzani uomo, il padre, il marito: una persona curiosa e straordinariamente vitale, incline più alle domande che alle facili risposte. Scopriamo così che l'espulsione dalla Cina per «crimini controrivoluzionari», l'esperienza deludente della società giapponese, il passaggio professionale da la Repubblica al Corriere della Sera, i viaggi in Thailandia, URSS, Indocina, Asia centrale, India, Pakistan non furono soltanto all'origine delle grandi opere che tutti ricordiamo. Furono anche anni fatti di dubbi, di nostalgie, di una perseverante ricerca della gioia, anni in cui dovette talvolta domare «la belva oscura» della depressione. E proprio attraverso questo continuo interrogarsi Terzani maturava una nuova consapevolezza di sé, affidata a pagine più intime, meditazioni, lettere alla moglie e ai figli, appunti, tutti accuratamente raccolti e ordinati dall'autore stesso, fino al suo ultimo commovente scritto: il discorso letto in occasione del matrimonio della figlia Saskia, intriso di nostalgia per la bambina che non c'è più e di amore per la vita, quella vita che inesorabilmente cambia e ci trasforma. «Lo scrivere è una dote, come il pitturare o il danzare. Detto questo sono d'accordo nel dire che il vero scrivere alla fine è il risultato della tua vita.  Anche se è lo scrivere di un eremita, comunque riporta il risultato della sua vita. Per me scrivere è una pena terribile.  Anche se io amo scrivere, ma quasi in una forma sadomasochista.  È una sofferenza terribile, perché sento che c'è uno scrivere che io non raggiungo, soprattutto un ritmo, che per me conta da morire.»
16,00 €

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