Tau: I preti che fecero l'impresa
Essere radice. L'esperienza di mons. Michele Cosentino a servizio dei presbiteri
Mario Gullo
Libro: Libro in brossura
editore: Tau
anno edizione: 2010
pagine: 64
A noi chi ci pensa? Ho sentito ripetere molte volte queste parole. Da sacerdoti. Qualcuno era in difficoltà. Ma molti invece potevano essere additati come modelli. Ma non è pur sempre vero che anche un santo abbia bisogno d'aiuto? L'importante è che trovi preti come Michele Cosentino.
Sentinella quanto resta della notte? Il beato Luigi Monza
Michela Boffi
Libro
editore: Tau
anno edizione: 2009
pagine: 64
Compito delle sentinelle è di avvistare il pericolo. Negli anni dei totalitarismi il beato Monza intuì l'avanzare di un paganesimo che annegava le coscienze. Non si limitò a suonare l'allarme, ma lavorò per preparare un futuro nella carità.
Non si leverà più da te lo sguardo di Dio. Il beato Carlo Gnocchi
Francesca Onnis
Libro: Libro in brossura
editore: Tau
anno edizione: 2011
pagine: 64
Un prete che non si è mai seduto alla tavola dei ricchi. Il beato Giuseppe Baldo
Daniele Cottini
Libro: Libro in brossura
editore: Tau
anno edizione: 2010
pagine: 64
Un sacerdote per il Vangelo e per i poveri. San Vincenzo de Paoli
Luigi Nuovo
Libro: Libro in brossura
editore: Tau
anno edizione: 2010
pagine: 64
Prete, lebbroso e santo. Damiano de Veuster
Maria Alberta Mezzadri
Libro: Libro in brossura
editore: Tau
anno edizione: 2010
pagine: 64
Dall'Agorà al Monte di Dio. Giuseppe Dossetti
Athos Righi
Libro: Libro in brossura
editore: Tau
anno edizione: 2010
pagine: 64
Un passo troppo lungo o una Chiesa troppo lenta? Don Primo Mazzolari
Luigi Mezzadri
Libro
editore: Tau
anno edizione: 2009
pagine: 64
Un prete che in una stagione di devota passività fu un segno di contraddizione, ma anche una testimonianza grondante sofferenza. Come ha scritto Bernanos: «Si riforma la Chiesa solo soffrendo per essa».
Cambiare si può se ci sono i santi. Il curato d'Ars
Alessandro Fortunati
Libro
editore: Tau
anno edizione: 2009
pagine: 64
«Ars non è più Ars», dicevano tutti. Era evidente. Qualcosa era cambiato. Non per un semplice avvicendamento del parroco. Ma perché era venuto un prete santo. Su di lui si sono dette molte cose inesatte. Non è vero fosse un uomo senza cultura, perché ha portato la cultura della preghiera e della carità. L'unica che serva alla Chiesa.