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Stampa 2009: La collana

Gianmorte violinista

Gianmorte violinista

Marco Ceriani

Libro: Libro in brossura

editore: Stampa 2009

anno edizione: 2014

pagine: 116

La vicenda poetica di Ceriani ha compiuto un lungo tragitto originale, e del suo lavoro si sono ben accorti, nel corso del tempo, lettori autorevoli, da Giovanni Raboni a Rodolfo Zucco. In questo "Gianmorte violinista", Ceriani ha coagulato le più svariate presenze, creando oggetti-testo nati dalla concrezione di più elementi, che danno alla sua pagina una serie apertissima di sfaccettature e chiamano il lettore a una perlustrazione accanita e ardua, molto speciale, in ogni caso ben remunerativa. Si può dire che il testo di Ceriani è passato, nei decenni, da una fisionomia liquida a una decisamente compatta, quasi minerale, in cui egli realizza dei conglomerati quanto mai compositi, con l'inserzione di dati colti, citazioni, prelievi da lingue varie, in un dettato arditamente sapienziale che invita l'interlocutore a un gioco ricco di possibili sorprese. La trasparenza del passato è sullo sfondo di un'opera già consistente e, al suo posto, Ceriani presenta l'unicità di uno stile che chiede il coinvolgimento, non sul piano della comunicazione semplice, ma dell'impegno estetico sui dettagli testuali, lanciando una sfida che il buon lettore avrà sicuramente il merito di voler accettare.
14,00

Selected poems-Poesie scelte

Selected poems-Poesie scelte

Gerard Manley Hopkins

Libro: Libro in brossura

editore: Stampa 2009

anno edizione: 2014

pagine: 132

Questo libro presenta, in una traduzione nuova, una scelta di versi del grandissimo Gerard Manley Hopkins, che si impose come un nuovo punto di partenza per molta parte della lirica di lingua inglese del Novecento. La sua importanza, sempre in crescita anche ben oltre i confini della letteratura inglese, nasce da alcuni elementi che ne caratterizzano l’opera e che da subito si evidenziano. La sua tensione innovativa, sul piano della forma, si manifesta nella ricerca di un ritmo e di un metro che, partendo dalla tradizione, la alimenta e arricchisce di impulsi originali, in qualche modo aprendo la strada alla modernità del verso libero nelle sue forme più consapevoli. La tensione che agisce direttamente sul corpo vivo del testo è soprattutto la tensione interiore, morale e metafisica, che ne arrovella l’animo e lo spinge in una verticalità vertiginosa, coinvolgendo l’idea del divino e del Cristo, nell’ascendere di una grande potenza visionaria che si realizza in continui vortici di immagini. Maurizio Clementi ha curato questa scelta di opere e ce la propone in una nuova traduzione, mettendo al servizio di un autore amato il proprio studio e la propria sensibilità di poeta.
15,00

La cometa e l'ibisco

La cometa e l'ibisco

Marica Larocchi

Libro: Libro in brossura

editore: Stampa 2009

anno edizione: 2013

pagine: 84

Questo libro di Marica Larocchi possiede tutta la bellezza della contemplazione e della riflessione condotta a ridosso del quotidiano corpo vivo dell’esperienza, con la proposta di figure e immagini avvincenti, quanto dotate di cariche virtuali sempre aperte. Una costante ricerca del senso profondo che tende in apparenza a sfuggire o si realizza invece, secondo una logica che non prevede l’adeguarsi alle regole della nostra comprensione lineare, ma si offre ai nostri occhi come intraducibile e, per questo, più ricca e viva. L’autrice lavora su misure minime, su dettagli curati con maniacale dedizione, crea ineffabili ragnatele sonore, insiste su risalti di fonosimbolismo, viaggia nel mondo tra “ciuffi di memoria”, tra la “bollitura dei sonni” e “lo spessore di giorni”, legge il reale e i suoi nascondigli in una tessitura geografica che ci porta in Ucraina, in Engadina, in Egitto, in Costa Azzurra, a Zanzibar o più semplicemente in Brianza. Noi la seguiamo fiduciosi, perché la sua parola convince.
12,00

La prima ora

La prima ora

Wolfango Testoni

Libro: Libro in brossura

editore: Stampa 2009

anno edizione: 2013

pagine: 72

Wolfango Testoni riesce a toccarci, a coinvolgerci nei suoi percorsi, con la grazia semplice dell’osservatore sensibile e attento del mondo, con la verità piana che è propria della poesia. La sua è una parola poetica sottile e acuta, esatta, onesta nel cogliere il senso che non appare, il risvolto in ombra delle cose, il dettaglio che apre nuove prospettive. In questa raccolta, così vibrante e varia, riesce ad allestire una scena popolata di personaggi, figure molteplici, volti magari anonimi, ma non solo, fino ad esempio alla «santa ragazzina» di un testo che esprime una religiosità tutta speciale, quella della umile pietas che lo segna nel suo insieme. Un lavoro poetico affidato, nella nettezza del suo suono, pure a volte aspro e metallico, a una plausibile concretezza di situazioni, che lo portano anche a registrare tragedie storiche come il rapimento e l’assassinio di Moro. Ma la sua predilezione è quella per una realtà feriale di personaggi «attenti a non lasciare tracce», di umani esseri di normale umano transito. Uomini e insetti, o uomini come insetti, ma non certo per una scelta rinunciataria, quanto per una fitta ricerca nel tessuto complesso e opaco dell’esistenza.
11,00

Mailing

Mailing

Michelangelo Coviello

Libro: Libro in brossura

editore: Stampa 2009

anno edizione: 2013

pagine: 68

"Mailing" si divide infatti in due parti ben distinte, "Mailing" e "Soul Street", dove la prima è una sequenza di poesie impostate su una precisa misura formale, quasi una sorta di reinterpretazione del sonetto: come un sonetto libero diminuito di un verso. La seconda è invece una serie di pezzi ampi, volutamente molto prosastici e quasi pop, debordanti e, soprattutto, quanto mai ricchi di materia e umori.
10,00

Convalescenze

Convalescenze

Lorenzo Caschetta

Libro: Libro in brossura

editore: Stampa 2009

anno edizione: 2013

pagine: 64

"Già noto per la sua presenza nell'"Almanacco dello Specchio" del 2009, presentato da Mario Benedetti, Lorenzo Caschetta porta a compimento il lavoro poetico svolto in questi anni con un libro di netta forza energica. In questo autore risalta il deciso legame con le proprie radici lucane, alle quali continua, con discrezione e autocontrollo, a riferirsi, pur vivendo da sempre in Emilia. Queste radici sono sia familiari, quanto culturali, tanto è vero che il suo rapporto con l'esempio di Scotellaro è sempre dichiarato come una discendenza: naturale, ma anche fortemente voluta. In "Convalescenze" risalta un legame dell'autore con le cose, con il mondo che lo circonda quotidianamente, al tempo stesso vivissimo e sofferto. Caschetta è poeta che rasenta di continuo una dimensione di umiltà, a volte sprofondandovisi con esiti espressivi di un'asprezza lacerata, dentro un paesaggio povero, tutt'altro che confortevole. Si tratta, certo, di un poeta lirico, in continua tensione, ma di un poeta lirico che appare come fisicamente inchiodato a una sua dimensione di quotidiano strazio."
10,00

Cartoline dell'addio

Cartoline dell'addio

Claudio Recalcati

Libro: Libro in brossura

editore: Stampa 2009

anno edizione: 2013

pagine: 60

Si impone da subito, in questi nuovi testi di Claudio Recalcati, la forte ricerca di un interlocutore. Infatti, queste sue poesie vengono proposte, per la maggior parte, come mazzi di cartoline o brevi lettere ritrovate di una passata - ma sempre viva nella mente - corrispondenza. Gli interlocutori variano, ma è chiaro che si tratta in realtà di maschere o nobili pretesti, di figure anche o in prevalenza degli affetti a cui il poeta si rivolge per rendere più serrata e asciutta la sua inquieta riflessione sull'esserci, sull'essere nel mondo, e sulla sua innocente precarietà. È quasi come se scrivesse in effetti a se stesso, trovando spunto nelle cose e nei luoghi, nella quotidiana routine o al contrario nei momenti di più libera sospensione, cogliendo il senso della propria vita nei mille rivoli in apparenza irrilevanti in cui si articola la nostra esistenza. Nel ritmo serrato della sua parola essenziale Recalcati persuade senza artifici.
9,00

Madrid

Madrid

Cristina Annino

Libro: Libro in brossura

editore: Stampa 2009

anno edizione: 2013

pagine: 108

A quel tempo, che ormai ci sembra così lontano, e che è solo il tempo del 1987, la poesia di Cristina Annino si era imposta ai lettori più diversi, ma più attenti - come Giovanni Giudici e Antonio Porta in particolare - per la sua originalità totale, per la sua autonomia piena, evidente rispetto alle linee di tendenza maggiori del tempo e dalla stessa sperimentazione ancora parzialmente in atto. Come dire che i suoi versi e componimenti si presentavano del tutto irriducibili alla rassicurante chiarezza dell'ordinario linguaggio della comunicazione. Eppure il suo testo non si avvale di nessun trucco letterario, è del tutto estraneo agli aromi e alle suggestioni del "poetese". È, al contrario, un testo che si compone di parole che sembrano cose e si realizza in un tono e in un lessico di plausibilissima estrazione medio prosastica, o decisamente prosaica. Il modo migliore di affrontarlo, dunque, è quello di lasciarsene catturare, di entrare con piena disponibilità nella sua logica speciale, di visitarne il dettaglio con l'abbandono e la cura con cui si perlustra un umanissimo ambiente quotidiano.
13,00

Il freddo e il crudele

Il freddo e il crudele

Mary Barbara Tolusso

Libro: Libro in brossura

editore: Stampa 2009

anno edizione: 2012

pagine: 84

Il primo dato che emerge e si impone, dalla lettura di "Il freddo e il crudele" di Mary Barbara Tolusso è il rigore intellettuale acuto, a volte persino capace di passare dall’ironico al beffardo, con il quale l’autrice ci consegna una sua particolarissima analisi e testimonianza del senso dell’esistere. Un senso che sembra dominato, peraltro, dalla presenza del corpo, reiterata e a volte quasi oscena nella sua ineluttabilità. Ed è tale la frequenza ossessiva, tematica, appunto, del corpo, che la prima, inevitabile considerazione che viene alla mente è che Mary Barbara Tolusso tenda a portarne all’esasperazione la presenza come per la volontà, infine, di potersene liberare… Insomma, come se il suo continuo riportarne in pagina le diverse prospettive da cui considerare o visionare o veder agire la propria fisicità non fosse che una nuova variante di un tema chiave, di un topos non solo letterario: quello della prigione del corpo. Ma la nostra poetessa è troppo accorta e sottile per cadere nella trappola, per dar luogo all’ennesimo lamento. E infatti, nel suo dominio, la corporeità vive nel testo autenticamente, conferisce esperienza fondante, produce vitalità e soddisfazione.
11,00

Uno stupore quieto

Uno stupore quieto

Mario Fresa

Libro: Libro in brossura

editore: Stampa 2009

anno edizione: 2012

pagine: 80

In questo libro, Mario Fresa dà il meglio del suo lavoro poetico fino ad oggi. Un carattere molto evidente nella sua poesia è l’attento e lucido collegarsi agli esempi migliori di una tradizione poetica (secondonovecentesca) non così remota – segnata e resa vitale da una forte inquietudine interna e soprattutto (moderatamente) sperimentale. Fresa si muove su territori orizzontali, in cui i microeventi o i brandelli della quotidianità, non meno dei segnali di una riflessione attenta sulla perdita di senso del reale, vengono a mescolarsi nell’insieme di un tessuto prosastico molto variegato e carico di presenze. Percorsi narrativi con una serie notevole di personaggi in azione, caratterizzati da una forte dose di coloritura, anche ironica.
11,00

La simmetria del gheriglio

La simmetria del gheriglio

Laura Garavaglia

Libro: Libro in brossura

editore: Stampa 2009

anno edizione: 2012

pagine: 80

In questi suoi versi, che vengono a costituire un vero e proprio libro organico, efficace anche nel progetto, nel quadro dei suoi rimandi e delle sue simmetrie interne, Laura Garavaglia parrebbe muoversi in oscillazione tra due poli imprescindibili: da una parte un vivo desiderio di conoscenza autentica, non banale, non realizzata su moduli preesistenti; dall’altra il vibrare dell’emozione o dell’ansia, dell’angoscia, a tratti, o della gioia a volte, dell’esserci. Come dire, in fondo, che nell’onestà della reale esperienza personale, il poeta può coniugare intelligenza del mondo e slancio (o approfondimento) lirico. Non è facile, s’intende, ma Garavaglia si serve, con umiltà e passione al tempo stesso, di un nuovo importante strumento, poco praticato, in genere, dai poeti: quello della parola scientifica, in grado di proporre strade di apertura pressoché inedite all’espressione letteraria e in grado di offrire spunti linguistici, metafore implicite, similitudini, di eccezionale risalto e novità. Verosimilmente si tratta di una via destinata a sempre maggiore successo e, in questo, Garavaglia riesce a porsi in una posizione, se non di avanguardia, di molto evidente tempestività.
11,00

I poeti di vent'anni

I poeti di vent'anni

Libro: Libro in brossura

editore: Stampa 2009

anno edizione: 2000

pagine: 160

"Come può un giovane essere poeta? Me lo chiedevo pensando ai ragazzi nati a loro spese nel culto dell'effimero e del successo. Poi mi sono accorto che la mia domanda era ingenua, banale. Infatti ho incontrato ragazzi che affidavano alla poesia il meglio della loro sensibilità e delle loro speranze. E attraverso una rubrica di poesia che tengo su "Specchio della Stampa" ho visto che la maggior parte degli scriventi desiderosi di poesia e di essere poeti è fatta di giovanissimi, di gente nata negli anni Settanta; e non pochi di questi giovanissimi sono già poeti o destinati a diventarlo. Questa antologia offre un presente della poesia molto ricco di acquisizioni e virtualità, una foto di gruppo che apre al futuro." (Dalla prefazione di Maurizio Cucchi).
11,36

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