Sette città: Mèta
Studi sul canone
Libro: Copertina morbida
editore: Sette città
anno edizione: 2007
pagine: 158
Il problema del canone - date le continue trasformazioni culturali e le diverse prospettive e correnti critiche, le fluttuazioni del mercato editoriale, i media, che influenzano e differenziano al suo interno anche il solo canone accademico, lo spostamento dei confini tra letteratura "alta" e "bassa", la commistione dei generi, le trasmodalizzazioni da un medium all'altro, in un processo tanto vitale quanto multiforme è tra i più dibattuti in ambito letterario soprattutto negli ultimi due decenni, in cui, fattori politici, economici e sociali hanno determinato in modo incisivo cambiamenti spesso radicali. L'idea di un corpus di opere comprendenti i "classici" della letteratura, che rappresentino il momento più alto della storia letteraria dell'Occidente, è stato contraddetto e scalzato da una serie di orientamenti critici e culturali che, a partire dagli Anni Sessanta, si sono affermate in scuole e università.
La messinscena dell'identità. Teatro e teatralità nel romanzo inglese del Settecento
Francesca Saggini
Libro
editore: Sette città
anno edizione: 2003
pagine: 326
In Inghilterra l'affermazione del romanzo ebbe luogo in concomitanza con delle profonde trasformazioni politiche, sociali ed economiche che interessarono fortemente anche l'universo teatrale. L'analisi incrociata di tre romanzi di Frances Burney (1752-1840) ("Evelina", 1778, "Cecilia", 1782 e "The Wanderer", 1814) e della commedia giovanile "The Witlings" (c. 1779) permette di ricordare come il radicato pregiudizio antiteatrale abbia spinto molti autori inglesi del Settecento a una teatralizzazione indiretta delle proprie opere, attraverso una complessa transmodalizzazione dei drammi coevi che riscopre l'innegabile co-testualità, tipica dell'epoca, tra i nuovi testi romanzeschi e la più consolidata tradizione drammatica.

