Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

L'altra metà della medaglia

L'altra metà della medaglia
Titolo L'altra metà della medaglia
Autore
Argomento Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945)
Collana Finestre
Editore Libreria Editrice Fiorentina
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 224
Pubblicazione 11/2018
ISBN 9788865001486
 
12,00

 
0 copie disponibili
presso Libreria L'ippogrifo (Piazza Europa, 3)
0 copie disponibili
presso L' Ippogrifo Bookstore (C.so Nizza, 1)
Il primo luglio del 1875 fu chiusa, a Firenze, la finestra dell’Istituto degli Innocenti su cui, da secoli, venivano lasciati i bambini abbandonati. Da allora sarebbe cambiata la storia di questo “rifugio di miserie e colpe” nato quattro secoli prima per accogliere i figli che i genitori non potevano o non volevano tenere. La sera prima, il 30 giugno, venne lasciato un bambino a cui fu dato un nome che sottolineava questo evento: Ultimo Lasciati. Come molti dei bambini arrivati all’istituto prima di lui, aveva al collo una medaglietta spezzata: era un segno che le madri mettevano ai figli, nella speranza un giorno di poterli ritrovare. Questo romanzo immagina la storia di Ultimo, dei suoi genitori, dei suoi discendenti. E immagina che le due metà della medaglia – quella che lui aveva al collo e quella che sua madre ha tenuto con sé – possano un giorno, molti anni dopo, ricomporsi. A fare in modo che questo possa accadere sono due ragazzi di oggi, Alessandro e Giovanna. Lui di giorno cucina primi piatti in un bar, la notte fa l’autista sulle ambulanze, e cerca una ragazza con cui mettere su casa. Giovanna frequenta la scuola di servizi sociali, indossa maglioni troppo larghi, ha una brutta storia alle spalle. Ed è convinta di non avere più il diritto di innamorarsi. A cambiare le loro vite è l’incontro con Clelia, una vecchia signora che li aiuterà a scoprire che non ci si può perdonare da soli. Una “caccia al tesoro” attraverso i secoli che parla di bambini lasciati e accolti, di abbandono e affidamento, di vita che vuole nascere e di vita tradita. Sullo sfondo c’è Firenze, la Firenze che non comparirà mai nei selfie che i turisti ogni giorno si scattano nelle sue piazze. La Firenze che alla bellezza unisce la solidarietà, e che da secoli si prende cura delle sue creature più fragili.
 
Questo sito è protetto da reCAPTCHA e si applicano le Norme sulla Privacy e i Termini di Servizio di Google.

Libri dello stesso autore

Chi ha cercato questo ha cercato anche...

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.