Il romanzo "Le cento torri" narra la storia di segreti, di oscuri misteri, di orrori, di piaceri colpevoli, di delusioni, di ordine e di caos, di amore e di odio, ambientata in uno storico Collegio nel quale domina la natura ambigua dei personaggi. In quel luogo aleggia un doppio aspetto, razionale e irrazionale, la seduzione del male, ma al tempo stesso una strenua opposizione. Le menti dei due protagonisti, l'ispettore Tancredi Egidio e la studentessa Julia, collaborano per perseguire da due punti di vista contrastanti un unico scopo: scoprire la verità di situazioni che sovvertono le regole dello spazio e del tempo. Il rapporto tra i due si potrebbe definire la rappresentazione vivente di un'antitesi insanabile: il bianco e il nero. Ma chi è il bianco e chi il nero? Sarà il lettore a decidere. L'ispettore manifesta un approccio razionale e inflessibile verso la realtà. Per lui la vista è un fatto puramente fisico. Ha intuito che questo caso si prospetta completamente diverso dagli altri e che, quindi, merita uno studio molto più attento. Presto però scopre che si può uccidere in vari modi... per esempio condannando a un'esistenza di dolore... La giovane, invece, rivela una formidabile mente astratta. Per lei la vista è un fatto principalmente mentale, una sorta di sesto senso che spesso la porta a considerare la realtà da un diverso punto di vista. Ed ecco che...
Le cento torri
| Titolo | Le cento torri |
| Autore | Renata Guglielmetti |
| Collana | Perle. Narrativa, 127 |
| Editore | Giuliano Ladolfi Editore |
| Formato |
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| Pagine | 374 |
| Pubblicazione | 2024 |
| ISBN | 9788866447719 |

