Questo è un libro con Bergman che crea un territorio per un dialogo fra tre generazioni, tre culture differenti e tre punti di vista diversi, che ha al suo centro un rapporto tra l'immagine, la parola e l'esistenza. Ingmar Bergman, Jill Mathis e Roberto Mastroianni si riuniscono su un terreno delimitato dall'immagine e dalla parola e da questi incontri propizi è nato un dialogo artistico-filosofico. Il valore esistenziale, si potrebbe dire religioso, delle immagini ispirate dalla poetica bergmaniana diventa il campo da gioco per questa ricerca fotografica/artistica, e, allo stesso tempo, è un tributo alla vita e all'epoca del grande regista, scrittore e drammaturgo svedese, Bergman. Il libro è il risultato di una ricerca artistica etimologica/filosofica e fotografica sui luoghi e sulla poetica di Bergman. Jill Mathis ha creato le fotografie intorno alle parole evocative trovate nelle produzioni di Bergman basate sul dialogo tra Bergman e Mastroianni (per citarne alcune: Persona, Alone, Religion, Whisper, Desire, Seal, Confession, Forgiveness, Grace...). I luoghi della Svezia in cui Bergman ha vissuto e filmato (Uppsala, Stoccolma, l'isola di Fårö), i temi e le parole bergmaniani sono visti come tali e raccontati attraverso un filtro scuro, che è "Through a glass darkly", ampliando il potere evocativo dei mondi e delle immagini bergmaniani.
Dreaming of Ingmar Bergman. Ediz. italiana e inglese
| Titolo | Dreaming of Ingmar Bergman. Ediz. italiana e inglese |
| Autore | Jill Mathis |
| Collana | Fotografia |
| Editore | Damiani |
| Formato |
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| Pagine | 94 |
| Pubblicazione | 04/2012 |
| ISBN | 9788862082150 |

