Sfarzosi boulevard e fetidi vicoli bui: le strade di notte percorse da Gazdanov con il suo taxi svelano il vero volto di una Parigi regale e disperata, il cui fondo tenebroso resta inafferrabile. I molti personaggi che la popolano - filosofi alcolizzati e cortigiane ridotte in miseria, ministri e curati, principi russi decaduti, bizzarri inventori, operai in giacca e cravatta - concedono poco al naturalismo e certo non compongono un semplice bestiario di desolazione. Tutt'altro. Con la complicità delle luci notturne che liberano il reale da contorni troppo netti, Gazdanov narra i loro destini con tocco leggero, quasi ne fosse stregato: tutti si raccontano, ora senza pudori ora reticenti, ora nella fugace e precaria intimità del taxi ora nel chiuso dei caffè, affidando alla parola l'estrema salvezza. Perché in un mondo dominato dal disincanto, dove la bellezza è merce in vendita e l'esilio condizione dell'anima, è forse soltanto la parola a poter redimere le strade della notte.
Strade di notte
| Titolo | Strade di notte |
| Autore | Gajto Gazdanov |
| Traduttore | C. Zonghetti |
| Collana | I fuochi |
| Editore | Zandonai |
| Formato |
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| Pagine | 201 |
| Pubblicazione | 04/2011 |
| ISBN | 9788895538525 |

