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La fortezza Israele. Anatomia di un paese senza pace

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La fortezza Israele. Anatomia di un paese senza pace
Titolo La fortezza Israele. Anatomia di un paese senza pace
Autore
Argomenti Società, scienze sociali e politica Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Società, scienze sociali e politica Politica e governo
Collana I Robinson. Letture
Editore Laterza
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 144
Pubblicazione 2026
ISBN 9788858161838
 
16,00 €

 
4 copie disponibili
presso Libreria L'ippogrifo (Piazza Europa, 3)
5 copie disponibili
presso L' Ippogrifo Bookstore (C.so Nizza, 1)
Cosa è successo alla società israeliana dopo tre anni di guerra permanente e totale? Chi parla, oggi, per Israele? «Poche sono le persone che si sono immerse nel dramma del Medio Oriente con coraggio, profondità e umanità come Francesca Caferri. La sua scrittura è intensa e ci restituisce una lettura profonda e onesta di una delle regioni più difficili del mondo.» David Grossman Dal 7 ottobre del 2023, Israele si è presentato al mondo come una fortezza sotto assedio. Una piccola Sparta pronta a rispondere colpo su colpo alle aggressioni, senza incertezze e dubbi. Una società unita dal dolore e dalla volontà di sopravvivere, da cui sono banditi coloro che obiettano e dissentono. Ma siamo sicuri che Israele abbia una sola faccia o invece ce ne sono mille che si contraddicono, si ignorano, si temono a vicenda? Come è possibile che un leader accusato di corruzione in patria e di crimini contro l'umanità alla Corte dell'Aja continui a governare con il consenso della maggioranza? Per rispondere a queste domande, Francesca Caferri ha fatto un viaggio dentro la società israeliana con gli strumenti del buon giornalismo: le scarpe consumate sul campo, le interviste cercate e conquistate, lo sguardo capace di stare sui fatti. Così, ci porta dagli elettori della destra radicale e dai pacifisti ostinati e sempre più soli, dai media sotto pressione e dagli imprenditori che guardano dall'altra parte. E poi in Cisgiordania, a toccare con mano l'espulsione dei palestinesi. Voci che in Israele non hanno quasi mai diritto di parola, ma che finalmente riusciamo ad ascoltare. Sullo sfondo resta proprio Gaza, con i suoi morti e la sua distruzione. E anche una domanda che percorre tutto il libro: come può Israele non vedere ciò che indigna il resto del mondo? E non capire le conseguenze - pericolosissime - di questi anni di guerra?
 

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