Il liberal-socialismo ha radici e fisionomia comuni in Italia, in Francia, in Inghilterra, in Germania e in America, da Stuart Mill a Max Weber, da John Dewey a Irving Howe, da Hobhouse a Tawney, da Bernstein a Oppenheimer, da Rosselli a Calogero a Bobbio. Per la prima volta questo libro offre una visione di insieme delle possibili combinazioni ideali e politiche dei principi di libertà e giustizia, etica e democrazia, azione pubblica e mercato, mentre le coalizioni di centrosinistra cercano ovunque una nuova identità ispiratrice, di là della crisi della vecchia forma socialdemocratica.
Liberal-socialisti. Il futuro di una tradizione
| Titolo | Liberal-socialisti. Il futuro di una tradizione |
| Curatori | N. Urbinati (cur.), M. Canto-Sperber (cur.) |
| Collana | I libri di Reset |
| Editore | Marsilio |
| Formato |
|
| Pagine | 216 |
| Pubblicazione | 03/2004 |
| ISBN | 9788831784146 |

