Attraverso lo studio di casi italiani e stranieri il libro osserva forme diverse dell'abitare collettivo. Ipotesi di fondo è che l'abitare collettivo trovi le sue ragioni non unicamente nel fatto di costituire un'apprezzabile soluzione tecnica, di mercato o di progetto, ma entro un orizzonte più ampio di valori, pratiche, atteggiamenti, che sembra attraversare la società contemporanea. È su questo che l'abitare collettivo porta a riflettere. Su quelle forme leggere ed aperte di condivisione che stanno rifiorendo un po' ovunque. Che si esprimono in modo sottile ed opaco nel rapporto tra abitare e culture amministrative, politiche, tecniche e comuni. E in modo pervasivo e pesante nei processi di produzione delle abitazioni e delle politiche. Attraverso lo studio di casi italiani e stranieri il libro osserva forme diverse dell'abitare collettivo. Due scritti, di Cristina Bianchetti e Lavinia Bifulco, provano ad offrire a questi casi alcune sponde interpretative. La postfazione indaga il modo in cui la cultura del progetto è attraversata e profondamente riscritta oggi da questo tema.
L'abitare collettivo
| Titolo | L'abitare collettivo |
| Curatore | A. Sampieri |
| Collana | Urbanistica, 145 |
| Editore | Franco Angeli |
| Formato |
|
| Pagine | 160 |
| Pubblicazione | 05/2011 |
| ISBN | 9788856835625 |

