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Il diritto di essere deboli. Massimo Dolcini a Parigi nel 1989 per i diritti dell′uomo. Catalogo della mostra (Pesaro, 13 dicembre 2019-1 marzo 2020)

Il diritto di essere deboli. Massimo Dolcini a Parigi nel 1989 per i diritti dell′uomo. Catalogo della mostra (Pesaro, 13 dicembre 2019-1 marzo 2020)
Titolo Il diritto di essere deboli. Massimo Dolcini a Parigi nel 1989 per i diritti dell′uomo. Catalogo della mostra (Pesaro, 13 dicembre 2019-1 marzo 2020)
Curatori , ,
Editore AIAP (Milano)
Formato
Formato Libro Libro: Libro rilegato
Pagine 77
Pubblicazione 10/2019
ISBN 9788899718275
 
14,00 €

 
0 copie disponibili
presso Libreria L'ippogrifo (Piazza Europa, 3)
0 copie disponibili
presso L' Ippogrifo Bookstore (C.so Nizza, 1)
Il catalogo raccoglie i manifesti esposti, quelli della mostra ‘Pour les droits de l’homme. Histoire(s) Image(s) Parole(s)”, organizzata nel 1989 al Museo Beauborg di Parigi dall’associazione Artis 89 e dal collettivo grafico francese Grapus: un progetto voluto dal Governo Francese per celebrare il 200esimo anniversario della rivoluzione francese e della Dichiarazione Universale dei Diritti dell′Uomo e del Cittadino. Allora come oggi, protagonisti i lavori di 65 progettisti, grandi maestri della grafica invitati a partecipare da ogni parte del mondo, fra cui Dolcini, appunto, che rappresentò l’Italia insieme a Pierluigi Cerri e Andrea Rauch. Il titolo “Il diritto di essere deboli” è stato mutuato proprio dal manifesto creato da Dolcini: una celebrazione in chiave quotidiana e ironica, come è tipico del suo stile, della vittoria di Davide su Golia, e dunque dell’intelligenza (e perché no anche di un po’ di furbizia) sulla ‘sola’ forza. Accanto alle opere parigine, c′è una scelta di manifesti di pubblica utilità.
 

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