Rai Libri: Cristalli sognanti
Nessuna grazia. Gramsci e Pertini, una storia di prigionia e resistenza
Cosimo Damiano Damato
Libro: Libro in brossura
editore: Rai Libri
anno edizione: 2025
pagine: 208
1930. Nel carcere pugliese di Turi destinato a prigionieri politici del regime fascista, nell’ora d’aria si incontrano l’operaio anarchico pazzo Luponio, l’avvocato socialista Sandro Pertini, futuro combattente nella Resistenza e più amato Presidente della Repubblica italiana, e l’onorevole comunista Antonio Gramsci, fondatore del Partito Comunista Italiano e filosofo perseguitato da Mussolini per “impedirgli di pensare”, che morirà a soli quarantasei anni dopo il lungo martirio subito in carcere. Altre voci intellettuali antifasciste si incrociano nella storia come quella di Carlo Levi, quando non aveva ancora scritto Cristo si è fermato a Eboli, e Camilla Ravera, allora impegnata nella lotta clandestina del PCI (in seguito prima senatrice a vita nominata proprio da Pertini), unite alle voci a volte confuse e dimesse, a volte critiche e destabilizzanti, degli altri detenuti politici di Turi. Damato racconta la cancrena del carcere, la violenza del regime fascista ma anche una storia di dignità e coraggio, lotta per la libertà e profonda amicizia di due grandi uomini italiani del Novecento. Fraternità, amore, antifascismo e resistenza poetica e civile per raccontare una gioventù che ha combattuto per noi, sacrificando i suoi anni migliori. Un romanzo storico che vuole anche celebrare gli ottant’anni della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo.
Tempesta su Mussolini. Un grande romanzo storico sul delitto Matteotti
Andrea Frediani
Libro: Libro in brossura
editore: Rai Libri
anno edizione: 2024
pagine: 400
Quella tra Giacomo Matteotti e Benito Mussolini è una rivalità dalle origini antiche. Quando entrambi sono ancora membri del Partito Socialista, prima della Grande Guerra, Mussolini trova già nel futuro segretario un tenace oppositore, senza sapere che, in seguito, proprio lui, soprannominato "tempesta" dai compagni di partito, diventerà un ostacolo insormontabile per la sua sfrenata ambizione. Il loro antagonismo si rinnova un decennio dopo e culmina il 30 maggio 1924, nell'aula della Camera, dove Matteotti denuncia le violenze perpetrate dagli squadristi fascisti durante le ultime elezioni che hanno portato Mussolini alla guida di un governo di coalizione. Mentre Matteotti duella con il Presidente del Consiglio a colpi di discorsi in parlamento, intorno a lui si muovono consiglieri, compagni di partito, alleati più o meno fidati, agenti doppiogiochisti. E l'immancabile moglie, Velia, sostenitrice, fin dall'inizio, dell'incessante lotta del marito per la salvaguardia della democrazia. Due amici di vecchia data, Ezio Stiliconi e Demetrio De Vitis, giornalista l'uno e collaboratore di Matteotti l'altro, entrambi ammaliati dalla forza morale del deputato che osa contestare le brutalità e i loschi affari del nascente regime, saranno testimoni e in parte protagonisti delle drammatiche vicende che coinvolgeranno la famiglia Matteotti. Anche loro, come tanti altri, incapaci di opporsi al tragico epilogo della vita del deputato. La penna di Andrea Frediani riesce a raccontare con i toni della suspense un momento decisivo della storia italiana, un confronto di personalità e valori che rappresenta un nodo cruciale dell'evoluzione politica del Paese, e uno dei più importanti "gialli" dell'epoca contemporanea.

