Progedit: Storia e memoria
Donne, giacobini e sanfedisti nella Rivoluzione napoletana del 1799
Angelo Panarese
Libro: Copertina morbida
editore: Progedit
anno edizione: 2011
pagine: 132
L'autore si sofferma sui risvolti della Rivoluzione in Italia e, in maniera particolare, sul Mezzogiorno d'Italia, dove i giacobini con la Rivoluzione Napoletana avviano un processo profondo di trasformazione della società e dello Stato, processo in cui un ruolo fondamentale è esercitato dalle donne: Eleonora Fonseca Pimentel, Luisa Sanfelice e tante altre conosciute o poco note.
Gli ebrei in Albania. Catalogo dei documenti dell'Archivio centrale di Stato della Repubblica d'Albania. Ediz. italiana e albanese
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2007
pagine: 272
Nell'ambito della ricerca sui rapporti tra la Puglia e l'Albania, l'Istituto pugliese per la storia dell'antifascismo e dell'Italia contemporanea, la Fondazione Gramsci di Puglia, unitamente all'Archivio centrale di Stato di Tirana, hanno promosso la raccolta di fonti documentarie sulla storia degli ebrei in Albania. La loro vicenda, nel corso degli anni '30-40 del Novecento, si differenzia da quella del resto d'Europa. La ricerca storiografica, che non aveva concentrato la sua attenzione sulla eccezionalità degli eventi relativi alla situazione albanese, può avvalersi ora di un prezioso strumento di lavoro. Il catalogo dei documenti conservati nell'Archivio centrale di Stato di Tirana consente ulteriori e importanti approfondimenti sulla politica antisemita del regime fascista in Albania, sulla condotta dei militari italiani e tedeschi durante la guerra e sul contributo degli ebrei di diverse nazionalità alla resistenza albanese contro il nazismo.
L'aroma dell'assenza. Delitti d'onore 1902-1944
Emanuela Angiuli
Libro: Libro in brossura
editore: Progedit
anno edizione: 2023
pagine: 108
Nei processi della prima metà del Novecento studiati da Emanuela Angiuli, sulle tracce delle violenze ascritte al delitto d’onore sul corpo delle donne, affiorano storie apparentemente spente, eppure presenti nella memoria invisibile di tante giovani donne. Sono le vite di tante femminilità ridotte ad archetipi di esistenze sospese, in bilico tra realtà e finzione, tra vita e sogno, tra inquietudine esistenziale e razionalità, proprio come i destini emersi nelle narrazioni investigative condotte nei Tribunali. Contro le sfumature dei sentimenti, le storie narrate trovano nella difesa della struttura patriarcale dell’onore maschile il termine dominante, feroce sentimento che, attraverso gli atti istruttori e dibattimentali chiusi nei processi per uxoricidio, scivola per mille rivoli, arriva nelle stanze più segrete dei rapporti coniugali, di quanti si amano o più banalmente si piacciono, ne esplora le ombre, alimenta gelosie, scava fra i sospetti. Infine l’onore si arma, aggredisce, in nome della reputazione sociale che non risparmia nessuno.

