Playground: Mio nonno Renzo
Tu Cher dalle stelle. Una favola di Natale
Matteo B. Bianchi
Libro: Libro in brossura
editore: Playground
anno edizione: 2013
pagine: 47
Luca è un bambino di sette anni e come tutti i bambini crede a Babbo Natale, salvo metterne in discussione efficienza e memoria. Si domanda, infatti, perché Babbo Natale non riesca mai a fargli il regalo giusto. Anche l'anno scorso voleva Barbie Capelli Magici e invece ha ricevuto una bicicletta. Per quale ragione si sbaglia sempre? Non è che per caso è troppo anziano? Confuso dai suoi stessi dubbi, Luca non si perde d'animo. Quest'anno vorrebbe ricevere in dono un paio di pattini bianchi e sta per scrivere la sua solita lettera a Babbo Natale, quando per caso, nella stanza del fratello, vede in Tv un video di una divertente cantante che ai suoi occhi assume le sembianze di una meravigliosa fata: Cher. E nulla sarà più come prima.
Tu Cher dalle stelle. Una favola di Natale
Matteo B. Bianchi
Libro: Copertina morbida
editore: Playground
anno edizione: 2006
pagine: 36
"Non è bello pensarlo ma è la verità: Babbo Natale è un vecchio. E si sa come sono i vecchi. Dimenticano le cose, si confondono, parlano ad alta voce al telefono e non capiscono tanto bene quando gli rispondi. Non è colpa loro, è l'età."
Il principe volante
Barbara Alberti
Libro: Libro in brossura
editore: Playground
anno edizione: 2004
pagine: 29
Barbara Alberti racconta e manipola con affetto e malizia la vita di Antoine de Saint-Exupéry, il celebrato autore de "Il piccolo principe", l'eterno bambino che smaniava di volare. Ne narra l'infanzia di giochi e sogni, la maturità divisa fra il cielo e la scrittura e soprattutto l'amore segreto per un compagno di collegio chiamato pudicamente X. "Una sola cosa è vera per intero: Antoine ama X e l'amerà per sempre". Su questa suggestiva certezza si fonda l'epopea bislacca del "Piccolo Principe" che Barbara Alberti immagina come una delicata dichiarazione d'amore per l'amico e come la più incantevole e sentimentale metafora dell'amore fra uomini. Il tono lirico e insieme ironico della fiaba è illustrato da Filippo Martinez.

