Operaincerta Editore: Fabula
Echi di nuove storie
Antonella Galuppi
Libro: Libro in brossura
editore: Operaincerta Editore
anno edizione: 2025
pagine: 108
Raccontare la vita con la voce delle donne: questa la finalità di Echi di nuove storie. Penetrare in mondi paralleli fatti di una realtà comune, condivisibile, in cui i sogni, le aspirazioni, le disillusioni trovano conforto nella forza del non volere soccombere. Donne il cui destino si intreccia con un mondo, spesso duro, ma da cui riescono ad uscire a testa alta nonostante le ammaccature. Il protagonismo femminile, però, non esclude la coesistenza di altre figure che ne completano l’essenza, rendendo la narrazione del tutto veritiera, per nulla surreale. Piccole storie che inanellano lo spazio e si perdono in un tempo, sempre attuale, dove ci si può riconoscere. Non tutte le vicende presentano un finale ben definito, anzi pongono il focus su questioni di grande impatto, la cui descrizione sovrasta l’esito, lasciato alla libera fantasia del lettore. Una raccolta da leggere, ma, soprattutto, da vivere in prima persona, perché solo attraverso l’empatia, l’effetto diventa sorprendente.
Ritratto di signora
Agata Vinciguerra
Libro: Libro in brossura
editore: Operaincerta Editore
anno edizione: 2025
pagine: 112
La signora del “Ritratto” di Klimt a primo impatto affascina con la forza dei suoi colori. I capelli scuri raccolti, il ceruleo degli occhi languidi, il rosso intenso delle guance e il vermiglio delle labbra appena dischiuse. Eppure ad osservarla meglio si coglie un indefinito senso di malinconia, di rassegnazione come di una vita che va sfiorendo, incapace di compiersi pienamente. Dal “Ritratto” prima trafugato e poi ritrovato parte l’indagine dell’ispettore Farkas che come la “Signora” ha dei conti in sospeso con la vita. Così l’ultima pagina della sua carriera professionale si interseca con la vicenda personale dell’uomo che si è fatto sfuggire il senso dell’esistenza.
Le parole di Giorgia. Giovanni Spampinato era mio figlio
Angelo Di Natale
Libro: Libro in brossura
editore: Operaincerta Editore
anno edizione: 2025
pagine: 132
Giovanni Spampinato e Giuseppe Impastato sono stati ammazzati in giovane età, il 27 ottobre 1972 e il 9 maggio 1978, in due lembi estremi di Sicilia, Ragusa e Cinisi, perché raccontavano in pubblico, sui giornali e alla radio, la verità. E perché continuavano a cercarla ogni giorno: una minaccia per i mafiosi e i loro traffici; per i fascisti che ne erano alleati per abbattere con le bombe la democrazia; per i settori dello Stato complici dell’eversione nera. Impastato ha avuto subito verità e, in ritardo, anche giustizia. Spampinato né l’una, né l’altra. Le parole di Giorgia sono le parole di Giorgia Ragusa, la madre di Giovanni, pronunciate il pomeriggio del 9 maggio 1979, dopo avere visto duemila ragazzi a Cinisi, nell’anniversario del delitto Impastato, dare vita alla prima manifestazione nazionale antimafia della storia. Sono le parole di una madre che, sei anni e mezzo dopo l’assassinio del figlio, calunniato e ucciso anche da morto, in quei giovani di Cinisi vede per la prima volta un barlume di speranza: che anche Giovanni, come Peppino, possa avere almeno verità nelle piazze, se non giustizia nei tribunali. Le sue parole ci consegnano il vero Giovanni Spampinato.

