Mondadori: Vivavoce
La vita, a volte, fa giri strani. Un viaggio dentro e fuori di me
Alessia Piperno
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 396
“A tredici anni ero convinta che viaggiare non facesse per me”: a questa conclusione Alessia era giunta dopo una non proprio memorabile vacanza studio in Irlanda. Ma la vita, si sa, riserva sempre delle sorprese, e così, dopo gli studi, Alessia si ritrova a viaggiare per il mondo. Viaggi che l’hanno segnata nel profondo: come quello alle isole Samoa, fra donne che indossano fiori dietro l’orecchio come un segreto codice d’amore; o quello in un’isola sperduta al largo di Sumatra, tra i membri della tribù Mentawai, dove ha conosciuto anche il lato più crudo e violento della natura e della sopravvivenza, insieme a un amore immenso, senza confini. Ed è proprio a quei momenti che Alessia ripensa a bordo dell’aereo che la sta finalmente riportando in Italia, dopo quarantacinque giorni di prigionia ingiustificata in Iran. Una prigionia del corpo e dell’anima, che l’ha spinta a pensare: “Se uscirò da qui non viaggerò mai più”. Sotto questo pensiero, però, c’è una paura più grande: riuscirà a tornare l’Alessia di un tempo, la ragazza che esplorava il mondo zaino in spalla, con il cuore sgombro da timori e pregiudizi? Non lo sa, ma sa che deve perlomeno provarci. Ed è l’Amazzonia la meta del suo primo viaggio dopo l’incubo della prigione: qualche giorno insieme ai suoi genitori e poi alcune settimane in cui darsi la possibilità di affrontare tutte le sue ombre, e scoprire lati di sé, e della vita, che ancora non conosceva. Dopo "Azadi!", in cui aveva narrato la propria esperienza nel carcere di Evin, Alessia Piperno torna con un memoir delicato e appassionante, in cui racconta tre luoghi – isole Samoa, Indonesia, Amazzonia – che più di altri hanno cambiato il suo sguardo sul mondo e su se stessa. Perché viaggiare non è solo spostarsi: è scoprire, accogliere, trasformarsi. Un racconto di viaggio avvincente, ma soprattutto una dichiarazione d’amore e di fiducia per la vita che, coi suoi misteriosi, imprevedibili giri, alla fine riesce sempre a sorprenderti.
Poker boy. Tutta una vita a carte scoperte
Dario Sammartino
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 192
"Volete sapere come ho fatto a vincere così tanto? Mi sono consumato le dita a furia di passare. Io sono 'quello che ha vinto', ma non sono quello che ho vinto. Sono soprattutto quello che ho perso." Poker boy è la storia vera di Dario Sammartino, il miglior giocatore italiano nelle competizioni internazionali di Texas Hold'em fino a oggi. È una storia che parte da Napoli, dove Dario sin da bambino, mosso da un talento naturale per il calcolo, per la gestione delle emozioni e per la comprensione delle intenzioni dell'avversario, scopre un'innata passione per il gioco che lo porterà a trasformare ciò che tutti considerano un vizio in una professione. Il poker per lui non è solo un gioco bensì una ragione di vita e diventerà col tempo uno strumento di autoconoscenza, ma il prezzo da pagare per rincorrere il suo sogno sarà molto alto. Il suo viaggio lo allontanerà dall'amore, dalla famiglia, dalla sua città e dagli amici. Conoscerà la solitudine negli alberghi e nei casinò di mezza Europa fino alla conquista di Las Vegas.
Il tempo della stravaganza
Stefano Bollani
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 180
Preparatevi a lasciare la terraferma delle certezze e a camminare sul filo sottile del paradosso. Con "Il Tempo della Stravaganza", Stefano Bollani ci trascina in un'avventura irresistibile, tra capriole narrative, acrobazie filosofiche e salti mortali di immaginazione. Quattordici "reperti" narrativi - brillanti, imprevedibili e deliziosamente stravaganti - ci spalancano le porte di un'epoca misteriosa e stupefacente, dove passato e presente si tengono per mano e ballano un valzer. Con la sua ironia contagiosa e una leggerezza che sfida la gravità, Bollani mette sottosopra le nostre convinzioni e ci invita a guardare il mondo da prospettive nuove, sorprendenti e spesso esilaranti. "Il Tempo della Stravaganza" è un inno all'immaginazione, una celebrazione del pensiero libero e un invito a cercare la bellezza ovunque.
Il sole dentro
Al Bano
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 276
Albano Carrisi, in arte e per tutti Al Bano, è unico. Unico e inconfondibile nella fisionomia, nella voce, nella personalità. E unica è la sua storia, perché contiene tutto, la fatica dell’immigrato, la riscossa sociale, la scoperta del mondo, la forte tempra contadina e la sconfinata ambizione, i teatri e le arene, il grande amore, la paternità, le gioie e le tragedie. La fede e l’arte. La famiglia numerosa e la solitudine del patriarca… Compiuti in forma smagliante gli ottant’anni, di cui sessanta sul palcoscenico, Al Bano ha deciso che è arrivato il momento di pubblicare la sua autobiografia definitiva. E di approfittare di quest’occasione importante per una rilettura sincera della propria vita, delle gioie e dei successi, ma anche dei grandi dolori, degli errori, degli abbandoni. "Il sole dentro" è diviso in quattro parti, quante sono le vite che lui sente di aver vissuto. Quattro volte vent’anni, le quattro stagioni della sua vita, per riprendere il tema a lui caro della natura e della terra. La primavera è la stagione della fatica, della nostalgia di casa, della crescita. L’estate ovviamente è la stagione migliore, dai venti ai quarant’anni, con l’esplosione del successo, dell’amore, dell’affermazione come uomo e come artista, della felicità familiare. L’autunno è stato forse l’apice della sua carriera, con tour che lo hanno portato in tutto il mondo e incontri con personaggi straordinari. Arriva poi l’inverno, molte foglie sono cadute, il successo e i riconoscimenti continuano. Al Bano è diventato una leggenda. Ma, come per tutti, è il momento di riflettere, ricordare, fare un bilancio della propria vita. E affidarlo a questo libro. Il cantante del sole, l’autore di inni alla felicità cantati in tutto il mondo da quasi sessant’anni, in questa autobiografia molto sincera rivela anche un sorprendente lato malinconico. Lo “spleen” di un vero, grande artista. La sua storia, narrata da lui, assume ancora più pathos, più poesia, e suo malgrado diventa un intenso romanzo dell’Italia del dopoguerra.
Ricordi
Sinéad O'Connor
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 312
La voce intima, potente e feroce di Sinéad O'Connor ha segnato un'epoca, la nostra. Appena Sinéad iniziava a cantare era impossibile ignorarla: quella ragazzina di vent'anni con i capelli rasati quando saliva sul palco incantava chiunque la ascoltasse. Nel 1990 la sua registrazione di Nothing Compares 2 U di Prince l'aveva resa un'icona mondiale. Eppure, Sinéad, finché è stata in vita, non si è mai avvalsa della sua popolarità per offrire al pubblico una visione della società conciliante e edulcorata. Anzi, sconvolgere il mondo con la sua voce è diventata la sua missione, senza nasconderne le brutture, le ingiustizie e le ipocrisie. Come quando ha indignato milioni di telespettatori strappando in diretta tv una foto di papa Giovanni Paolo II per denunciare gli abusi sui minori occultati dalla Chiesa Cattolica in anni in cui nessuno osava parlarne. Ne pagò le conseguenze con un lungo ostracismo mediatico. Ma la sua indole indomita non poteva scendere a patti con i meccanismi spietati dello show business. Il suo istinto la spingeva naturalmente a prestare la sua voce meravigliosa per difendere i più fragili, lasciava che venisse utilizzata per diffondere battaglie scomode ma necessarie. "Ricordi" è un viaggio liberatorio, divertente e anche oscuro in cui Sinéad O'Connor ci prende per mano per raccontarci la sua vita, l'infanzia in una famiglia allo sfascio, l'amore per la musica rock, le dipendenze a cui ha ceduto, le sue lotte civili, i lutti, la malattia, i dolori più intimi e la sua continua ricerca spirituale. Un viaggio autobiografico che diventa ispirazione a vivere una vita impavida, struggente e indimenticabile come la voce di Sinéad O'Connor.
Chiamatemi maestra. Disciplina, passione, curiosità e nessuna scusa
Alessandra Celentano
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 180
"La danza è la mia vita. È stata il mio sogno da realizzare, il mio obiettivo da inseguire, il mio passato, il mio presente e il mio futuro. La danza è il mio tutto. La mia migliore amica, il mio grande amore. Non mi ha fatto dormire, mi ha fatto ridere, piangere, essere felice. E non mi ha mai lasciata. Non l'ho mai lasciata. La danza è quello che sono. Sono una ballerina, lo sono sempre stata e sempre lo sarò, anche se ora non posso più ballare. È la mia identità. Da sempre cerco di spronare i ragazzi a migliorarsi con severità, onestà e rispetto, senza filtri. La mia sincerità mi è costata l'incomprensione di tante persone, ma ha sempre prevalso l'amore che nutro per questa arte e l'affetto di chi ha capito perché sono come sono e perché dico quel che dico. Stronza e cattiva per molti, diretta e coerente per gli altri, credo che chi ha tra le mani questo libro faccia parte della seconda categoria, quella di chi ha cercato di comprendermi ma soprattutto di chi ha voglia di imparare e conoscere. Se la schiettezza, la disciplina, la verità, seppur dura, viene scambiata per cattiveria, mi dispiace ma non è così: sono semplicemente una professionista seria e non ho mai sopportato il falso buonismo perché è disonesto e deleterio. In queste pagine mi racconto e apro le porte a una parte di me che non ho mai svelato a nessuno, quella lontana dai riflettori. So esattamente chi sono, so che sono brava nel mio lavoro, sono sicura di me e del mio metodo, ma sono anche una persona che si è sempre messa in discussione, che ha sempre cercato di migliorarsi, che ha realizzato i suoi sogni, a volte soffrendo, a volte semplicemente ballando. Qui dentro c'è tutto quello in cui credo, ci sono i consigli a cui tengo, ci sono i miei ricordi che si fondono con i miei insegnamenti. C'è un grande amore." Alessandra Celentano ha iniziato a studiare danza con maestri di fama internazionale, fino a perfezionarsi all'Opera di Stato di Budapest. Ha frequentato e poi insegnato al Corso di perfezionamento professionale di danza a Reggio Emilia e a metà degli anni '80 entra a far parte dell'Aterballetto diretto da Amedeo Amodio, dove interpreta ruoli da prima ballerina per alcuni tra i maggiori coreografi del Novecento (Ailey, Balanchine, Forsythe, Tetley, Childs e altri) e balla accanto a grandi interpreti del mondo della danza (E. Terabust, A. Ferri, M. Loudières, G. Iancu, A. Molin, V. Derevianko, J. Bocca). Durante il periodo all'Aterballetto ha occasione di conoscere Gheorghe Iancu, con il quale nasce una collaborazione che la porterà a lavorare con lui come ballerina e assistente alla coreografia. Negli anni successivi è maître de ballet nei maggiori teatri d'Italia: Teatro alla Scala di Milano, Teatro dell'Opera di Roma, Teatro Comunale di Firenze e Teatro San Carlo di Napoli. Docente ospite in teatri internazionali, lavora accanto a grandi nomi della danza come Carla Fracci, Roberto Bolle, Massimo Murru, Isabelle Guérin, Manuel Legris e altri. È direttore artistico dello spettacolo "Anbeta e Josè", cui prendono parte ballerini delle maggiori compagnie a livello mondiale, e coreografa per il gala di esibizione dei campionati mondiali di pattinaggio e di svariati altri eventi di prestigio in collaborazione con Pietro Del Vaglio, Anbeta Toromani, Amilcar Moret Gonzalez, Luca Longobardi. Da oltre vent'anni partecipa al programma televisivo "Amici" di Maria De Filippi in qualità di insegnante di danza classica e coreografa.
Domani c'è scuola
Antonella Di Bartolo
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 132
"Quando mi sono ritrovata a scegliere la sede per il primo incarico da preside, tra tutte le scuole disponibili ho fatto una scelta di territorio, di quartiere, di impegno, d'amore. L'Istituto Comprensivo Statale Sperone-Pertini si trovava lì, nei pressi dei luoghi di don Pino Puglisi. E io non sarei potuta andare altrove." Quando vince il concorso da preside, dopo diversi anni di insegnamento della lingua inglese, Antonella Di Bartolo scopre la sua vocazione profonda: fare della scuola, della "sua" scuola, il motore del cambiamento civile e culturale degli studenti e di un quartiere intero. Forte di questa profonda motivazione, la preside sceglie di partire da una scuola in disarmo: l'Istituto Sperone-Pertini nei quartieri Sperone e Brancaccio, Palermo, zona tristemente nota per l'omicidio di padre Puglisi e per una storica compromissione mafiosa. Nell'ufficio scolastico regionale un funzionario all'atto della firma del contratto le porge le sue ironiche e testuali "condoglianze", ma Di Bartolo non si scoraggia, anzi: è proprio in quel luogo che sente di dover andare. Comincia dai genitori, ingaggiando un'azione di convincimento porta a porta, in cartoleria, dal panettiere, bussando ai portoni delle case popolari, trovandoli a volte avversi allo Stato, ma ancor più spesso semplicemente ignari dei diritti dei loro figli. E lentamente la scuola, su cui pendeva la minaccia della chiusura, si ripopola di studenti. La riempie poi di stimoli, di insegnanti motivati e di attività educative, facendo sì che per questi bambini e bambine, ragazzi e ragazze si aprano orizzonti interessanti e talvolta in netto contrasto con il vissuto familiare. Il risultato è che oggi l'Istituto Sperone-Pertini è un luogo di apprendimento in cui docenti, genitori, allieve e allievi intessono insieme ogni giorno una splendida trama di civismo positivo.
Cazzi miei
Gianna Nannini
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 216
“Questo libro è sempre lo stesso, è quello del 2016. Quello che inizia con me che dico di essere troppo veloce e che prima o poi mi schianterò, e che finisce con me che sfido il mondo a prendermi perché ho ammazzato “Qualcuno””. Non è un caso se “Cazzi miei” è diventato un libro di culto in questi anni. E che adesso abbia ispirato un film, Sei nell’anima. Perché è molto più di un libro autobiografico, molto più di una confessione: è una seduta di psicoterapia. Frenetica, drammatica, violenta e autolesionista. Il dialogo è tra l’autrice, china sul computer, e se stessa, la Nannini innocente e vulnerabile dei primi anni Ottanta, travolta dal successo di Fotoromanza e dalle pretese dell’industria discografica. Ma è anche un dialogo tra l’autrice e i suoi fan, il suo pubblico adorato, i suoi lettori. Ai quali sente il bisogno di raccontare le sue “morti” e le sue rinascite, i momenti bui, le paranoie, gli incubi, la lunga scia di incidenti, gli inevitabili conflitti familiari, la lotta senza quartiere contro un misterioso “Qualcuno” che vuole distruggerla. E, infine, l’approdo a un equilibrio, la riappacificazione con la vita, la gioia indescrivibile di mettere al mondo una figlia...
Stidda. Il coraggio di un sogno
Giuseppe Giofrè
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 156
Chi l'avrebbe mai detto che quel bambino innamorato delle coreografie dei video di Britney Spears che vedeva dalla sua casa di Gioia Tauro avrebbe poi ballato davvero sui palchi di mezzo mondo insieme alle più grandi popstar internazionali come Taylor Swift o Jennifer Lopez. In realtà Giuseppe Giofrè ci ha sempre creduto seguendo l'ispirazione e gli insegnamenti di suo nonno Stidda ("Stella", in dialetto calabrese), soprannominato così per quei suoi occhi blu sempre puntati verso il cielo. Stidda è diventata una parola magica per Giuseppe, un amuleto che lo ha protetto e guidato verso le stelle. Ci ha sempre creduto anche quando il suo unico palcoscenico era una piazzetta senza nome sotto casa. Ci ha creduto nella sua scuola di danza in Calabria dove l'America sembrava troppo lontana, irraggiungibile per essere vera, per essere anche solo immaginata. Ci ha creduto perché è sempre rimasto fedele al suo sogno e ha avuto la fame, l'applicazione e il talento per realizzarlo e farlo diventare il suo lavoro, superando gli insulti dei compagni di scuola, gli stereotipi e i pregiudizi. E a forza di crederci l'occasione è arrivata. Non un'occasione qualsiasi, ma quella della vita: "Amici". È all'interno della scuola di Maria De Filippi che il talento di Giuseppe sboccia definitivamente e il suo sogno comincia a diventare realtà. Dalla vittoria ad "Amici", infatti, per Giuseppe si spalancano davvero le porte dell'America, lì affronta grandi no da cui però nascono grandi successi, tra concerti, video musicali e prestigiose cerimonie. Fino ad arrivare a lavorare con Britney Spears, la sua musa da sempre. Stidda è il racconto di una storia straordinaria che però è partita dal nulla, di una vita che insegna a crederci sempre anche a chi pensa di non farcela, a chi crede di non essere abbastanza o di non avere talento sufficiente. È il racconto di un ragazzo che ha imparato a guardare le stelle e a combattere per difendere la sua.
Le cose importanti
Gianluca Vialli
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 156
«Ci sono un po’ di cose in più che vorrei raccontarvi. Cose importanti, per me, che voglio che voi ascoltiate e che restino. Ci tengo molto.» Le cose importanti che Gianluca Vialli ha voluto dire durante la registrazione del docufilm La bella stagione sono racchiuse tutte in questo libro. E sono importanti perché sono proprio le sue e sprigionano la magica energia delle parole definitive. Dopo la clamorosa e vincente carriera da calciatore professionista, Gianluca Vialli si è reinventato molte volte: prima come commentatore televisivo, poi public speaker, quindi capodelegazione della Nazionale italiana di calcio, quella che sollevò il trofeo nel 2021. L’ultima reinvenzione è stata quella di condivisione pubblica della sua personalissima esperienza di resilienza di fronte alla malattia incurabile. In questo libro Vialli parla di sé, delle persone che ha incontrato, delle esperienze che lo hanno migliorato, dei valori che ha incarnato, della consapevolezza della propria fragilità, della forza delle relazioni vere, del rigore nel fare le cose ben fatte, della serietà e dell’impegno con cui ci si deve offrire al mondo. Un patrimonio di riflessioni che ora è stato raccolto e messo nero su bianco dai curatori Baccalario e Ponti, e che ora potrà essere letto e tramandato nei tempi a venire.
Troppo fiera, troppo fragile. Il romanzo della Callas
Alfonso Signorini
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2023
pagine: 312
Per tutto il mondo era la Divina. Al successo artistico di Maria Callas fece però sempre da contrappasso una vita privata negletta e sfortunata. Fra le sue ferite più dolorose, il contrastato amore per il potentissimo Aristotele Onassis. Un amore da fiaba, tumultuoso e malato, che presto fece i conti con la spregiudicatezza dell'armatore greco, con il quale Maria concepì anche un figlio, tenuto sempre segreto dalla coppia. Fino alla morte a Parigi, dove si era ritirata, depressa e sola, in una triste clausura. A cent'anni dalla nascita, esce in una nuova edizione ampliata il romanzo sulla sua avventurosa e travagliata esistenza, un libro divenuto già un classico che ha conquistato moltissimi lettori in Italia e nel mondo. A firmarlo Alfonso Signorini, nelle vesti di appassionato melomane e documentato biografo. La passione per la Callas ha condotto l'autore a visionare amorevolmente centinaia di lettere autografe che la Divina vergava in brutta copia prima di inviarle agli amici più cari o, in numerosi casi, a se stessa, in una sorta di intimo diario. Partendo da questo materiale inedito e di grande rilevanza, Signorini è riuscito ad abbandonare i sentieri consueti della biografia per avventurarsi nella ricostruzione della vita della leggendaria cantante: un romanzo in cui accanto alla Callas rivivono icone senza tempo come Marilyn Monroe, Grace Kelly, Marlene Dietrich… In questa edizione ampliata, Signorini approfondisce alcuni episodi della vita della Divina: gli esordi al conservatorio di Atene, la tournée in Sudamerica negli anni Cinquanta, il rapporto con Pier Paolo Pasolini e Luchino Visconti, e ancora il sodalizio artistico e sentimentale con Giuseppe Di Stefano. Troppo fiera, troppo fragile racconta una storia tragica di amore e di morte, spesso segnata da presenze inquietanti e invisibili che prendono corpo per la prima volta in queste pagine. Un romanzo appassionante, in cui la Callas assume le sembianze delle eroine a cui, per tutta la sua vita artistica, prestò voce, anima e cuore.
Azadi! Un diario di viaggio, prigionia e libertà
Alessia Piperno
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2023
pagine: 540
"Azadi! Azadi! Azadi!", "Libertà! Libertà! Libertà!": è questo il grido che ogni giorno si leva nei corridoi della prigione di Evin a spezzare per un attimo il muro di pianti e lamenti che risuona incessante. Evin 209 è il settore del carcere di Teheran in cui vengono rinchiusi gli oppositori del governo iraniano ed è lì che il 28 settembre 2022 Alessia Piperno viene incarcerata. Alessia sta viaggiando in Iran quando scoppiano le proteste per la morte della giovane Mahsa Amini. La situazione precipita e, senza conoscerne il motivo, si ritrova imprigionata in una cella insieme ad altre sette donne, con le luci al neon sempre accese e solo una coperta come letto. In quel luogo senza speranza, Alessia non può che aggrapparsi all'amore per la sua famiglia e al ricordo dei suoi viaggi per il mondo, grazie ai quali ha imparato ad abbracciare la bellezza della vita. In quella cella spoglia, in cui sarà rinchiusa per 45 lunghissimi giorni, Alessia troverà un briciolo di quella bellezza nella solidarietà delle sue compagne, donne dal cuore grande e dalle speranze tradite che non si rassegnano al loro destino: "Cantare Bella ciao è illegale in Iran, ma non ci importa. Io canto in italiano, loro in farsi. Gridiamo per la libertà che ci è stata sottratta, per la nostra dignità, per la giustizia che ci è negata. Gridiamo per l'amore che ci manca, per la famiglia che abbiamo lasciato. Gridiamo per la paura che ci pervade, per la sofferenza che ci distrugge. Gridiamo per i nostri sogni spezzati, per il presente che ci è stato rubato. Gridiamo, noi tutte, anche se le nostre voci rimarranno inascoltate, noi urliamo, per ricordare a noi stesse che sì, noi esistiamo". "Azadi!" è una storia di grande coraggio, un manifesto del potere salvifico del viaggio, un racconto appassionato che ci ricorda che la libertà che noi diamo per scontata così scontata non è.

