Mondadori: Omnibus
Ovunque giaguari
Tommaso Pagano
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 240
La dirigente di polizia Anna Musumeci lascia una lettera di addio, scritta di suo pugno, a fianco al suo corpo impiccato. Stava indagando sulla morte di un bracciante della cooperativa Amunì, governata da don Damiano. Il questore si arrende volentieri a quella che pare una indiscutibile evidenza. Solo Tommaso, il padre di Anna, che ha trovato il cadavere, crede che non possa essersi suicidata: troppa vitalità, troppa passione, troppa curiosità. Dieci anni dopo, il tredicenne figlio di Anna convince il nonno, mai rassegnato, a investigare. Il giovane Tommaso, che porta lo stesso nome dell'avo, è preoccupato per il padre, inghiottito da una silente depressione, e ritiene di alleviarne il dolore inchiodando l'assassino. Non solo: deve riuscirci prima che mischino le ossa della madre (come da prassi dopo dieci anni), per trovare prove dal momento che non è mai stata fatta un'autopsia. Anche Vito Prestia, vicequestore, non ha mai creduto alla tesi del suicidio, e fa riaprire il caso. Da lì le vicende si ingarbugliano, e in tanto gnommero (come direbbe Gadda) emerge una verità imprevedibile e sconcertante che scompiglia le carte e lascia il giovane Tommaso di fronte a una realtà intollerabile. Con "Ovunque giaguari" Tommaso Pagano scrive, più che un poliziesco, un romanzo famigliare, un romanzo siciliano, mescolando lo sguardo stupefatto del giovane Tommaso a quello disincantato del nonno. Dietro questa insolita coppia di autonomi "investigatori" c'è una città, Siracusa, torva di luci spettrali, c'è una società, ci sono traffici loschi, e c'è soprattutto una malinconia diffusa che intacca il paesaggio, la calura, la giungla del male.
Le sarte della Villarey
Elena Pigozzi
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 240
Ancona, 1943. La guerra semina dolore, spezza le famiglie e svuota le case. Lo sa bene Laura, che a diciotto anni è rimasta con il fratello Milo perché la madre è mancata da poco, mentre il padre è a combattere in Grecia e da tempo non dà più notizie. Sarà Alda, vedova forte e generosa che ha cresciuto da sola quattro figlie e che è sarta e factotum alla caserma Villarey, ad aiutare Laura, portandola con sé in caserma perché le dia una mano. E mentre Laura impara il nuovo mestiere, la storia subisce cambi repentini: la caduta del Duce, l'armistizio di Badoglio, l'Italia spaccata in due. Quando il 15 settembre Ancona è occupata dai tedeschi, alla Villarey vengono rinchiusi più di tremila soldati italiani, in attesa di essere deportati in Germania nei campi di lavoro nazisti. Alda però non ci sta ed escogita un piano per l'evasione perfetta. Tratto da un'incredibile quanto straordinaria storia vera, "Le sarte della Villarey" è un'emozionante celebrazione della forza delle donne, un esempio di resilienza e Resistenza che diventa grido di speranza ed esortazione a non rassegnarsi mai al buio del mondo.
La solitudine è un problema secondario
James Gould-Bourn
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 264
Ronnie Porter è un quarantaduenne ipocondriaco che vive a Bingham-on-Sea, minuscola cittadina sulla costa inglese. Lavora alla stazione degli autobus - decisamente sproporzionata rispetto all'afflusso di visitatori - e da qualche tempo si occupa dell'ufficio oggetti smarriti. Di giorno cataloga ombrelli, sciarpe e occhiali dimenticati e tenta senza grandi risultati di evitare la sua impicciona vicina ogni volta che rientra a casa. Ronnie, infatti, custodisce gelosamente i suoi spazi personali e non ama socializzare. Cresciuto con un padre che gli ha sempre insegnato a non fidarsi di nessuno, per lui la solitudine non è mai stata un problema, anzi, nel tempo, ne ha fatto una compagna di vita. Ma adesso che anche suo padre non c'è più, Ronnie è rimasto davvero solo. Finché un giorno non viene incastrato da Cate, la responsabile del canile, che lo convince malgrado tutte le sue reticenze a portare a casa Hamlet, il cane più brutto che lui abbia mai visto e che, per lo stesso motivo, nessuno vuole adottare. Ma, pian piano, passeggiando con Hamlet sulla spiaggia e facendo progressi nella missione apparentemente impossibile di insegnargli il riporto, Ronnie comincia a vedere le cose sotto un'altra luce: la casa non gli sembra più così vuota e, per quanto Hamlet non sia di molte parole, è bello avere accanto qualcuno pronto ad ascoltarti. Sarà proprio questo incontro fortuito a spingere Ronnie oltre i suoi limiti e le sue convinzioni, guidandolo nella scoperta di una felicità che forse non aveva mai avuto il coraggio di concedersi. Con una prosa che mescola malinconia e humour e una voce inconfondibilmente tenera e ironica, James Gould-Bourn ci regala un romanzo commovente e pieno di speranza, ricordandoci che aprirsi al mondo è la strada migliore per ritrovare se stessi.
Il vincitore
Teddy Wayne
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 336
Conor O'Toole non ha mai frequentato prima d'ora posti esclusivi come Cutters Neck, un lussuoso comprensorio residenziale in riva all'oceano sulla East Coast, vicino a Cape Cod. Fresco di laurea in Legge, Conor è sempre stato affascinato dal privilegio, così, quando gli si presenta l'occasione di un lavoretto estivo come insegnante di tennis in cambio di una paga invidiabile e alloggio gratuito in uno degli eleganti cottage di Cutters Neck, accetta senza esitazioni. Le cose iniziano però a complicarsi quando Catherine, una donna molto attraente, divorziata e parecchio più grande di lui, gli offre il doppio del suo compenso per qualche "lezione" extra. Diviso tra la pressione del ricatto economico e il brivido inaspettato che Catherine gli fa provare, Conor precipita rapidamente in una relazione carnale e clandestina, diversa da qualsiasi cosa abbia mai sperimentato. Nel frattempo conosce Emily, una ragazza che lo conquista subito con la sua sensibilità e la sua schiettezza, e finisce per innamorarsene. Contro ogni buon senso, Conor decide di proseguire in questo pericoloso triangolo e si inabissa sempre di più in un gorgo di bugie e compromessi morali, finché non commette un ultimo, irreversibile errore. In questo thriller letterario, Teddy Wayne mette in campo con grande intelligenza i temi dell'ambizione e del riscatto sociale in una storia che ricorda le atmosfere di pellicole cult come Il laureato e Match Point. Un romanzo che cattura il lettore con lo stesso ritmo ipnotico e travolgente di un ultimo, tesissimo match di tennis.
Aspettami al Caffè Napoli
Chiara Gily
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 252
Lidia ha lasciato Napoli per Trieste molti anni fa. Da allora fa ritorno di rado, senza mai riuscire a farsi accompagnare dall'eterno fidanzato Pietro. Solo l'invito al terzo matrimonio della cugina può costringerla a un fine settimana nella sua città d'origine. Alice l'ha scelta come damigella d'onore e Lidia non ha scuse per evitare le nozze. Entrambe sono figlie uniche, da sempre chiamate 'e sore cugine, un modo di dire che a Napoli indica un rapporto di sangue molto vicino alla sorellanza. Anche se lei e Alice negli anni si sono allontanate molto, complici i tanti chilometri che le separano. Lidia ha in programma di fermarsi a Napoli solo pochi giorni, ma il destino per lei ha in serbo altri piani. In una manciata di ore, si ritrova unica erede dell'attività di famiglia, l'amatissima bottega di rigattiere del padre Felice, che ne aveva fatto un luogo di incontro per gli abitanti del rione anche grazie al suo eccezionale caffè. Il negozio si rivela presto un covo di segreti e problemi da risolvere. Per fortuna, Lidia non è sola, ad aiutarla ci sono la neosposa Alice e Mila, un'appassionata fotografa. La bottega che tutti davano ormai per persa si trasforma così nel sogno di tre giovani donne, determinate a farla rinascere dalle macerie. Chiara Gily firma un romanzo che fa bene al cuore, pieno di umanità, dolce come un caffè ben zuccherato e frizzante come un calice di spritz. Una storia che insegna come le seconde opportunità arrivano un attimo prima di mollare tutto. Proprio come accade con la felicità.
L'avvocato del diavolo. Racconto dell'orrore
Boris Akunin
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 120
"Quando un grande paese è in mano a una sola persona per molto tempo, quella persona perde il contatto con la realtà, si fa un'idea del mondo tutta sua, si immagina, grazie anche a quelli che lo circondano, prima di tutto di essere infallibile, e anche di essere l'unto di Dio, e perciò di poter vedere più lontano, meglio di tutti." Questo è quello che pensa Boris Akunin sulla Russia contemporanea e sui pericoli del potere quando rimane concentrato troppo a lungo sotto il controllo di un'unica persona. "L'avvocato del diavolo" immagina un futuro distopico in cui la Russia è governata da un nuovo regime dopo l'improvvisa caduta del Leader Nazionale, chiara trasfigurazione dell'attuale presidente Putin. Il neoeletto governo, promettendo una rivoluzione democratica, lancia un piano di Ristrutturazione Totale per ridare speranza al popolo e all'Occidente. Quando Boris Turgencikov, uno scrittore dissidente perseguitato dal vecchio esecutivo, torna in Russia per assistere ai cambiamenti messi in atto al suono dello slogan "Onore e Onestà", resta invischiato in una surreale vicenda giudiziaria. Ingaggiato da una attivista dei diritti umani, si trova a fare da difensore al vicesegretario del morente Leader Nazionale, diventato il capro espiatorio, il diavolo, il vero fautore di tutte le nefandezze del vecchio regime. Nel corso del processo, emerge un quadro di manipolazione politica e propaganda del tutto identico a quello del regime precedente, e Boris scopre che la libertà tanto promessa è solo un'illusione. Boris Akunin riflette sul presente della Russia e, citando l'introduzione di Paolo Nori, "prova a immaginare un futuro possibile, in bilico tra la migliore e la peggiore delle ipotesi". Oltre che un'aperta denuncia dei fatti e delle persone reali che compaiono tra le pagine, "L'avvocato del diavolo" è nella sua essenza una satira spassosa e feroce contro tutti i regimi e contro ogni limitazione della libertà di espressione.
Una rabbia dolcissima
Sash Bischoff
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 300
Lila Crayne è una delle star più amate d'America, l'incarnazione del sogno hollywoodiano: generosa, gentile, di una bellezza mozzafiato e dotata di un carisma naturale che cattura chiunque la incontri. Per tutti, è il simbolo della perfezione e del successo. Lei e il suo fidanzato, Kurt Royall, un regista visionario noto per la sua creatività audace, formano la coppia d'oro dello star system. Vivono in un lussuoso appartamento nel cuore del West Village, e stanno progettando un film destinato a riscrivere la storia del cinema: un adattamento moderno e femminista del capolavoro di Francis Scott Fitzgerald, Tenera è la notte. Per incarnare al meglio il ruolo della protagonista, Lila decide di affrontare i fantasmi del proprio passato e intraprende un percorso terapeutico con Jonah Gabriel, affascinante psicoterapeuta di grande fama. Ogni seduta con Jonah diventa un viaggio nel subconscio di Lila, un tentativo di dissezionare le ferite più profonde e dare voce ai traumi nascosti dietro la sua immagine scintillante. Ma più la terapia avanza, più le fondamenta della sua vita perfetta iniziano a incrinarsi, e quel mondo costruito con tanta cura - fatto di fama, successo e una relazione apparentemente idilliaca - rischia di sgretolarsi. Jonah, con la sua presenza magnetica e misteriosa, sembra l'uomo giusto per aiutare Lila a rimettere insieme i pezzi, o forse a farli crollare definitivamente. In un susseguirsi di colpi di scena, segreti inconfessabili, desideri nascosti e ambizioni feroci emergono dall'ombra, mentre il confine tra realtà e illusione si assottiglia sempre di più, lasciando i protagonisti in bilico sull'orlo di un precipizio da cui non tutti potrebbero uscire indenni.
Il giudice dei dannati
Daniele Soffiati
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 276
Trenton, in New Jersey, è il tipico buen retiro, un angolo di provincia tranquillo circondato dai boschi, dove l'hobby preferito è annoiarsi col sorriso. È dunque uno shock per tutti quando Scott Hicks viene rinvenuto ormai cadavere in casa, il volto tumefatto, devastato da centinaia di punture di vespe. Pochi sapevano che lo psichiatra fosse allergico, ma sicuramente ne era a conoscenza il suo assassino. Perché di omicidio si tratta, non ci sono dubbi: Hicks aveva il viso cosparso di aceto e zucchero, una mistura perfetta per attirare le vespe e procurargli così un letale shock anafilattico. È un delitto troppo terribile, troppo teatrale. Sean Brennan chiede aiuto a due ex colleghi dell'FBI, la criminologa italiana Francesca Martini e l'agente speciale Nicolas Frost. Francesca ha una speciale abilità: l'eidetismo. Sa creare immagini mentali con un vivo carattere di realtà. Unito allo studio di psicologia della memoria, questo talento le permette di ricostruire la meccanica degli omicidi a partire dalla scena del crimine - o di "vedere i delitti con gli occhi dell'assassino", come dicono le malelingue. In realtà, malgrado i suoi successi, Francesca soffre di insicurezza e ansia, che cerca di nascondere a tutti, fatta eccezione per Nicolas, l'unico a conoscerla davvero. Grazie all'aiuto di Jonathan Corso, professore di letteratura italiana a Princeton, Francesca e Nicolas ritrovano in casa di Hicks uno strano messaggio, pieno di riferimenti all'Inferno di Dante Alighieri, alla legge del contrappasso e alle punizioni dei dannati. Una cosa è immediatamente certa: "Minosse", come viene soprannominato il killer, è solo all'inizio della sua striscia di sangue.
Un tranquillo weekend di scrittura
Alex Pavesi
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 360
Il 30 maggio 1999, sotto una pioggia torrenziale, un gruppo di amici si incontra in un'elegante dimora del Wiltshire. Anatol, il proprietario della casa, ha da poco perso il padre in circostanze sospette, ma, come sempre, ha riunito tutti per festeggiare il suo compleanno. Agli invitati propone un gioco: ognuno dovrà scrivere un racconto giallo, in cui vittime e assassini siano loro stessi, e il testo verrà battuto su un paio di vecchie macchine da scrivere, in modo che l'autore non venga svelato. Anatol può contare sulla perfetta organizzazione di Phoebe, insegnante rigorosa, che si occupa che tutto proceda per il meglio. E su Dean, il suo affascinante migliore amico, che ha altro per la testa, ma decide comunque di non boicottare il desiderio di Anatol. Maya, l'artista del gruppo, ha un'attrazione morbosa per la morte e accetta di buon grado, alla ricerca di uno stimolo che possa smuovere la sua proverbiale apatia. Marcin, milionario malinconico, è critico nei confronti della proposta, ma pensieri ben più drammatici sembrano offuscare il suo orizzonte. E poi c'è Janika, appena rientrata da un viaggio in Australia, che raggiunge il gruppo all'ultimo momento e avverte fin da subito che qualcosa non sta andando nel verso giusto. Perché quando si affida un compito del genere a persone che si conoscono da una vita, è naturale che attingano a ciò che hanno a disposizione: segreti, rancori, tradimenti. Così, per ogni omicidio immaginario, qualcuno ricava un movente per un omicidio reale, mentre i piani si confondono, la realtà si intreccia ai racconti e nella mente del lettore si fa largo il quesito più importante: se ci sarà un vero omicidio, sarò in grado di riconoscerlo? "Un tranquillo weekend di scrittura" è un gioco di scatole cinesi in cui il lettore è chiamato in prima persona a partecipare alla risoluzione del caso.
Perestroika a Parigi
Jane Smiley
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 216
Paras, diminutivo di "Perestroika", è una vivace cavalla da corsa che vive alle porte di Parigi. Un pomeriggio, all'imbrunire, trova la porta della sua stalla aperta e, poiché è una puledra curiosa, vaga fino alla Ville Lumière. È abbagliata e spesso confusa dai panorami, dai suoni e dagli odori che la circondano, ma non ha paura. Ben presto incontra un cane elegante, una femmina di bracco tedesco a pelo corto di nome Frida, il cui proprietario è morto da poco, che sa come cavarsela senza attirare l'attenzione dei parigini sospettosi. Paras e Frida vivono per un periodo nei lussureggianti spazi verdi della città, procacciandosi del cibo grazie ai viaggi strategici di Frida al mercato della verdura, e in compagnia di due incontenibili anatre, Sid e Nancy, e di Raoul, un corvo supponente, sempre appollaiato su una statua di Benjamin Franklin. A un certo punto, però, Paras incontra un bambino, Étienne, e scopre una nuova parte della città: la casa dalle pareti di edera dove il ragazzino e la sua bisnonna quasi centenaria vivono in isolamento. Con l'avvicinarsi del freddo, sboccia la più improbabile delle amicizie. Ma per quanto tempo un cavallo in fuga può passare inosservato a Parigi? Quanto a lungo un ragazzo potrà tenere Perestroika nascosta e tutta per sé? Pieno di arguzia e immaginazione, il nuovo affascinante romanzo di Jane Smiley è un'avventura che celebra la curiosità, l'ingegno e il desiderio di tutte le creature per il vero amore e la libertà.
Dog
Rob Perry
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 276
Il diciottenne Benjamin Glass, introverso e ipocondriaco, ha paura dei vulcani, del sangue umano e animale, del buio e, in sostanza, di ogni malattia che possa nuocere o uccidere. Cerca costantemente di evitare contatti fisici e di proteggersi dai germi. Così, quando un giorno va a vedere una balena che si è arenata sulla spiaggia e un cane sconosciuto lo segue caparbiamente fino a casa, la situazione diventa problematica. Benjamin non è attrezzato per prendersi cura di un cane: è a stento in grado di badare a se stesso e attualmente vive da solo, perché sua nonna è in ospedale. Ma quando un fattorino riconosce il cane come The Mighty Gary - il levriero più veloce del Paese - e racconta a Benjamin dei suoi terribili proprietari, il ragazzo è costretto a fidarsi di questo estraneo che si è presentato sulla soglia di casa, e a escogitare un piano per tenere Gary al sicuro. Quando alcuni loschi individui cercano di riprendersi Gary, Benjamin si trova coinvolto in una serie di eventi che mettono in discussione tutte le sue convinzioni e lo costringono a riscoprire il valore dell'empatia e del coraggio. Per proteggere il suo nuovo amico, dovrà abbandonare la sua zona di comfort, confrontarsi con uomini pericolosi e potenti e affrontare le sue peggiori paure. Solo così avrà una speranza di salvare ciò che ama di più. Attraverso situazioni ironiche, surreali e persino rischiose, questo romanzo riesce a parlare di temi complessi come la solitudine, la vulnerabilità e il desiderio di connettersi con gli altri. Un invito a riflettere sul coraggio che serve per affrontare la vita vera, fatta di relazioni, rischi e di un'imprevedibile voglia di libertà.
Identità sconosciuta
Patricia D. Cornwell
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 336
Le autopsie possono rivelare i segreti dei defunti. E questa vittima sta inviando a Kay Scarpetta un messaggio. Mentre è impegnata nel caso di omicidio di una bambina, la anatomopatologa Kay Scarpetta viene convocata in un parco a tema abbandonato per recuperare un cadavere, ed è sconvolta nell'apprendere che la vittima è l'astrofisico Sal Giordano, vincitore di un premio Nobel e collaboratore della Casa Bianca, ma soprattutto l'uomo di cui Kay un tempo era innamorata. Quando insegnava a Roma agli inizi della sua carriera, Scarpetta aveva avuto con lui un'intensa storia d'amore, sfociata in un'amicizia durata tutta la vita. La scena del delitto è bizzarra, con un cerchio di petali di fiori di melo intorno al corpo di Giordano, la cui pelle è stranamente arrossata. Proprietario dell'inquietante luna park è Ryder Briley, il padre della bimba uccisa. C'è forse un collegamento tra le due morti? Lucy, la nipote di Scarpetta, crede che Giordano sia caduto da un mezzo volante non identificato. Scarpetta sa che l'autopsia può rivelare molti segreti relativi al defunto, ma è scioccata nel constatare che l'amico sembra averle lasciato deliberatamente un indizio. Gli investigatori sono combattuti tra ipotesi che coinvolgono forze ultraterrene e sospetti su Giordano stesso, ma Scarpetta individua una traccia più vicina a casa, e molto più temibile.

