Mondadori: Novel
Per te
Francesco Sole
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2019
pagine: 358
Denny è il più grande rapper italiano, bello e maledetto, genio e sregolatezza. Denny ha successo, soldi, donne, case e feste, eppure la sua esistenza è vuota, un guscio senza vita. Zoe è una giovane ragazza non vedente che vive in compagnia delle parole delle sue poesie. Eppure, nonostante le parole, la sua vita è spenta come quella di Denny. Due esistenze lontane, diverse e apparentemente inconciliabili vengono fatte incrociare dal destino. Un incontro non voluto, forzato da elementi esterni, cambia i cuori di entrambi. La purezza delle poesie di Zoe piano piano fa vacillare la disillusione di Denny. Al tempo stesso, la spavalda esuberanza di Denny mina a poco a poco le mura che la ragazza ha eretto intorno a sé per proteggersi dal mondo. Come per magia le loro giornate vuote si riempiono di emozioni profonde, ricordi dolorosi e desideri nascosti. D'amore. Quella che era nata come una condanna diventa l'occasione, sia per Denny sia per Zoe, per essere chi sono veramente, per capire il vero valore delle cose, per ritrovare se stessi e anche l'amore.
Diciamoci tutto (al massimo ci lasciamo)
Angelo Pisani, Katia Follesa
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2019
pagine: 144
Il primo incontro non si scorda mai. Se te lo ricordi. Ma se non te lo ricordi, come fai a scordartelo? Infatti lui, Angelo Pisani, non ne ha traccia nella memoria. Invece lei, Katia Follesa, si ricorda tutto: dove erano, come erano vestiti, cosa stavano facendo, chi ha detto cosa, chi ha risposto cosa, che ore erano, quante persone c'erano intorno a loro, come erano vestite, come erano pettinate, che cosa stavano bevendo e quale era la temperatura delle loro bevande, il battito cardiaco del barista, il colore della stanza e la targa di tutte le macchine parcheggiate in quel preciso istante fuori dal locale. Da questo incrocio di persone agli antipodi è nata una storia d'amore che, dopo un percorso in saliscendi come un ottovolante, è sfociata in una stupenda famiglia: Angelo, Katia e la figliola Agata. Una famiglia contemporanea se non futuristica, in cui i comportamenti tradizionali convivono con altri meno consueti, fra abbracci e pause, allontanamenti e ripartenze in quarta. Una famiglia che si basa su un unico, imprescindibile patto: dirsi sempre tutto (al massimo ci lasciamo). In questo libro, scritto a quattro mani e due voci, si ride molto (i due autori di mestiere sono affermati attori di teatro comico), ma soprattutto ci si addentra all'interno della psicologia e dei sentimenti di due quarantenni che, come tanti altri della loro generazione, stanno cercando una personalissima strada all'amore. Come due esploratori in una foresta inviolata, a volte la trovano, altre la smarriscono, ma alla fine si ritrovano a camminare uniti sulla strada della sincerità.
Una gran voglia di vivere
Fabio Volo
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2019
pagine: 199
"Svegliarsi una mattina e non sapere più se ami ancora la donna che hai vicino, la donna con cui hai costruito una famiglia, una vita. Non sai come sia potuto accadere. Non è stato un evento, una situazione, un tradimento ad allontanarvi. È successo senza esplosione, in silenzio, lentamente, con piccoli, impercettibili passi. Un giorno, guardando l'uno verso l'altra, vi siete trovati ai lati opposti della stanza. Ed è stato difficile perfino crederci". Quello di Marco e Anna sembrava un amore in grado di mantenere le promesse. Adesso Marco non riesce a ricordare qual è stata la prima sera in cui non hanno acceso la musica, in cui non hanno aperto il vino. La prima in cui per stanchezza non l'ha accarezzata. Quando la complicità si è trasformata in competizione. Forse l'amore, come le fiamme, ha bisogno di ossigeno e sotto una campana si spegne. Forse, semplicemente, è tutto molto complicato. Il libro di Fabio Volo è il racconto di una crisi di coppia e del viaggio, fisico e interiore, per affrontarla. Un romanzo sincero, diretto, che sa fotografare le pieghe e le piccole contraddizioni dei nostri rapporti.
Un figlio è poco e due son troppi. Diario di una mamma
Angelica Massera
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2019
pagine: 156
"Diventare mamma ti porterà a scoprire di avere in dotazione alcuni superpoteri di cui prima eri totalmente ignara. Un bel giorno ti laverai i denti con una mano mentre con l'altra preparerai il biberon e con la terza (non si vede ma c'è) cambierai un pannolino. Scoprirai di saper dormire con gli occhi aperti e di avere uno spiccato senso dell'orientamento quando di notte i figli piangeranno in coro, e tu, come i pipistrelli, li raggiungerai senza incidenti di percorso, guidata da un radar invisibile. Sempre di notte, nell'istante in cui staranno per emettere un suono, nonostante tu sia a chilometri di distanza sorseggiando cocktail al party del Grande Gatsby, ti volterai di scatto e, senza far cadere il bicchiere, urlerai: 'Oddio si sono svegliati!' dileguandoti in loro soccorso come Batman sui tetti di Gotham City." La maternità è un viaggio faticoso e gioiosamente folle. Lo dice Angelica Massera, una donna che ha sempre sognato di diventare madre e che ha reso la maternità il punto di partenza per esprimere la sua creatività. Angelica è infatti il volto del web che con #vitadamamma descrive in tono ironico ma assolutamente realistico le situazioni e le battaglie quotidiane in cui le madri di oggi si trovano a combattere ogni giorno: la casa, la scuola, le feste di compleanno, il supermercato, il rapporto con gli altri genitori e soprattutto il racconto di quella fase in cui una donna è ancora nel pieno dei suoi anni e si ritrova a passare da donna a madre. Angelica si diverte a sottolineare alcuni comportamenti vagamente schizofrenici tipici delle madri, che le portano a fare certe cose e poi il loro contrario. Come ad esempio aiutare il bambino a compiere i primi passi, per poi sgambettarlo perché smetta di correre nelle corsie del supermercato; incoraggiarlo con suadenti «Dài, parla amore», per poi gridargli in faccia: «E zitto un attimo, per favoreee», oppure passare dal grande classico «Ti prego, di' "mamma"» a «Smettila di chiamarmi per ogni cosa!». Un libro che svela quanta energia e quanto amore stanno dentro le giornate delle mamme italiane.
Quello che non siamo diventati
Tommaso Fusari
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2019
pagine: 262
«Andrà tutto bene, Michael.» «E come fai a dirlo, Sara? Prevedi il futuro?» «Non prevedo il futuro, ma siamo insieme, no?» Mi volto verso il campo di cocomeri e le vigne, che avevamo attraversato per arrivare alla recinzione. Non c'è nessuno all'orizzonte. «E se andasse tutto male?» «Be', restiamo insieme.» «Sempre?» «Per tutta la vita.» Una promessa fatta da bambini, calda e rassicurante come una carezza, come un abbraccio quando fuori fa tanto, tanto freddo. Un fratello e una sorella, Michael e Sara, che una volta erano inseparabili e ora sono quasi due estranei, due che, pur abitando sotto lo stesso tetto, si sfiorano appena. E, nel mezzo, la vita, fatta di momenti belli ma anche brutti, momenti in cui tutto può andare avanti, oppure può interrompersi bruscamente. Momenti che arrivano inaspettati per dirti che tutto deve cambiare. Anche se non vuoi, anche se non sei pronto. E a quel punto, poco importa come, tu devi trovare un modo per andare avanti. E questo hanno fatto Sara e Michael. Ognuno per conto proprio, però. Lei attenta a non far trapelare il dolore che le si appiccica alle ossa, agli occhi, ai battiti cardiaci e che le fa mancare l'aria, e a controllare sempre tutto, a non lasciarsi sfuggire niente, in un ingenuo tentativo di tenere ogni cosa in equilibrio. Lui in balia di ciò che accade, senza trovare mai la forza di avere un orientamento, col cuore imbottito di hashish e la testa di sogni infranti. Entrambi sempre più estranei, e lontani l'uno dal cuore dell'altra. Ma a un certo punto però qualcosa, o meglio qualcuno, irrompe nella loro vita facendo vacillare il loro piccolo mondo cristallizzato, fatto di giorni sempre uguali, silenzi, muti rimproveri, possibilità sospese, distanze che diventano siderali e ricordi sbiaditi. Di nuovo, Michael e Sara sono di fronte a qualcosa che potrebbe stravolgere la loro esistenza. E se soltanto smettessero di vivere ogni cambiamento come una crepa dalla quale possono entrare solo cose brutte, forse potrebbero riprendere il cammino interrotto tanti anni prima, trovare il modo di tornare a respirare, a credere nel futuro, e, magari, infine, ritrovarsi.
Diario di bordo
Angelo Magnano
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2019
pagine: 202
La vita del Capitano, il giovane protagonista di questa fiaba di mare, è fatta di poche, semplici cose: la sveglia all'alba, il profumo del caffè al mattino, il sorriso dolce di Nonna Lucia, la pesca al porto di Siracusa per ricavare il necessario per tirare avanti, le pedalate nelle vie affollate di Ortigia, gli odori e i sapori della sua amata città. Una vita che si trascina sempre uguale, un giorno dopo l'altro, senza grandi emozioni. E dire che c'era stato un tempo, solo pochi anni prima, in cui il Capitano solcava le onde con il suo Poseidone, un tempo in cui spingersi sempre più al largo con la sua barca lo rendeva felice, lo faceva sentire vivo. Dal giorno terribile in cui il suo primo amore, il mare, gli si è rivoltato contro, però, tutto è cambiato. Lui è cambiato. E per lenire il dolore, non ha trovato altro modo che voltare le spalle alla sua passione più grande, finendo inevitabilmente per perdere se stesso. Ma se nelle vene ti scorre acqua salata al posto del sangue, non puoi sfuggire per sempre al mare. Poco importa la meta del viaggio, o la sua durata, quel che conta è prendere il largo. Perché il mare, quando lo navighi, ti costringe a guardare dentro te stesso e a capire di cosa hai davvero bisogno. E solo navigandolo, con fiducia e coraggio, puoi scoprire nuove cose di te e del mondo. E magari incontrare anche l'amore, quello vero, che ti rivoluziona l'esistenza e ti fa bene al cuore.
Sei bellissima così
Mirko Sbarra
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2019
pagine: 225
"So che non credi a chi giura amore eterno la notte di San Lorenzo sotto il cielo di una stella cadente, non credi alla cena del 14 febbraio e ai baci Perugina che sigillano un 'armistizio' dopo una lite, non credi ai fidanzati su Facebook che aggiornano continuamente il loro stato sentimentale. Non credi alle frasi fatte, non credi all'amore che sa solo di mille parole incastonate all'interno di trame da film, ma so di certo che credi a quando ti guardo, a quello ci credi. Credi agli sguardi e soprattutto alla complicità che c'è tra chi, attraverso l'ascolto del silenzio, è consapevole di amarsi." Mirko Sbarra, con questa collezione di pensieri, compone una sorta di Canzoniere moderno dedicato a tutte le donne, sua principale fonte di ispirazione insieme alla Natura. Donne bellissime anche quando non lo sanno, perché nessuno glielo dice, bellissime così come sono, nella loro unicità, quando non cercano di uniformarsi a un modello imperante. "Sei bellissima quando la sera, prima di andare a dormire, dai l'ultimo sguardo dalla finestra e cerchi nel cielo buio la luna per confidarle quel segreto che ti porti dentro. E così dai un'altra buonanotte alla vita. Sei bellissima quando ti specchi nella vetrina di un negozio e ti accorgi che stai crescendo, ma non sei cambiata. Sei bellissima e non lo sai quanto bene fai a chi ti sta intorno." Sbarra racconta l'eternità delle emozioni, l'importanza dei sogni e dei sentimenti, i bagliori dell'anima davanti all'amore: non è mai troppo tardi per credere all'amore, a patto di aver conservato dentro di sé la sincerità e lo stupore dei bambini di fronte all'infinito. "Puoi ingannare la ragione, ma il pensiero del cuore non riesci a controllarlo."
La Naneide. La nostra odissea per riportarti a casa
Roan Johnson
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2019
pagine: 120
Un tempo fare figli era la cosa più naturale al mondo, adesso è diventata la scelta più complessa della vita. Nel giro di cinquant'anni il mestiere più difficile del mondo è diventato tutto un altro sport, con regole e sfide completamente diverse. La coppia di questo libro infatti fa un figlio tardi perché ha paura che il Nano in arrivo sconvolgerebbe le loro vite, poi ci pensa e ci ripensa e alla fine si trova di fronte alle mille novità e possibilità di questo tempo, a partire dalla prima: in quale ospedale partorire? Quello più fricchettone dove ti lasciano dormire con il neonato o quello dotato di reparto di Neonatologia e anestesisti che agiscono nel nome di "Santa Epidurale"? I protagonisti di questa storia scelgono il secondo. E per fortuna. Perché quando il piccolo Jacopo nasce, paonazzo e urlante ("tre chilozzi e due di Gollum urlante"), si troverà ad aver bisogno di cure specifiche, e nell'istante in cui viene ricoverato il padre realizza che diventare genitori significa anzitutto che la persona più importante della tua vita non sei più tu stesso, ma una creatura indifesa e fragile. Senza mai perdere i toni della commedia, Johnson racconta la paura più grande che si possa provare, il senso di impotenza, il desiderio struggente di riportare tuo figlio a casa. E al contempo scopre quanto sia importante trovare in se stessi la forza per andare avanti, riconoscere nella competenza dei medici, nell'affetto dei parenti e nella solidarietà degli altri genitori un sostegno indispensabile.
Skin
Loretta Grace
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2019
pagine: 178
Zara ha vent'anni, i capelli rossi come il fuoco e una bellezza rara. Lei, però, quando si guarda allo specchio vede solo e soltanto "la goffa lentigginosa", come i compagni di scuola la chiamavano quand'era bambina. Frequenta l'università senza slancio, non sentendosi mai all'altezza delle aspettative né della madre, donna tanto in carriera quanto assente, né della nonna materna, esigente e severa, che non perde mai occasione per criticarla. Non vede suo padre da molti anni, non sa perché se ne sia andato. Ma da lui ha ricevuto la passione per il teatro, che la spinge a lavorare come tuttofare in un famoso teatro milanese. Qui si trova alle prese con un mondo popolato da registi nervosi che la rimproverano per un nonnulla e attori prepotenti e invidiosi che si fanno la guerra. Ma al centro di quel microcosmo delirante, come l'occhio del ciclone, c'è Liam Nelson, il protagonista dello spettacolo, attore sudafricano dalla pelle scurissima, appassionato di trucco e fotografia. Zara prova subito una strana attrazione per lui, che è solido, sicuro, caldo: tutto quello che lei non riesce a essere. Anche il bello e invincibile Liam, però, nasconde ai riflettori un'enorme fragilità, determinata dalle sue insicurezze, dalle passioni controverse e soprattutto dal difficile rapporto col padre. I due iniziano a parlarsi, a confidarsi, a svelarsi per quello che sono davvero, creando un legame avvolgente, caldissimo. Da questo contatto, sensuale e innocente al tempo stesso, prenderanno la forza per dare una svolta alle rispettive vite. In questo romanzo, delicato e toccante, Loretta Grace racconta l'incontro tra due personaggi fuori dagli schemi, che si sono sempre sentiti esclusi e incompresi per via della loro diversità, senza rendersi conto che è proprio ciò che li rende straordinari. E ci insegna così ad amare le differenze, le particolarità, i dettagli. In altre parole, tutto ciò che ci rende unici.
Solo per vederti felice
Rosario Pellecchia
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2019
pagine: 245
Ross ha poco più di quarant'anni, vive a Milano e conduce il programma del mattino in una radio nazionale. La sua vita scorre senza grossi intoppi, tra la diretta quotidiana, il suo migliore amico ossessionato dalle ragazze, le improbabili sedute dall'analista e una storia appena iniziata con Sara. Il tutto vissuto con una buona dose di superficialità. Un giorno riceve una chiamata da sua sorella che lo informa del peggioramento delle condizioni della loro anziana madre, malata da tre anni di demenza senile. Laura gli comunica anche che durante il mese di agosto toccherà a lui occuparsene, senza se e senza ma. Ross cerca di sottrarsi, ma non c'è modo. Parte per la sua città natale, Castellammare di Stabia, pieno di dubbi: come farà a gestire questa situazione? E soprattutto, ne sarà capace? Il ritorno a casa conferma da subito le sue perplessità: la convivenza con sua madre si rivela molto complessa e sofferta, le sue domande incessanti e sconclusionate lo sottopongono a una dura prova, tanto da indurlo a mettere in pratica un'idea bizzarra. Tra colpi di scena, situazioni tragicomiche, momenti di struggente tenerezza e un finale a sorpresa, Ross tenterà di restituire a sua madre un barlume di felicità, rendendosi conto di essere diventato, nel frattempo, una persona migliore.
Ma grande come il mare. Il romanzo di «Amici» ispirato alla Bohème
Alfonso Signorini
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2019
pagine: 154
Rudy è un cantante lirico tanto bravo quanto determinato, il candidato alla vittoria del talent show più importante d'Italia. Ma un giorno, rimasto per caso da solo, incontra Mimì, cantante dell'altra squadra, e se ne innamora perdutamente. Accanto a lei depone la corazza e si riscopre fragile, fallibile, perché è costretto ad ammettere che ci sono cose che non può controllare. Mimì infatti è malata, di un male misterioso che le cova dentro minacciando il suo percorso verso il successo e forse addirittura la sua vita. Accanto a loro, nella scuola di "Amici", un gruppo di giovani artisti pieni di passioni e sentimenti. Come Musetta, ballerina dai sogni disordinati, che torna nella casa dopo l'eliminazione e ritrova Marcello, il cantante più impetuoso del gruppo, che non riesce a perdonarle di averlo lasciato per un ricco produttore cinematografico. Tra amicizia e rivalità, gelosia e ambizione, si avvicina il giorno del verdetto. La paura di veder sfumare i propri sogni inasprisce i rapporti tra i ragazzi e persino la malattia di Mimì. Cosa riserva loro il destino? L'amore può davvero vincere ogni cosa? Alfonso Signorini cala nel contesto contemporaneo della scuola di "Amici" una storia ispirata alla "Bohème" di Giacomo Puccini.
Un sogno che fa male
Gabriele Caruso
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2019
pagine: 139
Quella raccontata in queste pagine è una storia d'amore come tante e allo stesso tempo come nessuna. Una di quelle storie che ti bruciano dentro come un incendio, così forte che non basta buttarci sopra l'acqua per spegnerlo. Una di quelle, però, che nascono già con dentro il germe della loro fine. Perché quello tra il fragile protagonista di questo romanzo e la sua donna è un amore impossibile. Per loro non c'è un futuro, ma solo una meravigliosa bolla fatta di attimi rubati a un presente che non è ancora pronto ad accoglierli. E questo lo sanno bene entrambi, fin dall'inizio. Eppure, per lui non ci sono dubbi né alternative: dopo i primi timidi passi, non può che buttarsi a capofitto in questa storia senza speranza, e lo fa senza paracadute, incurante dell'altezza, del rischio, con la tenacia e la disperazione di chi per la prima volta assapora l'amore. Non importa quanto lei provi ad allontanarlo, a sfuggirgli: la collisione è inevitabile. Come potrebbe essere diversamente? Come potrebbe lui anche solo provare a stare lontano dalla donna che gli ha insegnato cos'è davvero l'amore? Come potrebbe accettare che il suo bene sia rinunciarvi, se senza di lei si sente a metà, incompleto, infelice? Se tutto il resto è niente paragonato a quello che prova anche solo a guardarla? Ma l'inevitabile non può essere rinviato all'infinito, e alla fine è lei a tirarsi indietro, impaurita, incapace di continuare ad assistere alla straziante battaglia tra la sua mente e il suo cuore. Lui si sente mancare il terreno sotto i piedi, niente può consolarlo, nemmeno sapere che qualsiasi cosa avesse fatto, non sarebbe mai stato abbastanza, perché loro due non avrebbero mai potuto essere qualcosa, se non un sogno. Non gli rimane che dimenticarla, quindi, anche se non serve a niente, perché lei è dentro di lui, nei suoi pensieri, nei versi che le ha scritto e dedicato nelle lunghe notti passate a fumare sul balcone guardando le stelle. E allora, forse, è inutile persino non vedersi, non sentirsi, non parlarsi, non cercarsi, perché quel fuoco che c'è tra loro, lui ne è certo, non lo spegnerà mai nessuno. Brucerà per sempre, come accade ai sogni più belli.

