Momo Edizioni: i libri di Momo
Antifascismo illegale
Libro
editore: Momo Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 112
In tutta Europa l'antifascismo sta cambiando status: da valore fondativo a questione di ordine pubblico
Manualetto di fisica coatta
La scienza coatta
Libro: Libro in brossura
editore: Momo Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 144
«Avemo fatto un’osservazione, avemo visto persone normali che studiavano fisica. L’avemo stanate e ne avemo trovate un boato: persone che la fisica l’hanno studiata e, pensate un po’, fanno ’na vita normale. Le potete incontrà anche ar supermercato o a’o stadio. Nun se deve sceje tra la fisica e l’AS Roma!» Scritto da fisici esperti (quelli, esilaranti, de La Scienza coatta) con rigorosa precisione concettuale, questo libro racconta, in un linguaggio romanesco divertente e spiazzante, la lunga storia della fisica proprio come se fosse un piccolo manuale scolastico: dagli albori del metodo scientifico fino ai principi della termodinamica, dallo spaziotempo di Einstein alle teorie quantistiche più avanzate. Questo intrepido viaggio nella scienza è facilitato da una serie di illustrazioni che aiutano il lettore a farsi largo nei concetti più complicati e affascinanti della fisica (sia tradizionale che contemporanea). Perché, come dice Giorgio Parisi nella sua prefazione – proprio ora, in questo momento di diffusa sfiducia nel metodo scientifico – dobbiamo raccontare la scienza e coinvolgere i lettori in un modo semplice, divertente, avvincente.
Me so' magnato Roma. Guida criminale allo street food della Capitale
Franchino Er Criminale
Libro
editore: Momo Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 184
«Questo è quello che facciamo con le guide criminali: trovare i posti dove si mangia bene a Roma, mapparli, e condividerli tra gente che sa magnà». Da quando i tentacoli del feroce mercato hanno cominciato a manipolare i produttori e i consumatori in eguale misura, nessuno ci capisce più niente di quello che mangiamo (e di come viene prodotto e perché, e per chi) e non ci si può più fidare di nessuno. E soprattutto, non si trova più da mangiare bene (sano e autentico) a costi ragionevoli (cioè il giusto, cioè poco – visto che tutti dobbiamo mangiare). Bisognava tornare per strada e assaggiare tutto di nuovo e Franchino lo ha fatto per tutti noi costruendo una nuova mappa del cibo popolare nella città di Roma. In questa guida troverete 10 categorie, in questo ordine: pizza al taglio, tramezzini, fritti, forni, kebab, rosticcerie, gelati, panini, pizza tonda, trattorie, e cinque posti, i migliori a Roma, secondo Franchino, per ogni categoria.
Io ero la numero 5. Racconti delle donne palestinesi prigioniere nelle carceri israeliane
Libro
editore: Momo Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 176
«Nessuno è in grado di trasmettere la paura e la forza umana al cuore dei carcerieri se non coloro che hanno vissuto sulla pro
Sui tuoi occhi. Racconti della rivoluzione del Rojava
Daniela Galiè
Libro
editore: Momo Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 320
«Per un istante, la montagna lontana dei partigiani e delle partigiane diventa la collina polverosa di Kobanê»
Confessione di un boia
Francesco Barilli
Libro: Libro in brossura
editore: Momo Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 160
L’insegnamento di questo romanzo è uno, crudele e drammatico, ma particolarmente utile nei tempi oscuri che viviamo. Ed è solo attraversando questo intreccio ricco di affetti, passioni politiche e amori dolorosi – costruito da Barilli intorno alla figura contraddittoria e sfuggente di un boia di professione – che il lettore potrà scoprire la verità di questa confessione tardiva e disperata: e cioè che, tra tutti i crimini contro l’umanità, la guerra e la pena di morte sono i peggiori, perché sono gli unici spacciati come se fossero giustizia. Prefazione di Pasquale Prencipe di Antigone.
Roma anni zero. Cronache dal municipio ribelle
Sandro Medici
Libro: Libro in brossura
editore: Momo Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 176
«In queste pagine troverete molta politica. La politica che lotta per difendere il bene collettivo: a volte riuscendoci, a volte no, ma cercando sempre di farlo. La politica che non si lascia fermare da un presunto impossibile, che non si rassegna all’irrilevanza, ma forza i limiti, rompe le gabbie, esplora l’inedito, scopre, inventa, sperimenta, scava come le talpe e assalta il cielo». Nel primo decennio del secolo c’è stato a Roma un Municipio che ha imperversato con le sue speri-colate iniziative politiche, tra lotte, conflitti e slanci appassionati. Ha requisito interi palazzi per metterci dentro centinaia di famiglie senza casa. Ha per primo in Italia autorizzato le unioni civili e raccolto migliaia di testamenti biologici. Ha impedito speculazioni im-mobiliari e cementificazioni selvagge. Ha recuperato la memoria antifascista del rastrellamento del Quadraro. Ha liberato il Parco degli Acquedotti da abusivismi e spacciatori. Ha disseminato il terri-torio di concerti, festival teatrali e arene cinematografiche. Ha riconvertito per utilizzi sociali decine di immobili abbandonati. Ha trasformato le occupazioni abitative in case d’accoglienza per sfrattati. Ha promosso cooperative di lavoro e realizzato progetti per disabili e sventurati vari. Ha aperto am-bulatori popolari, servizi sociali autogestiti, biblioteche e centri culturali. Un’esperienza unica nel panorama romano, forse irripetibile. Prefazione di Fausto Bertinotti.
Diario di guerra
Massimo Bucchi
Libro: Libro in brossura
editore: Momo Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 144
«In questo mondo in via di smussamento, Bucchi è nato con le mani di forbice. Una condanna: come ti muovi, non puoi far altro che tagliuzzare, recidere, dividere. È un gioco spericolato, ma è bello vederlo correre a 83 anni con le forbici in mano. E infilzare i giorni, uno a uno». (dalla prefazione Giulio Armeni, Filosofia coatta) Con i suoi «tagli», le sue sforbiciate e i suoi meme (prima che si chiamassero meme) Massimo Bucchi ci sconvolge ancora e ci ricorda quanto sia inutile fare finta di niente. Perché siamo già in guerra e perché – in questa nevrotica Europa senza più freni né decenza – bisogna muoversi e fare qualcosa, prima che sia troppo tardi.
Maschi contro femmine. Il primo sciopero
Gianmarco Mecozzi
Libro: Libro in brossura
editore: Momo Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 112
Chi ha diritto al campetto? E, soprattutto, chi decide chi ha diritto a cosa? Nel cuore di una scuola elementare dell’Italia di provincia del 1985, scoppia un conflitto tanto innocente quanto esplosivo: i maschi vogliono giocare a calcio e le femmine rivendicano lo spazio che per troppo tempo è stato loro negato. Con uno stile brillante, comico ma affilato, Mecozzi ci riporta all’Italia colorata e confusa degli anni Ottanta, dove l’eco del Sessantotto si è ormai spenta ma le disuguaglianze di genere sono ancora ben radicate. E lo fa scegliendo lo sguardo di un bambino di dieci anni, protagonista di un’epica contesa tra diritti reali e simbolici, tra appartenenza e inclusione, tra maschi e femmine. Con l’aiuto delle note della sua analista, il protagonista (e l’autore con lui) affronta le distorsioni di una memoria collettiva spesso edulcorata, mettendo in discussione il mito dell’infanzia felice e neutra.
Sacro rancore
Mattia Tombolini
Libro: Libro in brossura
editore: Momo Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 200
"Sacro rancore" racconta le avventure, le gioie, le amarezze e le delusioni di un giovane ragazzo che, cresciuto in provincia in una famiglia «libertaria», arriva a Roma e tra manifestazioni, occu-pazioni e scioperi, diventa un militante antagonista. In netto contrasto con gli obiettivi dichiarati dall’autore, in queste pagine non troverete solamente il rancore dissacrante e funesto di una generazione precaria abbandonata a se stessa ma, soprattut-to, quelle forme di empatia e di generosità che sono le qualità comuni alle persone che, nonostante tutto, vogliono continuare a vivere come comuniste.
Rido poco
Giovashow
Libro: Libro in brossura
editore: Momo Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 176
«La domanda su quando e come ho iniziato a fare gli anagrammi è quella che mi viene fatta più spesso. Ecco come e quando ho iniziato». «La satira sfrontata e irriverente degli anagrammi blasfemi di Giovashow, che trasforma espressioni, nomi e cognomi e titoli di notizie in giochi di parole dissacranti, ci ricorda quanto sia ipocrita e superato scandalizzarsi per una bestemmia mentre si chiude un occhio su scandali ben più gravi: la bestemmia non è semplice turpiloquio, ma una forma di espressione artistica e culturale, uno strumento di liberazione, una ribellione linguistica contro una società censora che, nonostante si proclami laica, continua a privilegiare il sacro sul profano e si indigna più per una parola che per le ingiustizie reali». (Dalla postfazione di Irene Tartaglia. UAAR). Adatto a un pubblico adulto.
Police abolition
Libro
editore: Momo Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 96
«Abolire la Polizia significa costruire un mondo nuovo». «La polizia: da dove viene? A cosa serve? A chi serve? A che serve tutta questa meticolosa militarizzazione del territorio, tutta questa sorveglianza dei comportamenti, tutta questa brutalità istituzionalizzata? Perché la Polizia è così violenta nell’approccio con le classi subalterne? Perché è addestrata a considerarle il nemico. Ciò che la Polizia difende con tutti i mezzi a sua disposizione non è l’ordine e la società, ma un certo ordine e la sua società». Police Abolition è una fanzine americana che racconta, con illustrazioni e testi semplici e divulgativi, come quella che sembrava una proposta impossibile e insensata sia diventata, in poco tempo negli Usa, un’opzione politica concreta e ragionevole. Questo non è un banale libretto contro la Polizia (che non avrebbe senso), ma sull’utopia e su come le cose che sembrano impossibili, in realtà, non lo sono mai.

