Minimum Fax: Minimum Fax cinema
Io confesso. Conversazioni sul cinema allo stato puro
Alfred Hitchcock
Libro: Libro in brossura
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2024
pagine: 368
La grande fama di Alfred Hitchcock è sempre stata accompagnata da una grande esposizione mediatica: il «maestro del brivido» non si è mai negato ai giornalisti, e le sue interviste si contano a centinaia. In questo volume ne sono raccolte una ventina, scelte con la massima cura in modo da illustrare gli snodi più importanti della sua lunga carriera: il passaggio dal muto al sonoro, dall’Inghilterra all’America, dal giallo d’azione al thriller psicologico, dal ruolo di regista a quello di regista-produttore. Ricche di aneddoti poco noti, battute, divagazioni, queste interviste offrono il ritratto di un artista dalla mente sottile e vivace, sempre pronto a reinventarsi nel confronto con gli interlocutori (fra cui personaggi d’eccezione come Andy Warhol e Claude Chabrol), ma anche di un professionista del cinema che ama discutere su argomenti tecnici come la creazione della storia, il ruolo degli attori, l’uso del colore, il rapporto con la televisione.
Guida per i perplessi. Nuovi incontri alla fine del mondo
Werner Herzog
Libro: Libro in brossura
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2024
pagine: 716
Regista, esploratore, poeta, visionario: tutti questi tratti si fondono in una delle figure più originali e irriducibili del panorama cinematografico contemporaneo. Famoso per i suoi film «estremi», in questo generoso libro-intervista Werner Herzog ne ripercorre la genesi, la lavorazione e l’impatto su critica e pubblico. Tuttavia quel che più conta, per lui, è individuare lo strettissimo legame tra i suoi film e la sua vita, tanto stretto da far sì che i primi appaiano un naturale prolungamento della seconda. Questo libro – arricchito da nuovi contributi e aggiornato alla produzione più recente – getta luce sull’intricata rete di relazioni che lega Herzog ai suoi film e ai suoi protagonisti, offre uno spaccato sullo sguardo e le idee di un genio del cinema, e ci dona una preziosa occasione d’incontro con terre e popoli remoti. Ma soprattutto costituisce una riflessione ad oggi ineguagliata sul rapporto tra fiction e documentario, tra arte e vita, tra immaginario e realtà.

